Recentemente annunciato per voce dello stesso chief executive officer Steve Jobs, l’iPad - il nuovo dispositivo hi-tech di casa Apple - continua a far parlare di se. Come ci si attendeva, le principali società di marketing hanno già diramato alcune previsioni circa il probabile successo dell’ultimo prodotto della compagnia di Cupertino, con diversi auspici sul futuro a breve termine dell’ambito gadget.
3M, produttore di una vasta serie di prodotti per l’ufficio (e non solo), ha recentemente dichiarato di aver stanziato circa 1 miliardo di dollari da utilizzare in acquisizioni entro i prossimi dodici mesi. La notizia, annunciata ad opera del chief executive officer George Buckley, potrebbe comportare delle conseguenze particolarmente interessanti per un buon numero di start up presenti sul mercato, che potrebbero finire - come già accaduto in passato - nell’ambito del colosso statunitense.
La compagnia aerea irlandese low-cost Ryanair ha dichiarato che gli utili del primo trimestre fiscale dell’anno hanno subito un incremento del 550%. Uno straordinario balzo in avanti, che la stessa compagnia ha indicato come frutto di una importante riduzione nei costi del carburante. Ryanair ha poi espresso particolare cautela per ciò che concerne le previsioni per il resto dell’anno.
Samsung Electronics ha dichiarato di voler investire circa 5,4 trilioni di won (oltre 4 miliardi di dollari) nella ricerca e nello sviluppo “eco-sostenibile”, al fine di migliorare la propria eco-compatibilità entro il 2013. Del totale dell’investimento stimato, ben 3,1 trilioni di won saranno spesi per sviluppare prodotti e impianti a minore impatto ambientale.
Secondo la stampa internazionale lo storico chief executive officer di Apple, Steve Jobs, starebbe per tornare all’effettivo timone dell’azienda dopo il superamento del trapianto al fegato di cui si vocifera oramai da tempo. Per i media americani, la prognosi avrebbe dato notizie eccellenti sul suo stato di salute.
La compagnia olandese Philips ha riportato una perdita netta trimestrale di 1,5 miliardi di euro durante il quarto trimestre del 2008, chiudendo un periodo con il segno negativo nell’ultima riga del conto economico per la prima volta dal 2003, e (soprattutto) realizzando un risultato che è andato ben al di là delle più nere previsioni degli analisti.
Previsioni non ottimistiche per il mercato auto. Non è una novità, certo, ma in questi giorni sono in pubblicazione nuovi studi da parte dei principali attori del settore, che forse val la pena analizzare. Un report recentissimamente pubblicato è quello di Nissan che, per voce del proprio chief executive officer Carlos Ghosn, ha annunciato di attendersi un 2009 piuttosto nero, in cui le vendite globali di autovetture dovrebbero calare del 14% sulla scia di un ampliamento della crisi creditizia.
Alcatel-Lucent ha annunciato l’intenzione di ridurre ulteriormente di 1 miliardo di euro i costi dai propri bilanci. Per far ciò, il chief executive officer Ben Verwaayen, sembra particolarmente intenzionato a sforbiciare l’entità delle risorse umane occupate in ruoli manageriali: secondo la stampa francese, infatti, sarebbero circa un migliaio i posti a rischio.
Il Sole 24 Ore annuncia che il Banco Popolare, uno degli istituti di credito più importanti della Penisola, si appresterebbe a formalizzare piani di vendita inerenti attività ritenute “non strategiche” dalla compagnia formatasi dopo l’acquisizione della Banca Popolare Italia da parte della Banca Popolare di Verona.
Philips Electronics, uno dei più importanti produttori europei nell’elettronica di consumo, ha annunciato che, con tutte le probabilità, non riuscirà a conseguire l’obiettivo posto per il 2010, pari a un raddoppio nel livello degli utili per azione: la “colpa” di questo passo indietro andrebbe, ancora una volta, attribuito al debole andamento dell’economia internazionale.