Fiat, nuove sfide americane
Fiat cerca la grande scommessa americana, e cala sul tavolo da gioco la carta della nuova Jeep Grand Cherokee, un fuoristrada che tenta di realizzare un obiettivo troppo spesso mancato dai suoi principali concorrenti: soddisfare le esigenze di coloro che amano la guida fuoristrada “pura” con quelle di un pubblico più ampio, cercando una via di mezzo tra la tradizione e l’innovazione di un modello commercialmente ibrido.



In linea con i rumors e le indiscrezioni circolate nelle sale operative, 
Non solo gli operai, ma anche gli impiegati del gruppo Fiat andranno in cassa integrazione. Aspettando la ripresa di un mercato che anche a dicembre ha fatto registrare l’ennesimo crollo, la casa automobilistica torinese, costretta ad alleggerire i ritmi di produzione, ha annunciato ai sindacati la cassa integrazione, per due settimane a partire dal prossimo mese di febbraio, anche per una quota parte di impiegati operanti nel settore auto e Powertrain nelle aree di Stura e Mirafiori.
Dopo gli aiuti statali a favore del colosso di Detroit General Motors, il Dipartimento per il Tesoro statunitense ha concesso il via libera ad un prestito di emergenza a favore di
Dopo il prestito concesso alla General Motors, buone notizie sono giunte nel week-end anche per GMAC, il braccio finanziario della casa automobilistica di Detroit che versa in pessime condizioni di bilancio. La Federal Reserve, concedendo a GMAC il via libera a trasformarsi in una holding bancaria, ha di conseguenza permesso al braccio finanziario di General Motors di poter accedere al “Fondo Tarp” istituito negli USA con l’obiettivo di stabilizzare il sistema bancario e finanziario.
La società
Il gruppo automobilistico americano Ford non ricorrerà alla procedura fallimentare. Ad affermarlo è stato l’amministratore delegato della società Alan Mulally nonostante la grave situazione finanziaria e quotazioni al
Secondo quanto dichiara
Quello che si profila all’orizzonte è un intenso periodo di decisioni per
Secondo le indiscrezioni trapelate nei media nazionali e statunitensi, Fiat e Chrysler sarebbero molto vicine a raggiungere un accordo per la produzione e la commercializzazione degli autoveicoli della casa torinese su suolo americano. Tuttavia, leggendo le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Alfa Rome, Luca de Meo, occorre ancora armarsi di una buona dose di prudenza.
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