La società Telco S.p.A., controllata da Mediobanca, Sintonia, Intesa Sanpaolo, Telefonica e Generali, ha per legge l’obbligo di lanciare un’OPA nei confronti degli azionisti di minoranza di TIM Participaçoes S.A., società controllata in via indiretta dal colosso italiano delle telecomunicazioni Telecom Italia.
La Consob, Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ha reso noto, in data 30 dicembre 2008, d’aver prorogato il divieto in Borsa delle vendite allo scoperto apportando però delle modifiche; la proroga e le modifiche apportate rimarranno in vigore fino al prossimo 31 gennaio 2009.
Al 30 novembre 2008, l’indebitamento netto del gruppo Snia ha fatto registrare un aumento di tre milioni di euro, passando dai 14,8 milioni di ottobre ai 17,8 milioni di novembre. A darne notizia è la società nell’informativa mensile resa in ottemperanza alle richieste formulate dalla Consob.
In linea con quanto già reso noto al mercato nei mesi di agosto e novembre scorsi, Risanamento ha comunicato, anche in seguito ad una richiesta formulata dalla Consob, che nella giornata di ieri, mercoledì 24 dicembre 2008, il Consiglio di Amministrazione della società, unitamente al CdA della controllata Immobiliare Cascina Rubina, hanno concesso il via libera alla firma di un preliminare di cessione dell’Area ex Falck alla società di Dubai Limitless LLC.
La Consob nella giornata di ieri, martedì 23 dicembre 2008, ha concesso il nulla osta alla pubblicazione del prospetto informativo riguardante l’aumento di capitale da 3 miliardi di euro annunciato nelle scorse settimane dal colosso bancario europeo Unicredit Group.
Il gruppo bancario Banca Popolare di Milano ha reso noto che in data odierna la Consob, Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, ha dato il via libera, approvando il relativo documento di offerta, all’OPA volontaria e totalitaria sulle azioni di Anima SGR, società indipendente di gestione del risparmio.
Riguardo all’OPA volontaria e totalitaria di Ergo Previdenza, promossa da Ergo Italia S.p.A., sono stati forniti i risultati provvisori dell’Offerta, da cui è emerso come siano state raccolte adesioni per numero pari a 7.701.514 azioni Ergo Previdenza, corrispondenti al 41,929% dei titoli oggetto dell’OPA.
La società Fullsix, in ottemperanza alle richieste della Consob, ha provveduto a fornire un aggiornamento mensile della propria posizione finanziaria e patrimoniale; nel dettaglio, al 30 ottobre 2008, la posizione finanziaria netta risultava positiva per circa 8 milioni di euro, a fronte di un debito di breve termine verso le banche pari a 0,4 milioni di euro per lo più costituito da anticipi sulle fatture.
La società Biancamano è intervenuta venerdì scorso con una nota ufficiale al fine di smentire un articolo apparso su “Il Mondo”, dove si affermava che la società aveva acquisito una commessa avente un controvalore pari a ben 520 milioni di euro. A titolo di precisazione, su richiesta tra l’altro anche da parte della Consob, Biancamano ha fatto sapere che con due Enti Libici è stata siglata una lettera di intenti per un progetto il cui controvalore è di euro 300 mila.
Il gruppo Alitalia, in ottemperanza alle richieste formulate dalla Consob, ha fornito il consueto aggiornamento mensile sulla posizione finanziaria netta, aggiornata in particolare alla data del 31 agosto 2008. Ebbene, rispetto al mese di luglio del 2008, la posizione finanziaria netta ha fatto registrare un aumento dell’indebitamento pari a 74 milioni di euro, passando da 1.172 a 1.246 milioni di euro.
Risanamento, su esplicita richiesta della Consob, ha reso noto che il “finanziamento bridge” avente un importo di 150 milioni di euro, erogato dal colosso bancario Intesa Sanpaolo nello scorso mese di aprile, è stato rinegoziato con il consenso dell’istituto in vista della ristrutturazione del debito della società.
La CONSOB, Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, in virtù dell’attuale situazione sui mercati finanziari internazionali, ha ufficialmente richiamato gli operatori con una nota al massimo rispetto delle regole riguardo alle vendite allo scoperto. Nello specifico, sarà rafforzata l’attività di vigilanza della CONSOB in collaborazione con i gestori e con l’ausilio ed il monitoraggio dei sistemi di liquidazione e compensazione.
Non è un buon momento per Telecom Italia, e non solo a Piazza Affari, dove il titolo negli ultimi mesi ha fatto registrare una lenta e persistente discesa. Il colosso italiano delle telecomunicazioni, in data odierna, è intervenuto con una nota ufficiale smentendo quanto pubblicato nell’edizione di stamattina del quotidiano “La Repubblica“.
La Consob, Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, ha fissato in 2,92 euro per azione il prezzo per esercitare il diritto di acquisto delle azioni Cremonini a seguito dei risultati dell’OPA (Offerta Pubblica di Acquisto) volontaria promossa da Cremonini Investimenti S.r.l.