Lindt & Spruengli, il noto produttore di cioccolato svizzero, ha ribadito di attendersi un 2009 all’insegna delle difficoltà, aggiungendo di poter prevedere il conseguimento di utili netti in diminuzione di circa il 28% a causa di una rivisitazione delle proprie attività negli Stati Uniti, e a causa di una nuova, certa contrazione nelle abitudini di spesa dei consumatori.
Nel mondo la crescita economica quest’anno si attesterà sui livelli peggiori dal dopoguerra a questa parte. A stimarlo è il Fondo Monetario Internazionale, che ha rivisto al ribasso la crescita mondiale a causa dell’ulteriore deterioramento della situazione economica in tutto il mondo registrato nell’ultimo trimestre dello scorso anno.
Con l’approfondirsi della recessione, la fiducia dei consumatori britannici sta raggiungendo rapidamente livelli minimi da trent’anni a questa parte. Una ricerca condotta da Gfk su un campione di 2.000 persone intervistate dal 7 al 16 novembre, infatti, sostiene che la tendenza alla spesa privata stia conseguendo soglie particolarmente contratte.
In linea con le attese, la Banca Centrale americana, la Federal Reserve, ha ulteriormente tagliato i tassi di interesse sui Fed Fund di 50 punti base, portandoli all’1%; contestualmente, negli USA è stato tagliato di mezzo punto anche il tasso di sconto, che passa dall’1,75% all’1,25%.
Il mercato automobilistico europeo sta attraversando un momento difficile la cui durata è di altrettanto complessa previsione. Durante il mese di luglio la domanda per nuove immatricolazioni è crollata del 7,3% rispetto allo stesso mese del 2007, ma durante il mese di agosto il continente ha saputo fare addirittura peggio (-15,6%), trascinato al ribasso da un radicale deterioramento nell’ottimismo dei consumatori e dall’incremento dei prezzi dei carburanti.