Le banche cinesi continuano a foraggiare privati e imprese dei propri finanziamenti. Secondo quanto riportano i dati della Banca Popolare Cinese, infatti, i prestiti degli istituti di credito nazionali sarebbero ammontati a 1,62 trilioni di yuan durante il mese di gennaio, con un ritmo nettamente superiore a quello registrato nell’ultimo anno. Un’eccezione a livello internazionale, a quanto pare.
Previsioni non ottimistiche per il mercato auto. Non è una novità, certo, ma in questi giorni sono in pubblicazione nuovi studi da parte dei principali attori del settore, che forse val la pena analizzare. Un report recentissimamente pubblicato è quello di Nissan che, per voce del proprio chief executive officer Carlos Ghosn, ha annunciato di attendersi un 2009 piuttosto nero, in cui le vendite globali di autovetture dovrebbero calare del 14% sulla scia di un ampliamento della crisi creditizia.
McGraw Hill, uno degli editori più noti a livello internazionale, ha annunciato di avere ridotto ulteriormente l’entità delle proprie risorse umane durante il quarto trimestre del 2008: stando ai dati comunicati dalla società, il taglio complessivo degli ultimi tre mesi dell’anno sarebbe stato di 375 posti di lavoro, che portano a 1.045 le riduzioni complessive dello scorso anno.
Gli investimenti diretti nel real estate commerciale europeo sono calati del 55% durante il 2008. Stanto a quanto sostiene una ricerca condotta da Jones Lang LaSalle, infatti, gli impieghi nel settore si aggirerebbero tra i 105 miliardi e i 110 miliardi di euro, con una forte contrazione rispetto agli investimenti effettuati nello stesso durante il 2007.
Secondo uno studio condotto da Hometrack, i prezzi delle case in Inghilterra e in Galles sono calati dell’8,7% durante il 2008, portando il prezzo medio di un appartamento a quota 160 mila sterline. In diminuzione da diversi mesi, infatti, il valore delle proprietà immobiliari britanniche avrebbe subito un ulteriore flessione durante novembre, quando il prezzo medio scese di oltre un punto percentuale.
Stando ad una ricerca commissionata da Bloomberg, le compravendite di nuove case e appartamenti già esistenti sarebbero calate ancora durante il mese di novembre, portandosi così a un livello in grado di rappresentare una soglia minima negli ultimi nove anni: a pesare particolarmente, sarebbe la crescente difficoltà nel reperire gli adeguati finanziamenti negli istituti di credito americani.