Parte bene la Borsa di Milano, con la prima giornata di negoziazioni della settimana che apre positiva a Piazza Affari, con un indice FTSE MIB attualmente in crescita dello 0,61% a quota 20.942,87 punti. L’intero listino principale mostra i propri titoli con un segno positivo, con le uniche due eccezioni rappresentate dall’azione Unicredit (in flessione dell’1,23% a 1,925 euro) e da quella Parmalat (in lieve calo dello 0,11% a 1,784 euro).
La settimana di Borsa per Piazza Affari sta per concludersi con una giornata non certamente positiva. L’indice FTSE MIB di Milano per il momento perde lo 0,80%; una prestazione negativa, che tuttavia non cela l’ottima performance del titolo Telecom Italia, attualmente in apprezzamento oltre i quattro punti percentuali, con un valore che sfiora quota 1,065 euro. Bene anche Geox e Unipol, rispettivamente in crescita di 1,68% e 1,61%, a 4,85 euro e 0,915 euro.
La mattinata volge in negativo per la Borsa di Milano. Piazza Affari presenta infatti un indice FTSE MIB che, dopo la buona prestazione di ieri, scende dello 0,35% sui 28,8 mila punti. L’indice è rappresentativo di un listino di titoli a leggera prevalenza del rosso, sui quali spicca su tutti la performance (momentanea) negativa di Unicredit, attualmente in contrazione di 1,08 punti percentuali. Migliore andamento invece per Lottomatica, in incremento di 2,25% a 13,66 euro.
L’indice FTSE MIB della Borsa di Milano è stabile a breve distanza dall’apertura delle negoziazioni di oggi, venerdì 20 nvoembre. Il listino si divide equamente tra titoli in rosso e titoli in fase di apprezzamento, con poche segnalazioni su performance particolarmente negative o positive. Tra le prime, spicca tra tutte il titolo Fiat, che di prima mattina cede già il 2,57%; bene invece Tenaris, che incrementa il proprio valore dell’1,32%.
Piazza Affari chiude la mattinata con l’indice FTSE MIB in calo dell’1,40%. Il listino presenta la gran maggioranza dei titoli in rosso. Segnaliamo tuttavia in controtendenza con lo scenario generale l’andamento di Geox, in lieve incremento (+ 0,27%), Ansaldo (+ 0,14%) e soprattutto Fondiaria SAI, che cresce dell’1,10%. Praticamente invariata, invece, la prestazione di Terna.
La Borsa di Milano apre con un lieve segno positivo. A poche ore dall’apertura delle negoziazioni del 18 novembre, infatti, Piazza Affari si porta avanti dello 0,52% con l’indice FTSE MIB. Tutto il listino procede nel senso di un significativo apprezzamento, con unici tre segni negativi a far da controtendenza: si tratta delle performance di Monte Paschi (- 0,31%), Fondiaria Sai (- 1,44%) e Geox (- 0,63%). Stabili Mediolanum, Mondadori e Unicredit.
Dopo pochi minuti dall’apertura della giornata di negoziazioni odierna, la Borsa di Milano perdeva quasi un punto e mezzo percentuale rispetto ai valori di chiusura del 21 ottobre. Con l’intero listino MIB in rosso (tranne Finmeccanica, che fa capolino in zona positiva), alcuni titoli sono segnalabili per prestazioni particolarmente negative: Fondiaria Sai perde infatti oltre il 3,5%, Lottomatica in forte contrazione (- 2,57%). Contiene le perdite sotto il mezzo punto percentuale di deprezzamento Ansaldo, Snam Rete Gas e Terna.
Il colosso energetico italiano Enel ha annunciato l’entrata in funzione nella Regione Molise, di due impianti eolici che da un lato permetteranno di evitare emissioni in atmosfera di anidride carbonica pari a ben 78 mila tonnellate, e dall’altro di produrre energia in grado di soddisfare il fabbisogno annuo di quasi 40 mila famiglie.
Enel ha reso noto d’aver siglato con Terna un accordo per la cessione della rete elettrica ad alta tensione detenuta da Enel Distribuzione; l’operazione, soggetta al via libera da parte degli organi regolatori, prevede l’acquisizione da parte di Terna del 100% di Enel Linee Alta Tensione Srl.
Secondo quanto riportato dal quotidiano economico finanziario Il Sole 24 Ore, Enel potrebbe presto acquisire il resto del pacchetto di partecipazioni nella spagnola Endesa, comprando dalla Acciona SA la propria quota del 25% del capitale della società target. L’avverarsi della previsione de Il Sole 24 Ore dovrebbe riguardare la settimana precedente il Natale.
Smart, marchio automobilistico del gruppo Daimler, ed il colosso elettrico italiano Enel hanno annunciato un ambizioso progetto di mobilità sostenibile finalizzato allo sviluppo della circolazione di auto elettriche nel nostro paese attraverso servizi tecnologici in grado di permettere la mobilità elettrica.
Sharp e Enel hanno concluso un importante accordo nel settore dell’energia solare. Stando a quanto rivelano alla stampa, le due compagnie investiranno circa 100 miliardi di yen (pari a oltre 1 miliardo di dollari) per sviluppare progetti congiunti per la produzione di energia dai pannelli solari. L’accordo dovrebbe riguardare un piano dalla durata triennale.
Il colosso elettrico italiano Enel ha reso noto che l’amministratore delegato della società, Fulvio Conti, ha esercitato nella giornata di ieri numero 494.960 opzioni riguardanti il piano di stock option del 2003, quanto l’AD ricopriva la carica di responsabile finanziario dell’azienda.
Edison ha annunciato che i propri utili relativi al terzo trimestre dell’anno sono cresciuti dell’80% rispetto a quelli ottenuti durante lo stesso periodo dello scorso anno. Il merito di tale risultato, stando ai commenti degli analisti di mercato, andrebbe attribuito ad un forte incremento dei ricavi di vendita.