Eurozona
Tassi di cambio: come orientarsi tra trading, strategie operative e andamento dei mercati

Se la vostra passione sono i tassi di cambio, saprete con certezza che non è sempre facile orientarsi tra le diverse strategie operative realizzabili, seguento l’andamento dei mercati valutari con costanza e precisione. In questo nostro breve approfondimento, forniremo alcuni spunti per poter seguire più da vicino l’evoluzione dei cambi, permettendo a tutti coloro che investono nel forex di poter avere qualche spunto in più per guadagnare dai loro impieghi.
Leggi l'articoloSterlina inglese: il suo rapporto con l’euro tra alti e bassi

Sterlina inglese ed Euro sono le due principali valute europee. I loro volumi di negoziazione sul Forex sono tradizionalmente sempre molto elevati, e insieme a dollaro statunitense e yen la coppia di cui sopra costituisce una delle principali al mondo. Cerchiamo di capire in che modo possiamo essere costantemente informati di ciò che accade nel panorama valutario tra queste due monete, alla scoperta di alcuni strumenti disponibili gratis sul web per i fini di cui sopra.
Leggi l'articoloCome orientarsi tra i tassi di cambio delle valute estere

Orientarsi tra i tassi di cambio delle valute estere è importantissimo, non solamente per analizzare i propri comportamenti negli investimenti sui mercati valutari, ma anche per poter valutare con la maggiore cautela tutti gli impieghi il cui esito remunerativo può essere in qualche modo influenzato dal trend assunto da una valuta locale o estera. Cerchiamo di capire come trovare la giusta bussola in questo settore finanziario.
Leggi l'articoloTrading nel Forex: guida e corsi in Italia

Il Forex è il più grande mercato del mondo, all’interno del quale è possibile fare del trading sulle valute, in maniera semplice, rapida e, soprattutto potenzialmente molto (molto!) redditizia. Ma attenzione, poichè a guadagni facili corrispondono delle perdite altrettanto facili, e uno studio approfondito del Forex permetterà di comprendere quali siano le grandi opportunità e i grandi pericoli che si celano dietro tale mercato.
Leggi l'articoloEuro, arriva anche l’Estonia

Come risaputo, il 1 gennaio 2011 è stata una data storica per l’Estonia, primo Paese ex membro dell’Urss ad adottare la valuta unica europea. Da qualche giorno, pertanto, la nazione ha abbandonato la “vecchia” corona (che tanto vecchia in realtà non era, visto che fu in adozione solo dai primi anni ’90, a sua volta in sostituzione del rublo), per abbracciare in maniera più o meno entusiasta – non mancano, nemmeno in Estonia, nutrite schiere di euroscettici – la nuova moneta spendibile in altre 16 nazioni europee.
Leggi l'articoloCrisi finanziaria, strategie per evitare l’allargamento

Le diplomazie internazionali, nel vecchio Continente, sono al lavoro per evitare che la crisi finanziaria che ha colpito la Grecia prima, e l’Irlanda poi (pur con diverse forme) possa poi espandersi anche ad altre nazioni europee. Ecco pertanto che, stando alle indiscrezioni riportate da Financial Times Deutschland, una nutrita schiera di membri della zona euro starebbe spingendo affinchè il Portogallo ammetta le proprie difficoltà, e faccia ricorso ai fondi destinati a supportare i Paesi in crisi prima che sia evidentemente troppo tardi.
Leggi l'articoloEurozona, il 2008 si è chiuso con Pil a – 1,6%

Secondo i dati ufficiali forniti e confermati dall’Eurostat, il Prodotto Interno Lordo dell’Eurozona avrebbe ceduto l’1,6% durante l’ultimo trimestre del 2008 rispetto a quanto conseguito durante lo stesso periodo del 2007. Leggermente inferiore è invece stata la flessione nell’intera Unione Europea, con una contrazione della crescita economica pari all’1,5% nel trimestre considerato.
Leggi l'articoloEuropa, inflazione ai minimi da due anni

L’inflazione europea diminuisce ancora, giungendo al livello minimo da due anni a questa parte durante il mese di dicembre. A contribuire alla nuova flessione della variazione dei prezzi, sono stati i rallentamenti nella spesa dei consumatori privati e la diminuzione del prezzo di alcune materie prime, con in testa il costo del petrolio.
Leggi l'articoloPiazza Affari, non basta tagliare i tassi

Se non è servito nemmeno il taglio di mezzo punto percentuale ai tassi di riferimento dell’Eurozona, ci si chiede cosa sarà necessario per invertire la tendenza a Piazza Affari e nelle altre principali Borse europee. Probabilmente, riflette qualche analista, occorre semplicemente assumere posizioni difensive, in attesa che passi la tempesta. Già, ma quando passerà?
Leggi l'articoloEurozona, inflazione al 3,8%

L’inflazione dell’eurozona è salita al 3,8% durante lo scorso mese di agosto: un lieve calo, ma significativo, rispetto al 4% che la zona aveva fatto registrare durante il mese di luglio. E’ tuttavia un tasso difficilmente comparabile con l’1,7% conseguito durante lo stesso mese dello scorso anno, in condizioni fortemente differenti.
Leggi l'articoloBanca del Giappone: tassi bassi per aiutare la crescita

In contrasto con quanto avviene nell’Area Euro, il Giappone si conferma come la zona tra le più industrializzate del mondo ad avere i tassi di interesse di riferimento più bassi al mondo. Stando a quanto dichiarato poche ore fa dal Governatore della Bank of Japan Masaaki Shirakawa, questo aiuterà l’economia nazionale dalle profonde difficoltà che sta vivendo.
Leggi l'articoloEurostat: finanziamenti nell’Eurozona ai minimi storici

Secondo i dati forniti dall’Eurostat, l’organismo europeo di ricerche statistiche, la crescita dei crediti alle famiglie (e dei mutui in essi) e delle erogazioni a favore delle imprese, avrebbe raggiunto un livello minimo da quasi trent’anni a questa parte, con riferimento alla zona euro.
Leggi l'articoloBond a rischio default in crescita per l’Italia

Il Financial Times, autorevole pubblicazione finanziaria, ha dichiarato che i rischi di default dei bond sono aumentati in maniera considerevole in alcune nazioni particolarmente in difficoltà sul fronte economico: tra queste anche alcuni Paesi dell’Eurozona e, nemmeno a dirlo, pure l’Italia.
La penisola, secondo il giornale, sarebbe tra le principali indiziate insieme a Spagna, Grecia e Portogallo, tutte nazioni che hanno visto un rapido incremento nel rischio di default durante l’ultimo periodo, con una improvvisa accellerazione da quando la Banca Centrale Europea ha lanciato per la prima volta in maniera esplicita un allarme sull’inflazione.
Leggi l'articoloEurozona, deficit commerciale di 4,6 miliardi

L’Eurozona, durante il mese di maggio, ha peggiorato la condizione della propria bilancia commerciale nei confronti delle aree extra-UE. Di fatti, al contrario del surplus ottenuto durante il mese di aprile – in cui il saldo della bilancia era positivo per 2,5 miliardi di euro – nei successivi trenta giorni è stato rilevato un deficit commerciale di 4,6 miliardi di euro.
Leggi l'articoloSpagna, inflazione record durante giugno

Prosegue la corsa dell’inflazione spagnola, che sembra intenzionata a infrangere tutti i recenti record dei principali Paesi dell’eurozona. Durante il mese di giugno, infatti, secondo quanto dichiarato dall’Istituto Nazionale di Statistica del Paese, l’Ine, l’inflazione in Spagna è aumentata del 5,1% su base annua.
I dati, ancora provvisori (quelli definitivi saranno diffusi solamente durante la seconda settimana di luglio) si riferiscono al sesto mese dell’anno in corso, rispetto allo stesso mese del 2007.
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