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FMI: per la crisi servono altri 150 miliardi USD
Il Direttore del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn, ha annunciato che il Fondo potrebbe avere necessità di altri 150 miliardi di dollari per fronteggiare la crisi, supportando i Paesi più poveri e i mercati emergenti, le cui condizioni stanno rapidamente peggiorando con il propagarsi delle criticità internazionali.
Maxi prestito FMI alla Bielorussia
Il Fondo Monetario Internazionale ha annunciato piani per la concessione di un finanziamento pari a 2 miliardi e mezzo di dollari in favore della Bielorussia. Il maxi prestito da erogare alla nazione europea-orientale è finalizzato al supporto economico del Paese, messo a dura prova dalla crisi economica globale che ha colpito l’area.
FMI: nel 2009 la crisi sarà peggiore
Il vertice del Fondo Monetario Internazionale, nella persona di Dominique Strauss-Kahn, ha dichiarato che la crisi finanziaria esplosa durante il 2008 peggiorerà ulteriormente durante il 2009, anno in cui i suoi effetti negativi si faranno sentire in tutto il mondo, senza risparmiare alcun mercato.
Crisi Finanziaria: Fondo Monetario in soccorso dell’Ucraina
In Ucraina la crisi finanziaria ha lasciato il segno, la liquidità scarseggia e l’instabilità sul fronte politico di certo non aiuta; per il prossimo mese di dicembre, infatti, sono state fissate le elezioni anticipate, con la conseguenza che la valuta locale sta registrando nuovi deprezzamenti.
Isae: Italia a crescita zero
Anche l’Isae è convinta che non vi sarà alcuna crescita dell’economia italiana durante il 2008. Contrariamente al Fondo Monetario Internazionale, secondo cui la nostra economia subirà una flessione pari allo 0,1%, l’Isae crede invece in un risultato di stallo assoluto, provocato da forti riduzioni nella produttività...
FMI: la crisi sarà lunga
Il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn, ha dichiarato durante una conferenza stampa che la crisi finanziaria internazionale giungerà a una risoluzione definitiva solo se i Paesi coinvolti dalle criticità attuali agiranno in modo rapido, coordinato e deciso.
Per il Fmi l’Italia è in recessione
Come se non bastassero le cattive notizie che Piazza Affari ci fornisce ogni giorno, è giunto poche ore fa un nuovo annuncio da parte del Fondo Monetario Internazionale, che ammonisce la Penisola e conferma: l’Italia è entrata in una fase di recessione. Certo è che il nostro Paese non è solo, anche se, in questo caso, mal comune...
Piazza Affari comincia in netta frenata (8 Ottobre)
(8 Ottobre) La seduta di mercoledì si apre in forte calo per tutti i listini e già dopo un’ora di scambi sono state numerose le sospensioni per eccesso di ribasso. I timori profusi dalla chiusura negativa di Wall Street e Borse asiatiche dominano sul Vecchio Continente. Il Mibtel cede il 4.61% a 16990, lo S&Pmib perde il 4,72% a 22506...
Wall Street affossata dalle dichiarazioni dell’Fmi (29 Luglio)
(29 Luglio) Bufera sui listini americani alle dichiarazioni allarmanti del Fondo Monetario Internazionale secondo il quale la crisi dei mutui potrebbe estendersi dai sub prime ai primari. Si rafforza lievemente anche il greggio. Di riflesso gli indici arretrano nell’ordine dei due punti percentuali. Il Dow Jones chiude a -2,10% a...
FMI: credito, il peggio è alle spalle
Dopo tante cattive notizie, finalmente il Fondo Monetario Internazionale contribuisce a risollevare gli umori degli analisti, dichiarando, per voce del suo direttore – Dominique Strauss-Kahn, che l’apice della crisi internazionale legata alla ben nota vicenda dei mutui subprime è probabilmente alle spalle.
Abete (Bnl): il Fmi è troppo pessimista
Dopo le osservazioni del governatore della Banca Centrale Mario Draghi, secondo cui gli analisti del Fondo Monetario Internazionale hanno penalizzato eccessivamente l’Italia nelle loro previsioni di crescita economica, è Luigi Abete, presidente di Bnl, a dichiararsi concorde con il numero 1 di Bankitalia.
Fmi, abbassate le previsioni di crescita
Secondo il Fondo Monetario Internazionale la crescita di Eurolandia nel 2007 sarà dell’1,3%, che, a ben vedere, è davvero poca cosa rispetto alle percentuali di crescita dei Paesi Emergenti, anch’esse tuttavia ritoccate al ribasso dopo la recente crisi internazionale, e con le quali è veramente difficile (e forse anche prettamente...


