Il venerdì si chiude con un buon rialzo per la Borsa milanese, con l’indice FTSE MIB in aumento dello 0,40% a 21.772,33 punti. Tra le migliori prestazioni odierne, spicca certamente l’incremento conseguito da Autogrill, che si apprezza del 3,51% a 9,435 euro. Bene anche Ansaldo Sts con una crescita del 2,44% a 14,25 euro, Parmalat con un incremento del 2,42% a 1,861 euro, Pirelli in aumento del 2,34% a 0,394 euro e Fiat, in sviluppo del 2,33% a 8,33 euro.
Giornata molto positiva quella che sta per giungere a conclusione per Piazza Affari. L’indice FTSE MIB si sta infatti apprezzando dell’1,89% a 21.691,58 punti, con l’intero listino che mostra un chiaro segno positivo. Fanno eccezione due soli titoli: da una parte un bancario, Mediolanum, che cede l’1,05% scendendo sotto quota 4 euro; dall’altra parte Fondiaria Sai, che invece perde l’1,11% a 11,57 euro.
Piazza Affari sta per chiudere la giornata di Borsa del 16 febbraio 2010 con un positivo andamento: l’indice FTSE MIB si sta infatti apprezzando dello 0,54%, superando quota 21.235 punti. Il listino è quasi interamente colorato di verde, con alcune buone performance da evidenziare: Tenaris cresce del 3,02% (16,69 euro), Parmalat del 3,25% (1,78 euro), Buzzi Unicem si apprezza invece del 3,67% (9,745 euro).
La Borsa di Milano parte in maniera piuttosto negativa nella mattinata di negoziazioni del 5 febbraio 2010. L’indice FTSE MIB, appesantito dalle prestazioni non certo esaltanti delle altre Borse di riferimento continentale, perde già oltre un punto percentuale, portandosi sotto quota 21.180 punti. Tutto il listino appare con il segno rosso, con le uniche eccezioni rappresentate da Snam Rete Gas (+ 0,29%) e Telecom (+ 0,65%). Stabile Terna.
La settimana sembra iniziare con un lieve segno positivo per la Borsa di Milano, che a breve distanza dalla chiusura delle negoziazioni ordinarie di questo lunedì 18 gennaio, porta l’indice FTSE MIB in incremento di 0,21 punti percentuali. Il titolo più positivo pare essere quello legato a Telecom Italia, le cui azioni salgono del 2,56% toccando quota 1,04 euro; bene anche Exor, che cresce oltre i due punti percentuali a 13,92 euro e Bulgari, + 1,92% a 6,375 euro.
La Borsa di Milano sta per chiudere negativamente la giornata di negoziazioni ordinarie del 12 gennaio 2010. L’indice FTSE MIB è infatti in variazione del - 0,68%, a 23.614 punti. La sessione si chiuderà invece molto positivamente per Fondiaria Sai, che sta portando a compimento un incremento giornaliero superiore ai 5 punti percentuali (+ 5,26%) superando quota 11,8 punti. Bene anche Ansaldo Sts, in crescita di 1,45%.
La Borsa italiana inizia una nuova settimana di negoziazioni ordinarie con una seduta poco movimentata sul finale, e una variazione lievemente positiva dell’indice FTSE MIB (+ 0,16%). All’interno del listino, pochi sono i titoli che superano l’apprezzamento di un punto percentuale: fa eccezione la buona prestazione del titolo Pirelli, che sta per chiudere la giornata odierna in crescita del 3,05% a 0,456 euro.
Giornata sostanzialmente positiva per la Borsa di Milano. L’indice FTSE MIB chiude infatti in rialzo dello 0,84% superando quota 23.300 punti. Tra i migliori titoli di oggi spicca sicuramente la prestazione di Geox (+ 3,32% a 4,9725 euro) e di Fondiaria Sai (+ 2,02% a 11,09 euro). Vicina ai due punti percentuali di apprezzamento anche Exor (+ 1,98% a 13,36 euro) e Tenaris (+ 1,83% a 15,04 euro).
La Borsa di Milano si avvia verso una chiusura positiva nella giornata di negoziazioni del 23 dicembre. L’indice FTSE MIB si apprezza infatti di oltre mezzo punto percentuale (+ 0,56%), con la maggioranza dei titoli del listino con il segno positivo. Il best performer del momento sembra essere Fondiaria Sai, che cresce del 3,43% a 10,86 euro. Bene anche l’altro titolo assicurativo, Generali, che aumenta il proprio valore azionario dell’1,04% a 18,54 euro. Positiva anche la performance degli altri servizi finanziari.
Mattinata positiva per la Borsa di Milano quella del 22 dicembre. L’indice FTSE MIB guadagna infatti lo 0,89% nella seduta odierna, con un listino quasi completamente in verde. L’unica eccezione è rappresentata per il momento dal titolo di Telecom Italia, che lascia sul terreno circa mezzo punto percentuale a 1,075 euro. Ancora molto bene Mediaset, in crescita del 2,22% e Geox, il cui valore della azione guadagna 2,68 punti percentuali.
L’indice FTSE MIB della Borsa di Milano sembra destinato a chiudere in contrazione nella giornata di negoziazioni del 7 dicembre. A breve distanza dalla cessazione delle transazioni in fase ordinaria, infatti, l’indice rappresentativo perde lo 0,32%, a 22.853 punti. La performance più positiva di oggi è destinata ad essere quella di Campari, che per il momento guadagna il 2,75% a 7,485 euro. Molto bene anche Geox, che sale di 1,67 punti percentuali a 4,7225 euro, e Finmeccanica, + 1,16% a 11,36 euro.
Giornata di Borsa tutto sommato positiva quella del 3 dicembre per Milano, il cui indice FTSE MIB sta per chiudere con una leggera variazione in positivo (+ 0,14%). In particolare evidenza il titolo A2a, migliore performer di oggi, che chiude con una variazione positiva superiore a 3 punti percentuali, e un prezzo vicino a 1,37 euro. Bene anche Fondiaria Sai tra gli assicurativi (variazione del 2,15% a 11,38 euro) e Intesa SanPaolo tra i bancari, con un prezzo che finalmente scorge i 3 euro per azione, e un apprezzamento odierno superiore all’1,60%.
Con un comunicato congiunto, le società assicurative Fondiaria-Sai e Milano Assicurazioni hanno reso noto alla comunità finanziaria d’aver stipulato nella giornata di ieri, ad un prezzo complessivo pari a 30 milioni di euro, un contratto preliminare per l’acquisto di Atahotels S.p.A., sesta catena alberghiera del nostro Paese.
Tra le prime 10 società italiane per reputazione e immagine secondo l’indice Pulse Score, è presente solo un’azienda del settore economico finanziario: è Intesa SanPaolo, in nona posizione con un valore pari a 66,48, che precede Fondiaria Sai, unica rappresentante tra le assicurazioni.
A rivelare i dati sulla buona (o cattiva) reputazione di cui godono le principali società italiane è stato come al solito il Reputation Institute di New York, che ha analizzato l’immagine delle corporate in 27 Paesi, tra cui l’Italia.