Ford
Ford: trimestrale positiva, futuro incerto

Ford Motor, una delle principali case automobilistiche del mondo, ha dichiarato di aver chiuso il primo trimestre del nuovo esercizio con un ammontare di utili pari a 2,55 miliardi di dollari. Un risultato piuttosto buono, che tuttavia potrebbe non esser più replicato nell’attuale anno, visto e considerato che la stessa compagine societaria ha dovuto affermare di attendersi dei costi in crescita nel prossimo futuro a breve termine.
Leggi l'articoloFord: utili trimestrali in calo del 79%

Brutte notizie per i conti Ford Motor. La società ha infatti annunciato di aver chiuso il quarto trimestre dell’anno con utili in calo del 79% su base annua. La principale determinante sottostante a questo corposo passo indietro risiede nella valutazione dei risultati derivanti dalle operazioni europee, che hanno prodotto una perdita piuttosto significativa, la quale ha penalizzato il risultato di bilancio periodale dell’intero gruppo.
Leggi l'articoloAuto, Ford comunica dati di vendita sulla Cina

Ford Motor ha annunciato straordinari dati di vendita per quanto concerne il mercato automobilistico cinese. La società ha ricordato infatti che nel corso del 2010, nel Paese asiatico sarebbero stati venduti modelli di propria produzione per un volume superiore al 40% rispetto a quanto effettuato nel corso del precedente anno, grazie ad una ottima contribuzione dei modelli della Focus e della Fiesta, che hanno “invaso” in maniera soddisfacente il più grande mercato del mondo.
Leggi l'articoloFord Motor, trimestrale con risultati positivi

Ford Motor ha annunciato di aver chiuso il secondo trimestre dell’anno con utili netti pari a 2,6 miliardi di dollari, portando così il primo semestre dell’anno a chiudersi con una prestazione positiva. Nei primi sei mesi dell’anno, i profitti di Ford sono infatti giunti a quota 4,7 miliardi di dollari, dando seguito a un risultato netto record da oltre dieci anni, e alla quinta trimestrale consecutiva in utile.
Leggi l'articoloVolvo, opinioni sull’acquisto dalla cinese Geely

La compagnia cinese Geely ha come noto concluso l’acquisto del marchio auto svedese Volvo. L’intesa si è conclusa per un valore intorno ai 2 miliardi di dollari, per un’operazione che si preannuncia come uno dei più grandi potenziali affari mai conclusi nel settore automotive. Un prezzo che gli analisti sostengono essere notevolmente inferiore rispetto al reale valore del brand svedese, e che rischia di tramutarsi in una transazione di svendita dell’ex marchio nell’orbita Ford.
Leggi l'articoloFord prepara nuova espansione cinese

Ford Motor è pronta a scommettere ancora sul mercato cinese, predisponendo le basi per la realizzazione di un terzo impianto produttivo nel Paese, al fine di supportare meglio la crescente domanda di proprie autovetture in Asia. La notizia, già preannunciata da alcune voci circolate sulla stampa locale negli ultimi giorni, è stata di fatto poi confermata dal viaggio che il chief executive officer Alan Mulally ha compiuto in terra cinese sul finire della scorsa settimana.
Leggi l'articoloFord: nessuna ripresa nel primo trimestre

Ford Motor, uno degli attori principali del mercato internazionale automotive, ha le idee chiare: durante il primo trimestre del 2009 non vi è alcuna possibilità in merito a un potenziale recupero del settore, con una ripresa che dovrebbe avvenire solamente alla fine dell’anno, subito dopo la stabilizzazione prevista al termine del periodo estivo.
Leggi l'articoloDaimler nega interesse per Volvo

Per mano di un portavoce, Daimler ha smentito ufficialmente l’indiscrezione che la voleva in una posizione di particolare interesse nell’acquisizione di Volvo, la divisione del gruppo Ford Motor. La notizia era comparsa nei media europei negli scorsi giorni, dopo la pubblicazione del rumor da parte di un giornale che voleva la società tedesca in fase di esame di un possibile acquisto del concorrente.
Leggi l'articoloSettore Auto: la crisi colpisce anche il Giappone

Non solo negli USA ed in Europa, ma anche in Giappone la crisi del settore auto ha innescato nel 2008 il crollo delle vendite. Nel Paese del Sol Levante, infatti, le vendite a dicembre si sono attestate ben sotto il livello delle 200 mila immatricolazioni, risultato peggiore degli ultimi 40 anni.
Leggi l'articoloDow Jones, torna sopra i 9.000 punti

L’inizio del nuovo anno per la piazza azionaria di Wall Street è partito nel segno degli acquisti e con il Dow Jones che, in particolare, è tornato sopra il livello dei 9.000 punti indice. Nonostante il clima festivo, accompagnato da volumi di scambi inferiori alla media giornaliera, il Dow Jones, nella sessione del 2 gennaio 2009, ha messo a segno un balzo del 2,94% a 9.034 punti, mentre il Nasdaq Composite e l’ampio indice S&P500 hanno guadagnato, rispettivamente, il 3,50% ed il 3,16%.
Leggi l'articoloSettore Auto: la Fiat spegne i motori

Da oggi e fino al 12 gennaio del 2009, i lavoratori della Fiat rimarranno a casa. Per la società del Lingotto trattasi di ‘vacanze forzate’ concesse ai propri dipendenti a causa di una crisi di domanda che non riguarda solamente il settore dell’auto, ma anche quella dei mezzi pesanti, dei trattori e della componentistica.
Leggi l'articoloSettore Auto: Detroit punta tutto sulla Casa Bianca

Il piano di salvataggio da $ 15 miliardi per il settore automobilistico americano è naufragato al Senato, innescando una nuova spirale ribassista sui mercati finanziari internazionali. Il rischio è quello di mettere in ginocchio il settore manifatturiero americano, con la conseguenza che la crisi finanziaria e congiunturale assuma tutti i contorni di una nuova grande depressione paragonabile a quella innescatasi con la crisi del ’29.
Leggi l'articoloPiano Obama, piace ai mercati finanziari

Il settore finanziario molto presto dovrà rispettare norme più severe e più rigide, in modo da tenere comportamenti più responsabili al fine di scongiurare nuove crisi devastanti come quella cui si sta assistendo negli ultimi mesi. Il tutto rientra nel piano del nuovo presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che punta ad introdurre una nuova disciplina comportamentale per le agenzie di rating, le banche e gli intermediari finanziari.
Leggi l'articoloGran Bretagna, settore auto ancora in calo

Le nuove immatricolazioni di autovetture in Gran Bretagna sono diminuite del 36,8% durante il mese di novembre rispetto a quanto conseguito dal settore auto durante lo stesso mese del 2007: secondo quanto comunica la Society of Motor Manufacturers and Traders, si tratterebbe della contrazione più rapida da quasi trent’anni a questa parte.
Leggi l'articoloFord non vuole aiuti di Stato

Ford Motor ha annunciato di non avere intenzione di richiedere aiuti al governo tedesco, simili a quelli che la Opel avrebbe invece domandato. La notizia, rimbalzata immediatamente su tutti i media europei, è stata diffusa dal responsabile di Ford per la Germania, Bernhard Mattes, che ha dichiarato come il proprio gruppo abbia una situazione finanziaria sufficientemente solida per evitare l’assistenza del governo.
Leggi l'articolo

