Ford
Quotazioni di borsa, i migliori titoli della settimana (24-28 novembre)

L’ultima seduta della settimana si è chiusa in calo per gli indici di Piazza Affari, ma non sono mancati i titoli, ed in particolare, le blue chips, che si sono mossi in netta controtendenza. Molto bene, infatti, si sono comportati titoli come Autogrill, Monte dei Paschi di Siena, Alleanza e, soprattutto, Prysmian, protagonista di una settimana di scambi condotta tutta in forte rialzo.
Leggi l'articoloQuote mercato auto: Fiat bene ad ottobre

La crisi del mercato automobilistico si fa sentire, eccome. Ma in tempi di crollo delle nuove immatricolazioni c’è chi, comunque, riesce a reggere meglio l’impatto con le criticità, guadagnando fette di mercato a discapito dei più diretti concorrenti. Chiedere a Fiat, che nell’ottobre del 2007 aveva una quota pari al 7,7%, e oggi si ritrova in mano una fetta della torta pari all’8,3%.
Leggi l'articoloFord, previsioni altalenanti per il mercato cinese

Le principali compagnie automobilistiche mondiali guardano con attenzione alla Cina. Il Paese asiatico, infatti, potrebbe costituire un’ottima risorsa in un periodo di recessione internazionale, contribuendo a mantenere la domanda complessiva di autoveicoli su livelli sostenuti. Ford, uno dei più importanti produttori statunitensi, ha per esempio dichiarato che le vendite dei veicoli nel Paese potrebbero rallentare sotto la soglia del 10%.
Leggi l'articoloAutomotive Usa: nuovo taglio dell’organico per Ford e GM

La bufera dei mercati sta portando allo stremo non solo il settore bancario, ma anche quello automobilistico in cui i due colossi General Motors e Ford ne stanno facendo le spese maggiori. Scongiurata l’ipotesi della bancarotta, le aziende preparano un piano per contenere i costi; chiusura di alcuni impianti e licenziamenti sono alla base della manovra.
Leggi l'articoloFord esclude ricorso alla bancarotta

Il gruppo automobilistico americano Ford non ricorrerà alla procedura fallimentare. Ad affermarlo è stato l’amministratore delegato della società Alan Mulally nonostante la grave situazione finanziaria e quotazioni al NYSE così basse come non si vedevano da oltre 25 anni. Per dare un segnale di fiducia al mercato, ma anche per sistemare in parte i conti, Ford potrebbe, in linea con le ultime indiscrezioni, cedere il 20% di Mazda.
Leggi l'articoloWall Street ancora in rosso (10 Ottobre)

(10 Ottobre) Settimo calo consecutivo per la Borsa di New York con vendite particolarmente concentrate in prossimità della chiusura. Timori sulla solvibilità del colosso General Motors che ha perso il 31%. Il Dow Jones ha chiuso in flessione del 7,33% a 8579, l’S&P500 ha ceduto il 7,62% a 909, il Nasdaq ha perso il 5,47% a 1645.
Leggi l'articoloHonda sorpassa Chrysler negli States

Secondo quanto rivela Bloomberg, Honda Motor avrebbe sorpassato (è proprio il caso di dirlo!) Chrysler per quanto riguarda il numero di auto vendute negli Stati Uniti durante il mese di agosto. Rispetto a un anno fa, infatti, la quota di mercato di Honda è aumentata costantemente, a dispetto del trend generale del settore.
Leggi l'articoloBorse Usa, listini contrastati sulle decisioni Fed (27 Agosto)

(27 Agosto) Vari gli elementi che nella seduta di ieri hanno determinato l’altalena dei listini; il petrolio è tonato a salire così come la fiducia dei consumatori statunitensi; ennesimo calo per i prezzi delle case. Il Dow Jones ha perso lo 0,24%, il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,15%; positivo invece lo S&P500 a +0,36%.
Leggi l'articoloWall Street chiude positiva con la Fed che rassicura gli operatori (31 Luglio)

(31 Luglio) Quella di ieri è stata una seduta altalenante, ma quasi sempre giocata in territorio positivo. Giovano le dichiarazioni della Federal Reserve che ha annunciato l’intervento di aumento della liquidità nei mercati finanziari. Aumenta il greggio ma senza ripercussioni sull’azionario. Il Dow Jones è salito dell’1,63%, lo S&P500 ha guadagnato l’1,66%, il Nasdaq ha chiuso a +0,44%.
Leggi l'articoloWall Street affossata dalle dichiarazioni dell’Fmi (29 Luglio)

(29 Luglio) Bufera sui listini americani alle dichiarazioni allarmanti del Fondo Monetario Internazionale secondo il quale la crisi dei mutui potrebbe estendersi dai sub prime ai primari. Si rafforza lievemente anche il greggio. Di riflesso gli indici arretrano nell’ordine dei due punti percentuali. Il Dow Jones chiude a -2,10% a 11132, il Nasdaq cede il 2,00% a 2264 mentre lo S&P 500 cala dell’1,83% a 1234 punti.
Leggi l'articoloUSA, listini in ripresa col calo del petrolio (23 Maggio)

(23 Maggio) Le notizie incoraggianti anche dal fronte macro sollevano il morale degli operatori e consentono una buona giornata di scambi. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.19% a 12625, l’S&P500 lo 0.26% a 1394, il Nasdaq e’ salito dello 0.67% a 2464.
Leggi l'articoloMercato auto in calo

Il mercato italiano delle auto è in calo, ma la principale compagnia nazionale del settore, Fiat, prosegue la sua corsa positiva nel rafforzamento della posizione di leadership.
Infatti, nel nostro Paese le immatricolazioni delle automobili nel mese di aprile 2008 sono state 201.844 unità, contro le 207.777 dello stesso mese di un anno fa: un calo percentuale del 2,86%, che però non ha gravi effetti negativi sulla performance di Fiat, che consegue quanto ci si attendeva.
Leggi l'articoloUSA, indici sulla parità (29 Aprile)

(29 Aprile) L’atteggiamento di attesa da parte degli operatori fa muovere poco i listini che nella sessione di ieri chiudono vicino alla parità. Dow Jones a -0,16% a 12871 punti, S&P500 a -0,11% a 1396 punti, il leggero progresso l’indice tecnologico Nasdaq a +0,06% a 2224 punti.
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