Francia
Francia, le banche attendono 10,5 miliardi

Il Presidente francese Nicolas Sarkozy ha dichiarato di aver stanziato fondi per 10,5 miliardi di euro da destinare agli aiuti per le banche del Paese. L’accordo giunge a poche ore di distanza dalle dichiarazioni del Primo Ministro britannico Gordon Brown, che ha annunciato il suo secondo piano di salvataggio nei soli ultimi tre mesi.
Leggi l'articoloPeugeot, vendite 2008 in forte diminuzione

PSA Peugeot Citroen ha pubblicato i nuovi dati di vendita relativi al 2008. Il secondo produttore automotive europeo ha comunicato dei numeri in flessione rispetto a quanto conseguito durante lo scorso anno, con dei dati particolarmente negativi per quanto riguarda il mercato europeo, dove le vendite si sono fermate su livelli piuttosto deboli.
Leggi l'articoloRenault, vendite in calo del 29%

Durante il mese di dicembre Renault, uno dei principali produttori auto francesi ed europei, ha conseguito un livello di vendite dei propri modelli in calo del 29% rispetto a quanto ottenuto durante lo stesso mese dello scorso anno. A pesare particolarmente sui risultati della compagnia transalpina, i deludenti volumi realizzati nei mercati emergenti.
Leggi l'articoloFrancia, crisi sempre più grave per il settore auto

Il settore auto francese è in crisi e a poco è servito l’aiuto dello Stato in soccorso alle principali compagnie dell’automotive transalpina. Durante il mese di dicembre, infatti, le nuove immatricolazioni registrate all’interno dei confini francesi sono crollate del 24% su base annua rispetto a quanto conseguito durante lo stesso periodo del 2007.
Leggi l'articoloRenault scivola alla Borsa di Parigi

Renault, una delle più importanti case produttrici automotive della Francia e dell’intera Europa, ha ceduto in breve tempo il 7% durante le negoziazioni alla Borsa di Parigi. Poco prima, Citigroup aveva ridotto il proprio giudizio sui titoli di Renault, consigliando agli investitori di vendere le azioni, in virtù di un poco promettente futuro a breve termine.
Leggi l'articoloLa Francia risponde alle paure recessive

L’Istituto Nazionale di Statistica francese ha pubblicato i nuovi dati definitivi relativi all’andamento della produzione interna lorda transalpina durante il terzo trimestre del 2008. Il nuovo report, in realtà, poco aggiunge a quanto precedentemente stimato in un’analisi di metà novembre: grazie al calo del prezzo del petrolio e di qualche altra materia prima, l’economia nazionale è tornata a crescere dello 0,1%.
Leggi l'articoloAir France vicina al 25% di Alitalia

Stando a quanto riporta un articolo di Milano Finanza, il gruppo formato da Air France – KLM sarebbe molto vicino a mettere le mani su una quota partecipativa pari al 25% del capitale di Alitalia. Sarebbero pertanto i transalpini i partner a questo punto più probabili per affiancare la CAI nella avventura della nuova compagnia aerea italiana.
Leggi l'articoloDebito Pubblico: aumenta in Francia

La Francia, in linea con le stime preliminari, è ufficialmente riuscita ad evitare la recessione tecnica nel terzo trimestre del 2008. Il prodotto interno lordo ha infatti fatto registrare, secondo quanto conferma l’istituto nazionale transalpino di statistica, una crescita dello 0,1% grazie soprattutto al forte ridimensionamento del prezzo del petrolio sui mercati internazionali che ha risollevato, anche se solo in parte, i consumi.
Leggi l'articoloSociete Generale vende divisione britannica a GLG

Societe Generale, una delle principali banche della Francia, ha venduto la propria divisione di fund management a GLG Partners, società londinese con oltre 17 miliardi di asset gestito. Il prezzo oggetto dell’accordo tra le due parti, stando a quanto rivela la stampa locale, si aggirerebbe intorno agli 8,2 miliardi di dollari.
Leggi l'articoloForti riduzioni nei manager Alcatel-Lucent

Alcatel-Lucent ha annunciato l’intenzione di ridurre ulteriormente di 1 miliardo di euro i costi dai propri bilanci. Per far ciò, il chief executive officer Ben Verwaayen, sembra particolarmente intenzionato a sforbiciare l’entità delle risorse umane occupate in ruoli manageriali: secondo la stampa francese, infatti, sarebbero circa un migliaio i posti a rischio.
Leggi l'articoloSony chiuderà impianto in Francia

Sony, notissima compagnia giapponese nonchè uno dei leader mondiali del proprio comparto, ha annunciato la decisione di chiudere un proprio impianto in Francia. La scelta di abbassare le serrande sull’unità francese sarebbe solo parzialmente collegata alla crisi internazionale: nella fabbrica di Dax si producevano infatti ancora le VHS, prodotto che Sony considera come ampiamente superate dalle nuove tecnologie.
Leggi l'articoloAlcatel, cambio ai vertici societari

Alcatel-Lucent, una delle compagnie leader al mondo nella produzione di dispositivi per le telecomunicazioni, ha nominato Paul Tufano come suo nuovo chief financial officer. Tufano, stando al comunicato ufficiale della società parigina, prenderà il posto di Hubert de Pesquidoux, che lascerà pertanto al manager il suo ruolo di CFO.
Leggi l'articoloFrancia, recessione nel 2009 secondo l’OCSE

La Francia, un pò a sorpresa, era riuscita a evitare la recessione durante il 2008, chiudendo il terzo trimestre dell’anno con una crescita della produzione interna lorda pari allo 0,1%, contrariamente, pertanto, alle contrazioni conosciute dalla vicina Germania. Ma la recessione, come affermammo a suo tempo, era solamente rinviata.
Leggi l'articoloAxa riduce previsioni a breve e medio termine

Uno delle principali compagnie assicurative europee, la francese Axa, ha annunciato di aver tagliato le proprie stime annuali sui profitti di fine 2008, dichiarando nel contempo di considerare come “obsoleti” i target posti per il 2012: un chiaro segnale di come la crisi economico finanziaria stia costringendo il gruppo transalpino a rivedere le proprie posizioni sul futuro.
Leggi l'articoloL’ombra di Telefonica e Vivendi su Digital Plus

La stampa internazionale, e in particolar modo quella spagnola, insistono sull’esistenza di un’offerta da parte dell’iberica Telefonica e della transalpina Vivendi per acquistare Digital Plus, tv a pagamento via satellite, che la compagnia spagnola Prisa vorrebbe (o potrebbe) cedere per ridurre i propri debiti.
Leggi l'articolo

