Giappone
Terremoto in Giappone: le conseguenze sul mercato auto

A oltre due mesi e mezzo di distanza dal terribile terremoto in Giappone, si contano ancora i danni previsionali alle principali industrie del Paese. E’ quanto ad esempio ha fatto la JAMA (Japan Automobile Manufacturers’ Association), che in un comunicato stampa di ieri sera ha dichiarato che la produzione domestica di autovetture nell’arcipelago nipponico sarebbe calata del 60%, toccando un valore minimo a quota assoluta di 292.001 veicoli.
Leggi l'articoloSony prevede utili sotto le stime degli analisti

Non si può certo dire che i mesi più recenti di Sony siano stati all’insegna della tranquillità: il terremoto che ha colpito l’arcipelago giapponese prima, e il disastroso impatto dell’hacking sul Playstation Network hanno messo a dura prova la flemma dei vertici della compagine. A farne le spese sono stati gli utili previsionali della compagnia, che hanno subito una flessione oltre le attese dei principali analisti di Borsa.
Leggi l'articoloSony offre assicurazioni gratuite ai suoi clienti

Nella speranza di ridurre il pregiudizio per i propri clienti, e porgere concretamente le proprie scuse agli utenti del PlayStation Network, il chairman Howard Stringer ha dichiarato che Sony offrirà un anno di assicurazione gratuita contro i furti di identità. Un modo per permettere ai clienti della compagnia di attribuire nuova fiducia al network in grado di collegare milioni di videogiocatori in tutto il mondo, e recentemente oggetto di un attacco da parte degli hackers.
Leggi l'articoloToyota, ottima crescita delle vendite USA

Toyota, così come la sua connazionale Honda, è riuscita a consolidare un’ottima crescita delle vendite delle proprie auto sul mercato statunitense. La buona notizia è tuttavia controbilanciata da un cattivo presagio: i dati ufficiali di cui parliamo, infatti, si riferiscono al mese di aprile, l’ultimo mese che non dovrebbe essere influenzato negativamente dall’interruzione delle produttività giapponesi a causa del terremoto che ha colpito l’arcipelago l’11 marzo.
Leggi l'articoloSony, le scuse non bastano: gli utenti temono per i propri dati

Proprio ieri vi abbiamo informato delle ultime mosse di Sony a “riparazione” dei guai causati al proprio Playstation Network, la rete di gioco che unisce milioni di utenti in tutte le parti del mondo. Un attacco compiuto ai danni del sistema ha provocato l’interruzione del servizio, e una sua parziale reintegrazione è prevista nel corso dei prossimi giorni. Ma, nonostante le rassicurazioni (e le scuse) da parte dei vertici di Sony, gli utenti temono che i propri dati possano finire in mani sbagliate.
Leggi l'articoloSony, guai al Playstation Network risolti tra un mese

Sony è ancora alle prese con l’enorme grana relativa all’interruzione di servizio del proprio Playstation Network. Una grana i cui contorni sono ancora in fase di definizione, così come i tempi utili per poter ripristinare una corretta operatività della rete che unisce milioni di videogiocatori in tutto il mondo. Stando alla società giapponese, una completa ripresa delle attività del network dovrebbe poter essere garantita entro circa un mese.
Leggi l'articoloSony entra nel mercato dei tablet

Sony ha annunciato l’introduzione del suo primo tablet. La decisione, che era comunque nell’aria, rende annoverabile la compagnia giapponese all’interno della schiera dei concorrenti di Apple, che con il suo iPad prima, e l’iPad2 poi, costituisce certamente un benchmark difficile da replicare. La battaglia nel segmento è comunque appena cominciata, con l’obiettivo primario, da parte di Sony, di sottrarre a Samsung o a Motorola il ruolo di second leader.
Leggi l'articoloToshiba: lo tsunami non abbatte le certezze societarie

Buone notizie, finalmente, per Toshiba. La società, colpita come molte altre grandi aziende giapponesi dalla grave situazione che si è abbattuta sul Paese asiatico, ha infatti dichiarato – per voce del proprio presidente Norio Sasaki – che gli utili della compagnia sarebbero in grado di battere le stime degli analisti. L’anno fiscale conclusosi il 31 marzo 2011 non avrebbe pertanto risentito in maniera eccessiva della crisi che sta coinvolgendo l’arcipelago nipponico.
Leggi l'articoloTerremoto in Giappone, non tutti riaprono le fabbriche

Nelle scorse settimane, parlando del terremoto in Giappone, abbiamo riportato diverse volte la notizia relativa alla riapertura di alcune importanti fabbriche, come ad esempio quelle di Toyota e di altre società automotive. Purtroppo, però, non tutte le fabbriche sono ripristinabili, e leggiamo proprio in queste ore di alcune grandi aziende che hanno rinunciato a riaprire le loro unità, spostando le linee produttive altrove.
Leggi l'articoloTerremoto in Giappone, Toyota riapre tutte le proprie fabbriche

Toyota Motor ha annunciato di aver programmato la riapertura di tutte le fabbriche locali, precedentemente chiuse in seguito ai noti eventi che hanno colpito il Giappone a decorrere dall’11 marzo 2011. La maggior parte degli impianti Toyota, al momento in cui scriviamo, sono correttamente al lavoro. La parte residuale che ancora non ha messo in moto le linee produttive, diventerà nuovamente operativa entro la data del 18 aprile 2011.
Leggi l'articoloImportazioni, l’Europa aumenta i controlli su quelle giapponesi

Alcuni tra i principali porti europei stanno incrementando le cautele in merito alle importazioni dal Giappone. Lo scalo portuale di Rotterdam, ad esempio, ha reso noto di aver inasprito i controlli sulle radiazioni delle navi provenienti dall’arcipelago nipponico, al fine di scongiurare ogni rischio. La notizia dei rinnovati controlli sugli scafi provenienti dal Giappone è giunta poche ore prima dell’approdo della prima imbarcazione nipponica ad attraccare nello scalo di Rotterdam dal terribile evento dell’11 marzo 2011.
Leggi l'articoloTerremoto in Giappone, Honda non molla i target di vendita USA

Nonostante le difficoltà produttive che le principali società automotive giapponesi continuano ad attraversare in seguito agli eventi che hanno colpito il Paese a metà marzo, Honda Motor sta cercando di non mollare la rotta, in vista di un obiettivo – quello delle vendite del mercato statunitense – che vorrebbe raggiungere per consolidare la propria strada di sviluppo, in coerenza con il piano industriale a suo tempo approvato.
Leggi l'articoloSony: rinviata la nuova PSP portatile?

Stando a quanto affermato da Bloomberg nelle ultime ore, il terremoto in Giappone potrebbe aver provocato alcune variazioni sostanziali nei progetti di Sony, che in tal proposito vorrebbe valutare il rinvio del lancio sul mercato della nuova console portatile PSP. La determinante alla base di questa potenziale decisione sarebbe quella relativa ai problemi di approvvigionamento sorti dopo gli intoppi produttivi post-tsunami.
Leggi l'articoloTerremoto in Giappone, crollo del mercato auto

Toyota Motor e le altre principali case produttrici giapponesi hanno pubblicato dati di vendita davvero negativi per quanto riguarda il mese di marzo. Gli analisti erano comunque pronti a ricevere i numeri di vendita in forte ribasso, considerato che il mercato auto – come i principali mercati commerciali della nazione – è stato decisamente penalizzato a causa del terremoto che l’11 marzo ha colpito la nazione, bloccando impianti produttivi e catene commerciali.
Leggi l'articoloBorsa Tokyo: come seguire l’andamento online in tempo reale

La Borsa di Tokyo, una delle principali piazze finanziarie mondiali, è stata recentemente al centro di numerose osservazioni inerenti gli sviluppi che il terremoto giapponese, lo tsunami successivo e la crisi nucleare, avrebbero potuto portare nel medio termine sulla crescita delle capitalizzazione dei suoi titoli fondamentali. Ma come possiamo seguire online l’andamento di questa Borsa? Cerchiamo di saperne di più in questa breve guida.
Leggi l'articolo

