Gran Bretagna
RBS prevede grandi perdite trimestrali

Royal Bank of Scotland, uno degli istituti di credito britannici maggiormente interessati dalla crisi internazionale dei mercati finanziari, ha annunciato che potrebbe riportare una perdita annuale di quasi 28 miliardi di sterline (circa 41 miliardi di dollari) proprio a causa delle deteriorate condizioni in seguito alla crisi creditizia.
Leggi l'articoloRegno Unito, 15mila a rischio nel settore finanziario

Secondo la Confindustria britannica, sarebbero circa 15.000 i posti di lavoro a rischio nell’area del Regno Unito per ciò che riguarda il solo settore finanziario. La previsione, giudicata dalla stampa locale come particolarmente preoccupante, si riferisce inoltre al solo primo trimestre dell’anno in corso, lasciando aperti spiragli negativi anche per il proseguio del 2009.
Leggi l'articoloJaguar e Land Rover, tagli in vista

Mike O’Driscoll, managing director di Jaguar, ha annunciato ai media la necessità di ridurre i costi per fronteggiare l’attuale situazione di mercato. Quanto basta per portare la stampa britannica a concludere che il noto brand dell’automotive si accingerebbe a ritoccare le proprie risorse umane, riducendo l’entità delle strutture aziendali.
Leggi l'articoloRBS valuta vendita asset cinesi

Royal Bank of Scotland (RBS), uno degli istituti bancari britannici più colpiti dalla crisi internazionale degli ultimi mesi, secondo la stampa locale starebbe considerando la cessione di partecipazioni nella Bank of China per l’importo complessivo di 2 miliardi di sterline. Quello che fino a poco tempo fa era solamente un rumor, adesso avrebbe invece acquisito le caratteristiche di una notizia plausibile.
Leggi l'articoloGB, Brown vuol creare 100.000 posti di lavoro

Il Primo Ministro britannico Gordon Brown ha annunciato che ha intenzione di creare 100.000 nuovi posti di lavoro attraverso un programma di lavori pubblici. Al fine di ripristinare lo sviluppo dell’economia locale, Brown ha inoltre dichiarato che spingerà affinchè le banche ritornino ad assicurare criteri ordinari nelle concessioni del credito a privati ed imprese.
Leggi l'articoloGran Bretagna, settore delle costruzioni sempre più giù

Il settore delle costruzioni, che da solo pesa per quasi il 6% dell’intera economia britannica, durante lo scorso mese ha conosciuto una nuova contrazione che l’ha retrocesso ad un ritmo di crescita mai così basso da oltre un decennio. Secondo quanto sostiene il Chartered Institute of Purchasing and Supply and Markit, infatti, il settore non godrebbe affatto di buona salute, e le possibilità di ripresa sarebbero praticamente nulle nel breve termine.
Leggi l'articoloRegno Unito, a rischio 600 mila posti di lavoro

Uno studio condotto dal Chartered Institute of Personnel and Development rivela che durante il 2009 sarebbero a rischio licenziamento circa 600.000 lavoratori nella sola Gran Bretagna. L’anno appena iniziato – se il dato dovesse essere confermato nella realtà – dovrebbe pertanto essere il peggiore periodo per il mercato del lavoro dall’inizio degli anni ’90.
Leggi l'articoloGran Bretagna, i prezzi delle case in calo dell’8,7%

Secondo uno studio condotto da Hometrack, i prezzi delle case in Inghilterra e in Galles sono calati dell’8,7% durante il 2008, portando il prezzo medio di un appartamento a quota 160 mila sterline. In diminuzione da diversi mesi, infatti, il valore delle proprietà immobiliari britanniche avrebbe subito un ulteriore flessione durante novembre, quando il prezzo medio scese di oltre un punto percentuale.
Leggi l'articoloIl servizio postale britannico diventa più caro

I prezzi del servizio postale del Regno Unito aumenteranno del 5,85% a partire dal prossimo 6 aprile, stando a quanto annunciato dalla Royal Mail in un comunicato giunto ai media proprio alla vigilia di Natale. Una sorpresa sgradita ai cittadini britannici, che si vedranno aumentare i prezzi postali di una percentuale fin troppo vicina al massimo consentito dai regolamenti (6%).
Leggi l'articoloSociete Generale vende divisione britannica a GLG

Societe Generale, una delle principali banche della Francia, ha venduto la propria divisione di fund management a GLG Partners, società londinese con oltre 17 miliardi di asset gestito. Il prezzo oggetto dell’accordo tra le due parti, stando a quanto rivela la stampa locale, si aggirerebbe intorno agli 8,2 miliardi di dollari.
Leggi l'articoloRBS riduce di 70 unità la forza lavoro asiatica

Royal Bank of Scotland, il gruppo bancario partecipato in maniera maggioritaria dal governo britannico in seguito alla recente crisi finanziaria, ha annunciato che ridurrà di oltre un terzo i propri posti di lavoro nella divisione asiatica dell’investiment banking: in tutto, dovrebbero rimanere a casa circa 70 risorse umane.
Leggi l'articoloGran Bretagna, settore auto ancora in calo

Le nuove immatricolazioni di autovetture in Gran Bretagna sono diminuite del 36,8% durante il mese di novembre rispetto a quanto conseguito dal settore auto durante lo stesso mese del 2007: secondo quanto comunica la Society of Motor Manufacturers and Traders, si tratterebbe della contrazione più rapida da quasi trent’anni a questa parte.
Leggi l'articoloNuovi tagli tra i bancari

Credit Suisse, uno dei principali istituti di credito svizzeri, e la collega britannica HSBC Holdings, secondo la stampa europea starebbero preparando tagli tra le proprie risorse umane per alcune centinaia di unità, in maniera tale da fronteggiare la crisi finanziaria in corso, e mantenere su buoni livelli la redditività delle proprie strutture.
Leggi l'articoloGran Bretagna, prezzi immobiliari ancora in calo

I prezzi delle proprietà immobiliari britanniche sono scesi ancora, per il 13mo consecutivo, durante il mese di Novembre. Secondo quanto rivela una ricerca condotta dalla Nationwide Building Society, la crisi finanziaria avrebbe infatti accentuato il pessimismo nel Regno Unito, e reso le banche più diffidenti nei processi di concessione del credito.
Leggi l'articoloGran Bretagna, il settore delle costruzioni necessità di aiuti

Secondo quanto dichiara un’analisi condotta dalla Royal Institution of Chartered Surveyors, il settore delle costruzioni britannico necessiterebbe di urgenti aiuti in grado di supportare la ripresa delle attività; se il governo non interverrà al più presto, continua il report, si rischierà la perdita di circa 300.000 posti di lavoro.
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