India
Starbucks, ingresso in India grazie alla Tata
Un altro grande marchio “occidentale” potrebbe presto entrare nell’appetitoso mercato indiano. La società Tata Coffee, appartenente a uno dei più importanti gruppi industriali del subcontinente asiatico, avrebbe raggiunto un preaccordo con l’americana Starbucks: in base ai possibili sviluppi di tale...
Carrefour apre il suo primo negozio indiano
Un’altra barriera nello sviluppo commerciale indiano (al dettaglio) è caduta. Carrefour, uno dei leader internazionali nella vendita diretta di ampie gamme di prodotti, ha infatti aperto il suo primo punto indiano, sperando così di potersi espandere con ritmi piuttosto vivaci anche in una delle principali economie emergenti,...
Azioni auto, Daimler si espande attraverso l’India
Daimler ha annunciato di voler investire circa 80 milioni di dollari per espandere un proprio impianto di produzione in India. L’unità, che produce auto con il brand Mercedes Benz, verrà così potenziato in maniera molto significativa, consentendo alla compagnia di soddisfare la crescente domanda di veicoli di lusso che proveniente...
Vodafone accresce presenza in India
L’Economic Times ha rivelato che Vodafone sta concludendo l’acquisto di una partecipazione pari al 6% della propria joint venture indiana. L’operazione, che dovrebbe essere formalizzata per una cifra vicina a 8,6 miliardi di rupie (circa 180 milioni di dollari), porterebbe il “peso” di Vodafone nella venture...
Cinema, Hollywood corre verso India e Cina
A Hollywood gli investimenti nel settore cinematografico continuano a giungere con buona lena – seppur con ritmi meno incisivi che nei periodi d’oro del cinema americano. Ma la notizia è un’altra: a contribuire in maniera sempre più incisiva agli impieghi nei film a stelle e strisce, sarebbero infatti sempre di più delle...
Harley Davidson sbarca in India
E’ una delle più note case produttrici di moto al mondo, ed ha deciso di puntare sul mercato indiano, proprio come molte sue concorrenti. Stiamo ovviamente parlando della americana Harley Davidson, che al fine di contrastare la domanda calante nei mercati più maturi (Stati Uniti in testa) ha deciso di avviare la vendita...
Ericsson, altro taglio di forbici
Ericsson, una delle società più note al mondo nella produzione di reti telefoniche wireless, ha annunciato l’intenzione di ridurre ulteriormente di 5.000 posti di lavoro le proprie risorse umane, cercando in tal modo di accellerare il piano di riduzione dei costi propri della struttura dell’azienda europea.
Citigroup venderà unità backoffice a Tata
Citigroup, nel tentativo di recuperare fondi da destinare a un proprio miglioramento dei conti societari, ha concluso un accordo con Tata Consultancy Services al fine di cedere a quest’ultima un’unità back-office operante nel subcontinente: il prezzo della transazione, stando a quanto comunica lo stesso gruppo bancario, è pari...
Tata si arrende, fabbrica in trasferimento
Alla fine Tata Motors si è dovuta arrendere. Il più importante produttore di automobili dell’India ha dovuto abbandonare la sua nuova fabbrica del Bengala occidentale, dopo che una lunga serie di proteste e violente manifestazioni da parte dei contadini della zona aveva messo in crisi la compagnia circa la decisione di avviare a...
India, inflazione al 12,44%
L’inflazione indiana giunge al livello record del 12,44%, il massimo da 16 anni a questa parte. E’ quanto emerge dalle dichiarazioni del Ministro del Commercio del subcontinente, che ha riportato alla stampa quelli che sono i dati ufficiali per la settimana conclusasi il 2 agosto. Secondo le informazioni diramate ai media, i...
Ducati, presto l’ingresso nel mercato indiano
Dopo la rinnovata visibilità internazionale generata dai successi sulle due ruote, l’azienda italiana Ducati vuole provare a fare il grande salto verso Oriente, cercando di conquistare una fetta dell’appetitoso mercato indiano.
L’inflazione indiana continua ad accellerare
In India l’inflazione continua la sua marcia inarrestabile, giungendo a un ritmo mai registrato negli ultimi tre anni. I prezzi all’ingrosso sono infatti aumentati del 7,57% rispetto a un anno fa, contro le previsioni degli economisti, che attendevano la più sobria percentuale del 7,42%.


