Inflazione
Inflazione cinese, valori record da tre anni

I prezzi, in Cina, continuano a crescere in maniera consistente, nonostante i tentativi del governo locale di scoraggiare l’incremento dei valori dei beni di consumo. Quanto sopra è la sintesi di quanto sta accadendo sull’inflazione cinese, un dato che prosegue la strada del rialzo, che nel corso del mese di maggio ha toccato il 5,5%, un record per gli ultimi tre anni, superiore al 5,3% di aprile, mese nel quale era stato avvertito un lieve rallentamento rispetto al 5,4% del precedente mese di marzo.
Leggi l'articoloDeflazione, calano ancora i prezzi in Giappone

Continua la fase di deflazione nell’economia giapponese. La buona notizia, tuttavia, è stavolta relativa all’attenuazione del decremento dei prezzi dei prodotti di consumo, che ha toccato il ritmo più lento degli ultimi ventuno mesi durante il recente periodo di gennaio, grazie a una ripresa dei valori dei beni alimentari e dei prodotti legati al comparto energetico, che hanno controbilanciato altre voci in forte diminuzione.
Leggi l'articoloInflazione: crescita dei prezzi alimentari

La Confederazione Italiana Agricoltori sostiene che i prezzi dei prodotti alimentari, anche qui in Italia, avrebbero oramai intrapreso una strada di crescita continua, i cui ritmi di incremento non sono tuttavia ancora ben noti. Ciò che invece è certo è che alla base di questo aumento dei prezzi dei prodotti agricoli vi sarebbe la crescita delle commodities agricole sui principali mercati internazionali. La situazione rischia tuttavia di non portare giovamento a nessuno.
Leggi l'articoloCrisi economica: la BCE non aiuterà i governi “irresponsabili”

Il Presidente della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, è recentemente intervenuto a ricordare che l’istituzione monetaria del vecchio Continente non interverrà ad aiutare i governi definiti “irresponsabili” in caso di crisi, punendo invece chi non agirà con tempestività e correttezza sulla strada dell’applicazione di quelle misure fiscali e di contenimento del debito che sono ritenute necessarie per arginare le criticità internazionali.
Leggi l'articoloCina, produzione industriale oltre le attese

La produzione industriale cinese è cresciuta con un ritmo superiore alle attese durante il mese di agosto, evidenziando il buono stato di salute del Paese asiatico. La produzione è infatti cresciuta di 13,9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, contro una stima di sviluppo pari a 13 punti percentuali. L’indice che misura la variazione dei prezzi al consumo è invece incrementato di 3,5 punti percentuali, per un ritmo record negli ultimi due anni.
Leggi l'articoloStati Uniti, prezzi al consumo in crescita dello 0,3%

Il costo della vita negli Stati Uniti cresce ad ottobre oltre le stime degli analisti. Il Dipartimento del Lavoro ha infatti dichiarato che durante il decimo mese del 2009 i prezzi al consumo hanno subito una variazione positiva dello 0,3%, dopo un incremento pari allo 0,2% registrato nell’arco del mese di settembre. Escludendo i prodotti alimentari e i costi derivanti dall’utilizzo energetico, l’indice dei perzzi al consumo ha invece subito una variazione dello 0,2%.
Leggi l'articoloSvizzera, crollo storico dei prezzi

L’Istituto Nazionale di Statistica della Svizzera ha annunciato che i prezzi al consumo sono diminuiti dello 0,4% durante il mese di marzo rispetto allo stesso periodo del 2008. Si tratta di un decremento molto significativo, mai visto in simili proporzioni dal 1959: il pericolo è ora che questa diminuzione possa contribuire all’emersione di uno scenario contraddistinto da deflazione.
Leggi l'articoloGiappone, crollo delle vendite: – 5,8%

I prezzi al consumo in Giappone sono rimasti stabili durante il mese di febbraio, con un passo indietro mai così rilevante negli ultimi sette anni. I prezzi (escludendo quelli relativi agli alimentari) non hanno infatti subito mutazioni durante febbraio; a questo è corrisposto un forte calo delle vendite, pari al 5,8% su base annua, ben oltre il 3% previsti dal Ministero del Commercio del Paese asiatico.
Leggi l'articoloTorna a crescere l’inflazione britannica

L’inflazione in Gran Bretagna riprende la sua corsa in aumento, subendo un incremento parzialmente inaspettato durante il mese di febbraio. A sostenere la crescita della variazione dei prezzi al consumo sarebbe stato soprattutto il settore alimentare, che unitamente alla debolezza della sterlina avrebbe contribuito a incrementare le pressioni per un rialzo dei prezzi, coincidente con un appronfodimento della recessione nell’area.
Leggi l'articoloCina, inflazione in calo per la prima volta dal 2002

La variazione dei prezzi al consumo in Cina denota, per la prima volta dal 2002, un ritmo calante: il ‘merito’ del cambiamento nel trend dell’inflazione cinese va soprattutto al comparto alimentare, i cui prezzi medi sono in forte discesa; decisamente in diminuzione, sempre nello stesso mese di febbraio, anche i prezzi relativi all’abbigliamento e ai carburanti, che hanno trascinato al ribasso il livello generale dei prezzi al consumo della terza economia mondiale.
Leggi l'articoloDiminuisce ancora l’inflazione britannica

In Gran Bretagna l’inflazione scende ancora, diminuendo a un livello minimo da nove mesi a questa parte: a contribuire fortemente nelle nuove valutazioni relative al mese di gennaio, un nuovo decremento dei prezzi delle attività del mercato immobiliare, e di quelli di alcune materie prime e beni energetici, come i carburanti.
Leggi l'articoloEuropa, inflazione ai minimi da due anni

L’inflazione europea diminuisce ancora, giungendo al livello minimo da due anni a questa parte durante il mese di dicembre. A contribuire alla nuova flessione della variazione dei prezzi, sono stati i rallentamenti nella spesa dei consumatori privati e la diminuzione del prezzo di alcune materie prime, con in testa il costo del petrolio.
Leggi l'articoloGran Bretagna, inflazione ai minimi dal 1997

L’inflazione britannica continua a calare, con un tasso nel mese di ottobre che rappresenta la più bassa rilevazione da quasi undici anni. Gli analisti di mercato attendevano tale annuncio da parte dell’Istituto Nazionale di Statistica, interpretandolo come un ulteriore segnale dell’arrivo della recessione nell’area.
Leggi l'articoloIstat: a settembre inflazione al 3,8%
In calo rispetto al 4,1% rilevato ad agosto, in Italia rallenta la corsa dell’inflazione. L’inversione di tendenze è ascrivibile principalmente al raffreddamento dei prezzi energetici e di alcuni alimenti. In flessione anche i prezzi di benzina e gasolio (-12% rispetto a luglio 08) ben lontani dai prezzi del petrolio calati dell’80%. Cagliari si aggiudica il titolo della città con gli aumenti tendenziali più elevati (+4,2%).
Leggi l'articoloGran Bretagna, l’inflazione riprende a correre

L’inflazione britannica ha ripreso a correre, giungendo ai massimi livelli dal 1997: durante il mese di settembre, infatti, l’incremento dei prezzi al consumo è stato pari al 5,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Lo comunica l’Istituto Nazionale di Statistica di Londra, secondo le cui rilevazioni l’inflazione è superiore alle previsioni degli osservatori.
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