Ipo
Facebook in Borsa, ogni azione costerà fra i 34 ed i 38 dollari

Manca davvero poco allo sbarco di Facebook in Borsa. Una delle operazioni finanziarie dell’anno, che potrebbe portare il social network più noto del mondo a quotarsi con una capitalizzazione complessiva potenziale vicino ai 100 miliardi di dollari. L’amministratore delegato e fondatore Mark Zuckerberg manterrà in mano la maggioranza assoluta delle azioni. Ha intanto preso il via il roadshow, con un atteso evento newyorkese, che ha confermato come Facebook possa toccare i 104 miliardi di dollari di capitalizzazione.
Leggi l'articoloFerragamo: esordio positivo in Borsa

Esordio positivo alle quotazioni sui mercati regolamentati per Ferragamo, che al termine delle sua prima giornata di negoziazioni ha chiuso con una performance positiva in doppia cifra (+ 10,56%) e un prezzo di mercato per singola azione che ha sfiorato i 10 euro (9,95 euro). Il prezzo finale della prima giornata di negoziazioni è pertanto molto vicino a quello che originariamente era stato indicato come il livello massimo per l’Ipo (10,5 euro) e consentente il consolidamento di un buon margine per coloro che hanno sottoscritto l’offerta a 9 euro.
Leggi l'articoloPrada, nuovi passi avanti per l’IPO ad Hong Kong

Prada, uno dei brand del lusso più noti del mondo, ha dichiarato di aver avviato la procedura che la porterà a offrire al pubblico parte del proprio capitale mediante quotazione alla Borsa di Hong Kong. La società avrebbe infatti inoltrato formale richiesta alla società che gestisce la piazza finanziaria asiatica, come confermato dalla stampa internazionale sulla base delle dichiarazioni diffuse nel corso degli ultimi giorni.
Leggi l'articoloGroupon, valutazione di 25 miliardi di dollari

Groupon continua a discutere con gli istituti di credito per cercare margini di trattativa per la predisposizione e l’accompagnamento in un’adeguata operazione di offerta pubblica iniziale. L’obiettivo del management societario dovrebbe essere quello di garantire una quotazione iniziale che possa produrre una valutazione della società pari a quasi 25 miliardi di dollari. Un ammontare davvero straordinario, se si pensa che Groupon è nata appena due anni fa, e che la IPO potrebbe essere in programma già nel secondo semestre dell’anno.
Leggi l'articoloSondaggio: Facebook è una società sopravvalutata?

Se avete dato uno sguardo attento alla nostra home page, vi sarete accorti che da qualche giorno abbiamo attivato un nuovo sondaggio. Ci piacerebbe infatti conoscere il vostro parere sul dibattito che in questi giorni sta contribuendo ad animare il mercato finanziario statunitense, relativo al presumibile valore di mercato di Facebook. In altri termini: secondo voi, Facebook vale veramente i 50 miliardi di dollari che Goldman Sachs avrebbe proiettato acquistandone una significativa partecipazione?
Leggi l'articoloFacebook non vale 50 miliardi di dollari

Facebook vale o no 50 miliardi di dollari? Secondo quanto sostiene una ricerca compiuta su piano internazionale da Goldman Sachs Group, la recente stima sull’effettivo valore di mercato del più noto social network del mondo sarebbe evidentemente esagerata. Non solo: la sopravalutazione di Facebook potrebbe celare, in secondo piano, una pericolosa bolla speculativa nel settore IT, con un passo indietro nel tempo che ci riporta agli infausti periodi della depressione della new economy.
Leggi l'articoloPrada prepara lo sbarco alla Borsa di Hong Kong

Prada, il notissimo marchio del lusso, ha annunciato di essere in procinto di avviare l’iter che la porterà a sbarcare nel mercato borsistito di Hong Kong attraverso un’offerta pubblica iniziale delle proprie azioni. La ragione principale dietro tale mossa risiede nell’incredibile crescita dei ricavi e dell’interesse commerciale che la compagnia sta riscuotendo in Cina, un mercato a grandissimo tasso di incremento anche per quanto riguarda la domanda di prodotti di lusso.
Leggi l'articoloIpo in finanza: cosa è e come funziona

Nelle ultime settimane abbiamo spesso parlato di Ipo e, all’interno di questo macro-argomento, dell’operazione di offerta pubblica iniziale da parte di Enel per la propria divisione delle energie rinnovabili, Enel Green Power. Cerchiamo ora di comprendere con maggiore chiarezza che cosa sia la transazione di Ipo e, soprattutto, quali siano gli obiettivi che una società intende perseguire attraverso tale iniziale offerta pubblica nel mercato degli strumenti finanziari.
Leggi l'articoloAzioni Enel: 2,1 euro il prezzo più probabile per i titoli Green Power

Torniamo su Enel Green Power. Se ben vi ricordate, ieri avevamo parlato dell’analisi informale che le banche che stanno curando l’Ipo della divisione delle energie rinnovabili di Enel conducono nei confronti di alcuni investitori, al fine di comprendere quale sarà l’accoglimento delle azioni di Green Power sul mercato e, soprattutto, quale sarà la fascia di prezzo più idonea per i titoli. Secondo Milano Finanza, che è riandata sull’argomento, il collocamento più probabile avverrà a quota 2,1 euro per azione.
Leggi l'articoloFacebook in Borsa non prima del 2012

Stando ad alcune indiscrezioni trapelate nel corso della settimana, Facebook rinuncerà all’ingresso in Borsa fino ad almeno il 2012. Le ragioni di questo rinvio sembrano essere riconducibili alla volontà di fornire alla società guidata dal CEO Mark Zuckerberg la possibilità di incrementare ulteriormente il proprio parco clienti, e aumentare il livello dei ricavi da vendite, presentandosi così con volumi più robusti all’appuntamento con la IPO.
Leggi l'articoloCrisi dei mercati, Ipo calate del 50%

Dall’inizio dell’anno una società su due ha ritenuto non conveniente approdare in Borsa tant’è che il calo delle quotazioni registrato dall’inizio del 2008, a livello mondiale, è il più consistente degli ultimi 6 anni. La situazione congiunturale che ha penalizzato il mercato azionario è particolarmente complessa e sono pochi gli analisti dell’idea che la fine della crisi possa essere a breve termine.
Leggi l'articoloFinmeccanica si prepara per la Ipo di Ansaldo Energia

Il 12 giugno sono arrivate ben 14 candidature per il ruolo di coordinatore nella quotazione di Ansaldo Energia, società controllata da Finmeccanica specializzata nella produzione, installazione e assistenza di turbine per centrali termoelettriche.
Il collocamento (che avverrà in offerta pubblica di vendita) è atteso per il prossimo autunno, ma nel quartier generale romano si vuole agire senza fretta tentando di replicare il grosso successo che due anni fa aveva portato in Borsa Ansaldo Sts.
Ipo, matricole in arrivo a Piazza Affari

Secondo una ricerca condotta in tutto il mondo dal Wall Street Journal circa il 50% delle società quest’anno ha rimandato o cancellato la quotazione. Insomma la congiuntura rende i listini un traguardo meno appetibile e ciò è dimostrato in Italia dal numero di titoli che attendono il delisting tra cui Marazzi, Polynt e Ducati. C’è tuttavia un manipolo di società coraggiose che ha deciso di quotarsi comunque.
Leggi l'articoloYoox Group verso la quotazione in Borsa

Yoox Group vola verso la quotazione in Borsa, programmata – stando a quanto trapelato sui mezzi di stampa – per il primo semestre del 2009, e forse già durante il primo trimestre. Niente male per una società che dieci anni fa esisteva, forse, solo nelle menti dei fondatori, e che oggi è uno dei leader internazionali nella vendita di capi di abbigliamento e accessori di marca via internet.
Leggi l'articoloFincantieri, quotazione sempre più vicina

Per Fincantieri si avvicina l’ingresso in Borsa. Il Ministro Giulio Tremonti ha infatti inserito il progetto di quotazione della compagnia, già da tempo sulla scrivania del precedente governo, nel piano triennale sulla finanza pubblica. Sebbene non siano ancora stati stabiliti i termini per completare l’operazione, pare oramai sempre più vicino l’arrivo a Piazza Affari di una delle aziende più importanti al mondo nel proprio settore.
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