La Borsa di Milano è in lieve rialzo nella metà mattina dell’8 marzo 2010, con un indice FTSE MIB in crescita dello 0,39% a 22.365,77 punti. Tra i titoli più in forma, spicca Italcementi, che dopo la pubblicazione dei conti guadagna l’1,92% a 8,745 euro. Bene anche Saipem, che si apprezza dell’1,70% a 25,74 euro, così come Exor e Parmalat, entrambi in crescita oltre il punto percentuale, rispettivamente dell’1,12% (a 12,6 euro) e dell’1,14% (a 1,949 euro).
Dopo la lieve crescita di ieri, quella dell’8 gennaio 2010 è una nuova giornata di incremento per l’indice FTSE MIB di Milano. Piazza Affari cresce infatti dello 0,43% a 23.811,13 punti, con diversi titoli particolarmente in forma. Il best performer di oggi è stato Italcementi, il cui apprezzamento ha toccato il 3,59%, e una chiusura a 10,24 euro. Bene anche Buzzi Unicrem, in crescita del 2,31% a 11,96 euro, e Impregilo, + 2,07% a 2,5875 euro. Cade Telecom Italia, che perde 1,20 punti percentuali a 1,066 euro.
La mattinata si accinge a concludersi positivamente per la Borsa di Milano, con l’indice FTSE MIB che per il momento si apprezza dello 0,78%, portato in rialzo da un listino che, tranne tre eccezioni (con contrazioni tuttavia non particolarmente significative), mostra un prevalente segno verde. Particolarmente positiva è la prestazione di Italcementi, che guadagna il 3,16% a 9,475 euro; molto bene anche Autogrill (+ 2,66% a 8,68 euro) e Prysmian (+ 2,02% a 11,63 euro).
La Borsa di Milano apre con un segno nettamente positivo la giornata, con l’indice FTSE MIB in crescita dell’1,17%. Il listino presenta tutti i titoli in verde, con le uniche eccezioni rappresentate dalle lievi flessioni momentanee di Campari (- 0,42%) e di Italcementi (- 0,1%). Tra i best performers, invece, spicca la prestazione di Luxottica, che al momento ottiene dalla Borsa un apprezzamento temporaneo nella misura del 2,13%.
Apre positivamente la Borsa di Milano, dopo una chiusura leggermente negativa a Tokyo. Alle 10 il Mib faceva segnare un incremento intorno al punto percentuale, con buone prestazioni da parte dei bancari: Monte Paschi (+ 1,70%), Intesa SanPaolo (+ 1,85%) e Unicredit (+ 1%) i migliori performer del settore. Tra gli altri titoli, molto bene Italcementi, che a un’ora dall’avvio delle negoziazioni ordinarie faceva registrare un incremento del 2,20%.
Il Gruppo Italcementi ha reso noto che, visti i risultati dei primi nove mesi, ed in virtù della crisi in atto, i risultati dell’intero esercizio 2008 sono previsti in flessione nonostante l’avvio di importanti azioni di contenimento. L’annuncio arriva dopo l’esame e l’approvazione dei dati di bilancio dei primi nove mesi da parte del Consiglio di Amministrazione di Italcementi, caratterizzati da una contrazione dei ricavi del 4,2% a fronte di una discesa dell’utile netto di gruppo del 37,9%.
(7 Novembre) Dopo lo spunto positivo alcuni indici tornano sulla strada dei ribassi. Va meglio in Europa in cui è solo Bruxelles a girare in negativo mentre Londra è la più sostenuta a +1,39%. Dominano la scena alcune trimestrali pubblicate. Il Mibtel scende dello 0,13% a 16694, lo S&PMib cede lo 0,55% a 21489, l’All Stars sale invece dello 0,84% a 9469.
(3 Novembre) Gli indici milanesi iniziano la settimana in territorio nettamente positivo. L’Europa segue con sostenuti guadagni per le maggiori Piazze ad eccezione di Londra e Madrid che cedono rispettivamente lo 0,09% e lo 0,55%. Occhi puntati su Tiscali. Il Mibtel sale dello 0,70% a 16620, lo S%PMib guadagna lo 0,72% a 21520, l’All Stars è in progresso dello 0,77% a 9379 punti.
(8 Settembre) Indici oltre i tre punti percentuali grazie alla spinta sui bancari che traina l’intero listino. La notizia dell’intervento governativo a favore delle due agenzie di mutui americane porta un ottimo clima anche nel resto d’Europa; corrono Parigi a +2,07%, Amsterdam a +4,01%, Madrid a +1,98% e Zurigo a +3,73%. Il Mibtel guadagna lo 3.40% a 21963, lo S&PMib realizza un +3.94% a 28653, l’All Stars sale dell’1.89% a 12301 punti.
(4 Agosto) Piazza affari si sveglia poco movimentata nella prima settimana di Agosto, una situazione simile è replicata nel resto d’Europa dove i maggiori indici aprono vicino alla pari. In evidenza i titoli Bulgari e Telecom. Dopo i primi minuti di scambi si rafforzano le vendite: il Mibtel perde lo 0,22% a 21541, lo S&PMib è in flessione di 0,32 punti percentuali a 28044, l’All Stars bene lo 0,13% a 11887.
(18 Luglio) Le maggiori Piazze europee partono in calo sulle deludenti trimestrali rilasciate a mercati chiusi da Microsoft, Google e Merrill Lynch che fanno pensare ad un partenza altrettanto negativa per la Borsa statunitense. Amsterdam cala a -0,96%, Parigi -0,98%, Francoforte -0,46%, Madrid -0,55% e Zurigo -0,80%. A Milano il Mibtel segna -0.22% a 21261, S&PMib scende dello 0.16% a 27623, l’All Stars in controtendenza a +0.11% e 11500.
(14 Luglio) Dopo le sedute in rosso di giovedì e venerdì si alza il morale tra gli operatori; positive le partenze anche per le maggiori Piazze d’Europa con Bruxelles +1,18%, Parigi +1,41%, Francoforte +1,28%, Madrid +0,94% e Zurigo +1,10%. Dopo pochi minuti dall’avvio l’S&PMib segna +1.25% a 28022, Mibtel a +1.06% e 21578, All Stars a +0.51% e 11539 punti.
(10 Giugno) Milano parte in flessione assieme alle maggiori Borse europee (Dax -0,79%, Parigi -0,76%, Amsterdam -0,75%, Madrid -0,78%, Zurigo -0.77%) trascinate giù dalle dichiarazioni del governatore della Fed, fatte a mercati chiusi, il quale ha espresso le sue preoccupazioni sull’inflazione. Alle 10:21 S&PMib in calo dell’1.28% a 31316, il Mibtel segna -1.21% a 24290 e l’All Stars ritraccia a -0.99% e 12675 punti.
(5 Giugno) Piazza Affari parte bene, ma il clima di attesa per la decisione della Bce e Boe sui tassi di interesse, contiene i guadagni. Alle 10:16 il Mibtel segna un progresso dello 0.42% a 25202, S&PMib a +0.36% e 32625, l’All Stars sale dello 0.41% a 13121 punti.