La Borsa milanese porta l’indice FTSE MIB in rialzo di quasi un punto percentuale (+ 0,90%) nella mattinata del 17 agosto 2010, con un valore complessivo di 20.591,96 punti. Migliore prestazione del momento per Italcementi, che si apprezza di 2,77 punti percentuali a 5,93 euro. Bene anche Tenaris, in crescita di 2,17 punti percentuali a 14,15 euro e Stmicroelectronics, in aumento di 2,05 punti percentuali a 5,98 euro.
Partenza fiacca per la Borsa di Milano, che porta l’indice FTSE MIB in deprezzamento di 0,91 punti percentuali a quota 19.180,54 punti. Molto buona la prestazione del momento per Italcementi, che sale di 2,37 punti percentuali a 6,27 euro. Bene, tra i bancari, Banca Popolare di Milano, in crescita di 0,86 punti percentuali a 3,5075 euro. Lieve ma positivo il trend di Exor, + 0,14 punti percentuali a 13,97 euro.
Mattinata positiva per la Borsa milanese. L’indice FTSE MIB cresce infatti di 0,87 punti percentuali a 20.933,45 punti, con una migliore prestazione per Italcementi, che incrementa di 3,82 punti percentuali a 7,195 euro. Bene anche Bulgari, in apprezzamento di 3 punti percentuali a 6,52 euro, e Mediaset, con uguale proporzione di crescita, a 5,095 euro. Saipem sale invece di 2,56 punti percentuali a 27,6 euro; stabile Terna, a 3,0675 euro.
Mattinata sostanzialmente positiva per la Borsa di Milano. L’indice FTSE MIB cresce infatti dello 0,64% a 22.517,42 punti, anche se non mancano le prestazioni negative. Su tutte spicca lo scivolone di Bulgari, che attualmente perde oltre 8,5 punti percentuali retrocedendo sui 5,735 euro. Bene invece Stmicroelectronics, il cui apprezzamento sfiora i due punti percentuali, con un valore di mercato pari a 6,73 euro.
L’indice della FTSE MIB della Borsa di Milano perde lo 0,69% a metà mattinata, con un valore pari a 22.243,55 punti. La maggior parte dei titoli porta un segno negativo più o meno evidente: fa eccezione la buona performance di Mondadori, che cresce di 1,71 punti percentuali a 2,98 euro. Bene anche Campari (+ 0,45% a 7,81 euro), Geox (+ 0,39% a 5,18 euro) ed Eni (+ 0,34% a 17,61 euro). Più lievi gli apprezzamenti di Finmeccanica (+ 0,25% a 9,98 euro) e Terna (+ 0,16% a 3,125 euro).
La Borsa di Milano è in lieve rialzo nella metà mattina dell’8 marzo 2010, con un indice FTSE MIB in crescita dello 0,39% a 22.365,77 punti. Tra i titoli più in forma, spicca Italcementi, che dopo la pubblicazione dei conti guadagna l’1,92% a 8,745 euro. Bene anche Saipem, che si apprezza dell’1,70% a 25,74 euro, così come Exor e Parmalat, entrambi in crescita oltre il punto percentuale, rispettivamente dell’1,12% (a 12,6 euro) e dell’1,14% (a 1,949 euro).
Dopo la lieve crescita di ieri, quella dell’8 gennaio 2010 è una nuova giornata di incremento per l’indice FTSE MIB di Milano. Piazza Affari cresce infatti dello 0,43% a 23.811,13 punti, con diversi titoli particolarmente in forma. Il best performer di oggi è stato Italcementi, il cui apprezzamento ha toccato il 3,59%, e una chiusura a 10,24 euro. Bene anche Buzzi Unicrem, in crescita del 2,31% a 11,96 euro, e Impregilo, + 2,07% a 2,5875 euro. Cade Telecom Italia, che perde 1,20 punti percentuali a 1,066 euro.
La mattinata si accinge a concludersi positivamente per la Borsa di Milano, con l’indice FTSE MIB che per il momento si apprezza dello 0,78%, portato in rialzo da un listino che, tranne tre eccezioni (con contrazioni tuttavia non particolarmente significative), mostra un prevalente segno verde. Particolarmente positiva è la prestazione di Italcementi, che guadagna il 3,16% a 9,475 euro; molto bene anche Autogrill (+ 2,66% a 8,68 euro) e Prysmian (+ 2,02% a 11,63 euro).
La Borsa di Milano apre con un segno nettamente positivo la giornata, con l’indice FTSE MIB in crescita dell’1,17%. Il listino presenta tutti i titoli in verde, con le uniche eccezioni rappresentate dalle lievi flessioni momentanee di Campari (- 0,42%) e di Italcementi (- 0,1%). Tra i best performers, invece, spicca la prestazione di Luxottica, che al momento ottiene dalla Borsa un apprezzamento temporaneo nella misura del 2,13%.
Apre positivamente la Borsa di Milano, dopo una chiusura leggermente negativa a Tokyo. Alle 10 il Mib faceva segnare un incremento intorno al punto percentuale, con buone prestazioni da parte dei bancari: Monte Paschi (+ 1,70%), Intesa SanPaolo (+ 1,85%) e Unicredit (+ 1%) i migliori performer del settore. Tra gli altri titoli, molto bene Italcementi, che a un’ora dall’avvio delle negoziazioni ordinarie faceva registrare un incremento del 2,20%.
Il Gruppo Italcementi ha reso noto che, visti i risultati dei primi nove mesi, ed in virtù della crisi in atto, i risultati dell’intero esercizio 2008 sono previsti in flessione nonostante l’avvio di importanti azioni di contenimento. L’annuncio arriva dopo l’esame e l’approvazione dei dati di bilancio dei primi nove mesi da parte del Consiglio di Amministrazione di Italcementi, caratterizzati da una contrazione dei ricavi del 4,2% a fronte di una discesa dell’utile netto di gruppo del 37,9%.
(7 Novembre) Dopo lo spunto positivo alcuni indici tornano sulla strada dei ribassi. Va meglio in Europa in cui è solo Bruxelles a girare in negativo mentre Londra è la più sostenuta a +1,39%. Dominano la scena alcune trimestrali pubblicate. Il Mibtel scende dello 0,13% a 16694, lo S&PMib cede lo 0,55% a 21489, l’All Stars sale invece dello 0,84% a 9469.
(3 Novembre) Gli indici milanesi iniziano la settimana in territorio nettamente positivo. L’Europa segue con sostenuti guadagni per le maggiori Piazze ad eccezione di Londra e Madrid che cedono rispettivamente lo 0,09% e lo 0,55%. Occhi puntati su Tiscali. Il Mibtel sale dello 0,70% a 16620, lo S%PMib guadagna lo 0,72% a 21520, l’All Stars è in progresso dello 0,77% a 9379 punti.
(8 Settembre) Indici oltre i tre punti percentuali grazie alla spinta sui bancari che traina l’intero listino. La notizia dell’intervento governativo a favore delle due agenzie di mutui americane porta un ottimo clima anche nel resto d’Europa; corrono Parigi a +2,07%, Amsterdam a +4,01%, Madrid a +1,98% e Zurigo a +3,73%. Il Mibtel guadagna lo 3.40% a 21963, lo S&PMib realizza un +3.94% a 28653, l’All Stars sale dell’1.89% a 12301 punti.