Giornata poco movimentata per la Borsa di Milano, con Piazza Affari che in chiusura riesce a portare a casa un segno positivo. L’indice FTSE MIB registra infatti una variazione dello 0,15% alle 17:30, con la maggioranza dei titoli del listino contraddistinti dal colore verde. Il best performer è senza dubbio il titolo Lottomatica, che alla fine delle negoziazioni ordinarie riesce a spuntare un incremento del 3,32% giungendo a 14,64 euro. Bene anche Stmicroelectronics, che si apprezza dell’1,92%.
La mattinata volge in negativo per la Borsa di Milano. Piazza Affari presenta infatti un indice FTSE MIB che, dopo la buona prestazione di ieri, scende dello 0,35% sui 28,8 mila punti. L’indice è rappresentativo di un listino di titoli a leggera prevalenza del rosso, sui quali spicca su tutti la performance (momentanea) negativa di Unicredit, attualmente in contrazione di 1,08 punti percentuali. Migliore andamento invece per Lottomatica, in incremento di 2,25% a 13,66 euro.
La Borsa di Milano ancora con il segno meno in questa mattina di negoziazioni del 27 novembre. L’indice FTSE MIB segna una contrazione dello 0,61%, con la maggioranza dei titoli del listino in negativo. Tra le prestazioni più convincenti c’è Lottomatica, che sale a 13,56 euro con un incremento del 2,26%, mentre tra le performance peggiori spicca su tutte Saipem, attualmente in flessione del 2,35% al prezzo unitario di 21,17 euro.
Parte bene Milano in queste prime ore mattutine della giornata di negoziazioni del 25 novembre. L’indice FTSE MIB mostra un incremento dello 0,75%, sospinto dall’apprezzamento di quasi tutti i titoli presenti nel listino. Le uniche eccezioni sono in tal senso rappresentate da Mondadori (in lieve flessione a - 0,17%) ed Enel (anch’esso in contrazione leggera a - 0,24%). Migliore prestazione temporanea per Lottomatica, in crescita del 2%.
La Borsa di Milano apre con un leggero segno positivo nella giornata di negoziazioni del 12 novembre. L’indice FTSE MIB si apprezza di oltre lo 0,30% già dopo mezzora dall’apertura, con la maggior parte dei titoli del listino in verde. Su tutte le azioni in positivo, spicca la prestazione di Pirelli, che guadagna il 2,37% portandosi vicino alla soglia di 0,41 euro. Sul fronte dei titoli in rosso, i passi indietro più pesanti sono quelli di Buzzi Unicem (- 1,47%) e Campari (- 1,33%).
Mattinata non brillante per la Borsa di Milano, che perde lo 0,64% in una sessione di negoziazioni in chiaroscuro per titoli del FTSE MIB. Di fronte ad alcune buone prestazioni, infatti, annoveriamo dei passi indietro piuttosto vistosi, specialmente nel settore bancario: Monte Paschi (- 0,94%), Banco Popolare (- 2,22%), Popolare Milano (- 2,43%), Intesa SanPaolo (- 1,15%), Mediobanca (- 0,88%), Mediolanum (- 0,23%), Ubi Banca (- 1,18%) e Unicredit (- 1,8%) vanno a pranzo con un segno negativo.
Borsa di Milano che apre positivamente nella giornata del 4 novembre. A poca distanza dall’inizio delle negoziazioni, l’indice FTSE MIB guadagna quasi un punto percentuale, con tutti i titoli del listino in verde ad eccezione di due lievi contrazioni: si tratta di Finmeccanica, che cede attualmente lo 0,26%, e Parmalat, che perde lo 0,11%. Bene Saipem, che continua la sua fase di rialzo portandosi oltre il + 2,70% a 20,85 euro.
Borsa italiana in lieve rialzo questa mattina: a Piazza Affari l’indice FTSE MIB fa infatti segnare un incremento dello 0,4%, con quindici titoli che si mantengono in segno negativo senza grandi flessioni. Eccezione è però rappresentata da Mediolanum, che perde oltre due punti percentuali (- 2,25%), qualche bancario (Banco Popolare - 1,69%), il titolo Lottomatica - spesso protagonista di questi nostri post quotidiani nelle ultime settimane (- 1,65%) e Parmalat (- 1,91%).
Apertura con il segno meno per Piazza Affari. In una giornata contraddistinta da grande volatilità per le Borse del Vecchio Continente, Milano riesce a contenere le perdite dopo un esordio piuttosto negativo (- 0,39%). Tra i titoli in rosso nel listino FTSE MIB, spiccano su tutti i bancari Banco Popolare (- 3,82%) e Popolare di Milano (- 3,82%). Deludenti anche i due “big” Intesa SanPaolo (- 1,44%) e Unicredit, in flessione dell’1,75%.
Avvio di giornata di negoziazioni positiva per la Borsa di Milano, così come per le altre principali piazze europee. A Piazza Affari il Ftse Mib segna un incremento dello 0,39%, con una buona ripresa di titoli dati in forte flessione nelle ultime due giornate borsistiche. Su tutti, si segnala la decisa spinta di Lottomatica (+ 2,24%) che sconta la notizia dell’aumento di capitale preannunciato durante gli scorsi giorni.
Dopo poco più di due ore di negoziazioni l’andamento della Borsa di Milano è sostanzialmente negativo, con l’indice MIB in calo oltre un punto percentuale rispetto alla chiusura del 20 ottobre. Sconta gli incrementi di prezzo della scorsa seduta il titolo Lottomatica, che alle 11 perdeva oltre il 4%. Tranne poche eccezioni (Bulgari, Parmalat e Snam Rete Gas) l’intero listino MIB può vantare attualmente solo titoli con segni negativi.
Milano apre negativa nella giornata di negoziazioni del 20 ottobre. La principale piazza italiana vede tutti i titoli del listino MIB con il segno rosso, con poche evidenti eccezioni. Su tutte spicca il titolo Lottomatica, che dopo la temporanea sospensione di ieri apre positivamente sulla scia delle notizie che danno il gruppo in procinto di dar seguito a un aumento di capitale di 350 milioni di euro, escludendo il diritto di opzione.
Il gruppo Lottomatica, società leader nel settore dei giochi, ha reso noto che la controllata GTech Corporation è in procinto di perfezionare con lo Stato del New Jersey un contratto della durata di sette anni nel settore delle lotterie istantanee e online. Questo dopo che è stato lo stesso Stato del New Jersey ad informare GTech Corporation dell’intenzione di assegnare la commessa a seguito di una gara.
Il gruppo Lottomatica ha archiviato i primi nove mesi del 2008 con una crescita boom degli utili grazie alla crescita dei ricavi del “Gratta e Vinci” e delle scommesse sportive, unitamente all’ottimo andamento delle nuove soluzioni di gioco promosse in Italia.