In linea con le attese, l’Assemblea degli azionisti del colosso bancario Unicredit, riunitasi in sessione straordinaria, ha approvato l’aumento di capitale per complessivi tre miliardi di euro che partirà orientativamente entro il mese di gennaio 2009 dopo aver ricevuto il nulla osta alla pubblicazione del prospetto relativo all’operazione.
La società Cattolica Assicurazioni ha archiviato i primi nove mesi del 2008 con un utile in calo, a causa dell’inasprimento della crisi dei mercati finanziari, a fronte però di un dato sulla raccolta dei premi cresciuto dell’1,6% a 2.811 milioni di euro. Nel periodo, la società assicurativa ha portato avanti il processo di razionalizzazione associato al contenimento dei costi ed al miglioramento dell’efficienza industriale.
Nelle fasi di recessione economica, la crisi dei consumi si riflette in prima battuta sui beni di consumo durevoli. Ecco spiegata, a parte poche eccezioni, la crisi mondiale delle case automobilistiche, costrette ad adottare piani di ristrutturazione basati su tagli al personale ed alla produzione unitamente alla sospensione o chiusura dell’attività di alcuni impianti.
La Banca Centrale Europea ha annunciato in data odierna d’aver tagliato i tassi di interesse di mezzo punto, che passano così dal 3,75% al 3,25%. Tale decisione non è stata accolta con favore oggi dai mercati finanziari, che speravano in un taglio più cospicuo, pari a 75 punti base.
In virtù anche del peggioramento dei mercati finanziari, il gruppo Aedes, operante nel comparto immobiliare, ha reso noto d’aver acquisito da Sopaf S.p.A. delle modifiche riguardanti la manifestazione di interesse presentata lo scorso 17 settembre.
Il colosso petrolifero americano Chevron ha archiviato il terzo trimestre fiscale con profitti più che raddoppiati a fronte di un giro d’affari balzato del 43% a $ 78,9 miliardi; nel dettaglio, la società ha riportato un utile per azione di $ 3,85, o $ 7,9 miliardi, rispetto ai $ 1,75 per azione, o $ 3,7 miliardi, presentati nel terzo trimestre dello scorso anno.
Quella che si è appena chiusa è stata un’altra settimana di passione per Piazza Affari. I listini hanno infatti archiviato l’ottava di scambi con ribassi dell’ordine dei cinque punti percentuali a causa soprattutto, dell’ennesimo tracollo dei titoli bancari con in testa Intesa Sanpaolo e Unicredit.
La società Unipol Gruppo Finanziario, a seguito del crac della Lehman Brothers, ha reso noto alla comunità finanziaria che l’esposizione dell’azienda nei confronti della società americana è limitata in confronto al totale degli investimenti del gruppo, ragion per cui non sussistono motivi per cui possa essere intaccata la solidità finanziaria e patrimoniale.
Banca Carige ha annunciato i risultati del primo trimestre del 2008. Stando a quanto diramato alla stampa, l’utile netto dell’istituto di credito nel periodo considerato si fermerebbe a 36,6 milioni di euro: una differenza sensibile, pari a più di 17 milioni, rispetto ai 54,1 milioni di euro ottenuto nello stesso periodo dello scorso anno.
Come rilevabile dai risultati ottenuti dai principali concorrenti dell’istituto di credito genovese, a pesare particolarmente nei dati economici di periodo è stato il fattore generale rappresentato dalla crisi dei mercati finanziari, che hanno agito da freno per lo sviluppo delle attività delle banche europee.