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Nintendo, sotto il 50% del mercato americano

Ci aveva sperato, la compagnia giapponese, ma alla fine i dati diffusi dall’NPD non hanno dato scampo alla realtà. Nintendo si deve infatti “accontentare” di una quota del mercato videoludico statunitense pari al 48%, fallendo il tentativo di conquistare una fetta maggioritaria della torta relativa al mercato più importante dell’industria gaming: l’azienda di Kyoto aveva anche abbassato del 20% i prezzi delle Wii, ma la mossa non è servita a conquistare i 2 punti percentuali mancanti.
Leggi l'articoloStati Uniti, calo delle vendite per Sony e Nintendo

Nemmeno Sony e Nintendo riescono a sfuggire al prolungato calo del fatturato del mercato dei videogames: stando a quanto riferisce il gruppo NPD, infatti, le due compagnie giapponesi avrebbero chiuso lo scorso luglio con ricavi da vendita in calo, per il quinto mese consecutivo. Secondo gli analisti questi nuovi risultati potrebbero portare Nintendo e – soprattutto – Sony ad applicare alcune riduzioni sui propri prodotti di punta.
Leggi l'articoloNuova politica dei prezzi di Sony per la PS3

Finalmente, dopo mesi di attesa, Sony ha deciso di dar seguito alle numerose voci che nelle ultime settimane si sono sovrapposte circa le nuove strategie di prezzo applicate. La compagnia giapponese ha infatti annunciato di aver dato il via libera al taglio del prezzo della sua console videludica, la Playstation 3: in questo modo spera di poter ridurre il gap che la separa dalla concorrente Nintendo. Basterà?
Leggi l'articoloAccordo Microsoft – Yahoo: in cosa consiste?

La notizia societaria degli ultimi giorni è l’accordo tra Microsoft e Yahoo. I due colossi hanno infatti raggiunto un intesa al fine di contrastare in maniera significativa il dominio (soprattutto europeo e americano) di Google in qualità di motore di ricerca leader. Ma sarà veramente così? E quali sono i contenuti del contratto?
Leggi l'articoloMicrosoft, 3.000 nuovi posti di lavoro nella ricerca

In periodi di crisi è più che mai importante proseguire nello sviluppo della ricerca e dell’innovazione. A quanto pare, tale concetto è bene impresso nelle menti dei vertici di Microsoft, che ha appena annunciato di voler creare 3.000 nuovi posti di lavoro conseguenti ai prossimi investimenti nella ricerca e sviluppo, che subiranno un sensibile aumento nella misura di 1 miliardo di dollari durante il 2009.
Leggi l'articoloAzioni USA: la crisi bussa alle porte di Microsoft

A Wall Street le azioni Microsoft passano attualmente di mano ben sotto il livello dei $ 20 per azione; trattasi dei minimi da oltre dieci anni, a conferma che anche la società di Bill Gates risente della crisi economica e finanziaria che ha generato un sensibile calo della domanda di personal computer.
Leggi l'articoloAzioni Nasdaq: Carl Icahn aumenta quota in Yahoo

L’annunciato abbandono di Jerry Yang dalla carica di CEO sembra stia facendo muovere qualcosa in casa Yahoo. Carl Icahn, miliardario e già azionista della società leader nel settore Internet, ha infatti sborsato quasi $ 70 milioni per incrementare la quota nella società americana al 5,5%.
Leggi l'articoloYahoo: Jerry Yang prepara le valigie

Jerry Yang, co-fondatore del colosso americano del settore Internet Yahoo, abbandonerà la carica di CEO della società. Jerry Yang, 40 anni, si appresta a passare la mano sei mesi dopo la mancata fusione con Microsoft, e dopo oltre un anno di magre soddisfazioni, visto che il titolo in Borsa è recentemente sceso fin sotto la soglia dei $ 10 per azione.
Leggi l'articoloMicrosoft prepara maxi investimento cinese

Microsoft ha annunciato di voler investire circa 1 miliardo di dollari in Cina entro il prossimo triennio. A tale maxi impiego previsto per il Paese asiatico, Microsoft ha già aggiunto quasi 300 milioni di dollari per un centro di ricerca nei dintorni di Pechino, per un investimento complessivo di importo davvero rilevante.
Leggi l'articoloBorsa Usa: nuovo tonfo (6 Novembre)

(6 Novembre) Giornata pesante quella di ieri a Wall Street con tutti i listini fortemente appesantiti dai timori sulla recessione; alcuni dati macro comunicati non fanno ben sperare circa il futuro statunitense e in Borsa vengono polverizzati tutti i guadagni archiviati ieri nell’entusiasmo pre elettorale. Il Dow Jones è arretrato del 5,05% a 9139, l’S&P500 ha perso il 5,27% a 952, il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 5,53% a 1681.
Leggi l'articoloMicrosoft, Razorfish compra agenzia spagnola

L’agenzia pubblicitaria di Microsoft, Razorfish, ha acquistato la compagnia spagnola Wysiwyg al fine di espandere la propria presenza in Europa e perseguire pertanto il proprio – ambizioso – obiettivo di conseguire fuori dalla terra natia circa un terzo dei propri ricavi complessivi entro la fine del prossimo anno.
Leggi l'articoloTrimestrale Microsoft: profitti e ricavi in crescita

Il gigante americano del software Microsoft ha riportato nel suo primo trimestre fiscale un utile in rialzo del 2% a $ 0,48 per azione, battendo così di un centesimo di dollaro le previsioni formulate in media dagli analisti di Wall Street. Allo stesso modo, nel periodo, il giro d’affari si è attestato in rialzo del 9% a $ 15,1 miliardi rispetto ad una previsione di consenso posizionata a $ 14,8 miliardi.
Leggi l'articoloMicrosoft, nuova riapertura verso Yahoo

Un pò a sorpresa, il chief executive officer di Microsoft, Steve Ballmer, è riuscito pubblicamente a riaccendere l’interesse per una trattativa che pareva oramai sopita. Il manager di Microsoft, durante una conferenza stampa ha infatti annunciato che un possibile accordo tra Yahoo e la propria compagnia avrebbe ancora una convenienza economica per gli azionisti di entrambe le compagini, sebbene, in realtà, non vi sia alcuna trattativa attualmente in corso.
Leggi l'articoloMicrosoft: nessuno è immune alla crisi

Il chief executive officer di Microsoft, Steve Ballmer, ha dichiarato che nessuna società può ritenersi immune dalla crisi che sta colpendo il sistema finanziario internazionale, e che avrà pesanti effetti anche nel futuro sia sul fronte della produzione che su quello del consumo.
Leggi l'articoloMicrosoft taglia i prezzi per combattere pirateria

Al fine di contrastare la crescente pirateria informatica in Cina, Microsoft ha deciso di abbassare i prezzi dei propri prodotti software nel Paese asiatico: si tratta di un taglio di notevoli proporzioni (si parla di riduzioni superiori anche al 70%), i cui benefici sarebbero attualmente al vaglio degli analisti, che non si sono certo fatti pregare nella manifestazione di dubbi e interrogativi.
Tra i prodotti che beneficeranno dei tagli della compagnia americana vi è Office 2007, il cui prezzo scenderà dai 699 yuan ai 199 yuan, ovvero da poco più di 100 dollari a poco meno di 30.
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