L’ultima giornata di Borsa della settimana presenta una seduta mattutina poco movimentata per Milano. L’indice FTSE MIB è infatti in lieve deprezzamento, con un calo di 0,13 punti percentuali a 20.453 punti, e con Monte dei Paschi di Siena titolo più positivo del momento. Le azioni dell’istituto di credito toscano stanno infatti crescento di 2,04 punti percentuali, su quota 0,975 euro. Bene anche gran parte del restante settore bancario.
Ancora una giornata negativa per la Borsa di Milano, che tuttavia riesce - a differenza di ieri - a contenere i decrementi in una contrazione dell’indice di riferimento pari a 1,11% a breve distanza dall’orario di chiusura delle negoziazioni. L’indice FTSE MIB retrocede quindi sui 20.384,82 punti, con soli cinque titoli in terreno positivo: Pirelli (+ 2,14% a 0,429 euro), Eni (+ 1,41% a 16,51 euro), Tenaris (+ 1,14% a 15,03 euro), Campari (+ 0,39% a 7,7 euro), Bulgari (+ 0,16% a 6,13 euro).
La Borsa italiana di Milano si sta avviando verso una chiusura negativa, con l’indice FTSE MIB in contrazione di un punto percentuale sotto quota 22.780 punti. Pochi i titoli in terreno positivo. Fanno eccezione solamente Monte dei Paschi di Siena, che si apprezza di 2,41 punti percentuali a 1,19 euro, e Stmicroelectronics, che cresce dello 0,60% portandosi a 7,575 euro. Stabile Snam Rete Gas, a 3,76 euro.
La Borsa milanese ha chiuso la mattinata con un andamento pressoché stabile, con l’indice FTSE MIB in variazione dello 0,08% in senso negativo a 23.521,08 punti. Tra i titoli con la migliore performance spicca Mediaset, in apprezzamento di 1,73 punti percentuali a 6,46 euro. Bene anche Finmeccanica, che sale di 1,45 punti percentuali a 10,53 euro e Exor, in crescita di 1,11 punti percentuali a 13,62 euro.
La Borsa italiana rimane stabile nel pomeriggio di negoziazioni del 15 aprile 2010, con l’indice FTSE MIB intorno ai 23.465 punti. Tra le migliori performance, Enel riesce ad apprezzarsi di un punto e mezzo percentuale, tornando sopra quota 4,22 euro. Bene anche Luxottica, che riesce a compiere un balzo pari a 1,1 punto percentuale a 21,14 euro. Positivi Tenaris (+ 0,95% a 16,02 euro) e Fiat (+ 0,82% a 9,88 euro).
La Borsa milanese si appresta a chiudere la giornata del 13 aprile 2010 con un andamento pressoché stabile, a 23.273,59 punti. Tra i titoli migliori di oggi, spicca sicuramente la prestazione di Monte dei Paschi di Siena, che si sta attualmente apprezzando di 5 punti percentuali a 1,154 euro. Tra gli altri bancari, bene anche Unipol, che cresce di 2,41 punti percentuali sfiorando quota 0,85 euro a breve distanza dalla chiusura delle negoziazioni.
La mattinata di Borsa per Milano si è conclusa con una buona spinta in avanti, con l’indice FTSE MIB in crescita di 0,87 punti percentuali. Molto positiva la performance di Cir, in apprezzamento del 3,14% a 1,841 euro; bene anche Buzzi Unicem, in crescita del 2,95% a 9,6 euro, Azimut + 2,83% a 9,64 euro e Lottomatica, quest’ultima in aumento di 2,55 punti percentuali poco sotto la soglia dei 14,50 euro.
Compressa da dati macroeconomici non esaltanti provenienti dall’Asia, la Borsa di Milano non riesce a partire con un ritmo crescente durante la giornata dell’11 marzo del 2010. A metà mattina l’indice FTSE MIB è pressoché stabile, con un valore che si aggira intorno ai 22.650 punti. Migliore performance del momento per Pirelli, che incrementa il proprio valore dell’1,87% a 0,435 euro.
A breve distanza dall’apertura delle negoziazioni di questa giornata del 30 novembre, l’indice FTSE MIB della Borsa di Milano perde lo 0,22%. Tra le contrazioni più vistose, segnaliamo le quotazioni di Mondadori, che perde l’1,55% e di Banco Popolare, che dopo alcune buone prestazioni nel corso degli scorsi giorni, oggi perde l’1,70%. Migliore performance del listino, invece, per il titolo Pirelli, che guadagna l’1,80% avvicinando quota 0,425 euro.
La Borsa di Milano apre con un lieve segno positivo. A poche ore dall’apertura delle negoziazioni del 18 novembre, infatti, Piazza Affari si porta avanti dello 0,52% con l’indice FTSE MIB. Tutto il listino procede nel senso di un significativo apprezzamento, con unici tre segni negativi a far da controtendenza: si tratta delle performance di Monte Paschi (- 0,31%), Fondiaria Sai (- 1,44%) e Geox (- 0,63%). Stabili Mediolanum, Mondadori e Unicredit.
Apertura stabile quella del 30 ottobre per la Borsa di Milano. Dopo un breve rialzo nei primi minuti di negoziazione, l’indice FTSE MIB si è assestato su valori invariati. Poco dinamiche anche le altre principali piazze del Vecchio Continente, con la sola Borsa parigina in lievissima flessione. Come ci si attendeva da ieri, apertura negativa per Eni, che ieri ha pubblicato i suoi conti periodali.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Barclays avrebbe riconsiderato la propria posizione nei confronti delle filiali che il Monte dei Paschi di Siena si accinge a cedere. Il giornale, che non cita la fonte dell’informazione diffusa, dipinge la possibile scelta dell’azienda britannica come un “passo indietro” rispetto alle precedenti intenzioni del gruppo.
Sono quattro e sono BNL, Intesa SanPaolo, Unicredit e Monte dei Paschi di Siena le banche sulle quali l’Antitrust ha avviato procedimenti per verificare in che modo è stata applicata la commissione di massimo scoperto sui conti dei clienti, l’onere proporzionale all’utilizzo massimo del fido nel periodo di tempo considerato.
La commissione di massimo scoperto è oramai da mesi al centro di una fitta serie di dibattiti tra le associazioni dei consumatori, che auspicano una sua eliminazione, e le organizzazioni e istituzioni finanziarie, che prevedono a breve una sua rivisitazione.
(11 Giugno) La Borsa milanese parte in progresso ma dopo un’ora di scambi gli indici sono quasi tutti in flessione. Guadagnano i bancari. Alle 10:22 Mibtel in calo dello 0.23% a 24216, S&PMib a -0.25% e 31266, positivo l’All Stars a +0.21% e 12660 punti.