Occupazione
Disoccupazione, crescono le assunzioni negli Stati Uniti

Stando a quanto dichiarato dal Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti d’America, durante il corso del mese di agosto le società americane avrebbero iscritto tra le fila dei propri organici circa 67 mila risorse umane in più rispetto al mese precedente, quando il trend era già stato avviato in maniera significativa al rialzo, con un saldo positivo di oltre 107 mila unità su base mensile.
Leggi l'articoloEuropa, vendite al dettaglio sempre più giù

Stando a quanto sostenuto dall’Istituto di Statistica dell’Unione Europea, con sede in Lussemburgo, le vendite al dettaglio europee si sarebbero contratte ancora, per il 15mo mese consecutivo, anche durante agosto 2009. A penalizzare fortemente il trend dei ricavi sarebbe stato infatti il peggioramento delle condizioni del mercato del lavoro, con una disoccupazione crescente che ha ridotto la domanda dei consumatori privati.
Leggi l'articoloSettore finanziario, ripresa dell’occupazione dal 2013

Stando a quanto rivela uno studio condotto da alcune società di analisi londinesi, il mercato del lavoro nel settore finanziario di Regno Unito, Francia e Germania non subirà una ripresa prima del 2013. Solamente tra quattro anni, infatti – prosegue l’osservazione – il livello occupazionale delle compagnie finanziarie dell’area considerata tornerà ai livelli del 2008.
Leggi l'articoloLloyds prepara taglio di 2.100 risorse umane

Stando a quanto rivela Bloomberg, Lloyds Banking Group, uno degli istituti finanziari più importanti della Gran Bretagna, starebbe progettando una nuova riduzione tra le proprie risorse umane. A terminare al di fuori dei confini aziendali potrebbero essere circa 2.100 posti di lavoro, che dovrebbero portare il numero complessivo delle posizioni che l’istituto ha eliminato dal mese di aprile ad oggi a superare la quota di 7.650 unità.
Leggi l'articoloGiappone, vendite al dettaglio ancora in flessione

Per il nono mese consecutivo, durante il periodo di maggio in Giappone si è registrato un nuovo calo delle vendite al dettaglio. Stando alle dichiarazioni del Ministro del Commercio dell’arcipelago asiatico, questa nuova contrazione sarebbe stata generata da un ulteriore peggioramento delle condizioni del mercato del lavoro. Di conseguenza, le vendite sono calate del 2,8% su base annua, contro previsioni degli analisti che davano la flessione dei ricavi al dettaglio compresa tra il 2,5% e il 2,6%.
Leggi l'articoloGran Bretagna, la finanza perderà altri 29.000 posti di lavoro

Secondo una ricerca condotta dal CEBR (il Centro per le Ricerche Economiche), le compagnie britanniche che operano nel campo dei servizi finanziari ridurranno ulteriormente la propria forza lavoro durante l’anno in corso, dando luogo a un taglio di almeno altri 29.000 posti di lavoro entro la fine del 2009, pari al 9% delle risorse umane attualmente presenti nell’industria.
Leggi l'articoloLa Banca Mondiale riduce stime di crescita cinesi
La Banca Mondiale ha ridotto le proprie stime di crescita sulla Cina, portando dal precedente 7,5% all’attuale 6,5% la percentuale di incremento della Produzione Interna Lorda per l’anno in corso. A sostenere questa decisione da parte dell’istituzione internazionale, sarebbero stati soprattutto i nuovi livelli previsionali sulle esportazioni. La Banca Mondiale ha però espresso fiducia sulle iniziative fiscali e monetarie intraprese nella nazione asiatica.
Leggi l'articoloCina, calo delle stime del mercato auto

L’Associazione cinese dei Produttori del settore Automobilistico ha annunciato i nuovi dati previsionali sulla crescita delle vendite. Stando al report pubblicato dalla stessa Associazione, i ricavi del settore cresceranno del 5% durante il 2009, marcando il ritmo più lento dal 1998 ad oggi, ed evidenziando delle chiare criticità derivanti da una contrazione dei consumi e dell’occupazione.
Leggi l'articoloRegno Unito, a rischio 600 mila posti di lavoro

Uno studio condotto dal Chartered Institute of Personnel and Development rivela che durante il 2009 sarebbero a rischio licenziamento circa 600.000 lavoratori nella sola Gran Bretagna. L’anno appena iniziato – se il dato dovesse essere confermato nella realtà – dovrebbe pertanto essere il peggiore periodo per il mercato del lavoro dall’inizio degli anni ’90.
Leggi l'articoloUSA: le sfide di Obama

Barack Obama sarà il nuovo presidente degli Stati Uniti a partire dal prossimo 20 gennaio 2009. Ha già promesso il cambiamento, prima e dopo la campagna elettorale, ma prima di cambiare le cose sarà chiamato a prendere provvedimenti, anche impopolari, per riportare il Paese alla normalità.
Leggi l'articoloUSA: Texas, investire conviene

Secondo quanto dichiarato dal canale televisivo statunitense CNBC, lo Stato USA dove sarebbe più conveniente fare affari per le imprese nazionali e straniere sarebbe il Texas, che guiderebbe la classifica di quest’anno grazie alla forte domanda locale e alla nutrita presenza di materie prime.
Leggi l'articoloBorse USA, arrivano i dati sull’occupazione (4 Luglio)

(4 Luglio) Panieri statunitensi a due velocità con l’indice industriale in ripresa e quello tecnologico che soffre in chiusura. Il rapporto occupazionale non ha riservato particolari sorprese. Wall Street ha terminato anticipatamente alla vigilia dell’Indipendence Day e oggi le Borse rimarranno chiuse. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.65% a 11288, l’S&P500 lo 0.11% a 1262, il Nasdaq ha ceduto lo 0.27% a 2245.
Leggi l'articoloWall Street perde la verve e chiude negativa (3 Luglio)

(3 Luglio) La borsa americana non conserva i buoni risultati di ieri e ritraccia col recupero dei prezzi energetici. Ennesimo record intraday del petrolio. In giornata i dati macro comunicati non sostengono gli acquisti. Il Dow Jones ha chiuso in regresso dell’1,46% a 11215, l’S&P500 ha perso l’1,82% a 1264, -2,32 a 2251 punti è la performance dell’indice tecnologico.
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