Parmalat
Parmalat, Lactalis sottostima l’azienda?

Come oramai noto, Lactalis si è proposta di acquistare Parmalat, lanciando un’offerta pubblica di acquisto a 2,60 euro ad azione. Il consiglio di amministrazione della compagnia, in un documento di intenti oppositivi all’opa, sostiene che il valore con il quale Lactalis vorrebbe metter mano su Parmalat è di molto inferiore alla reale consistenza dei titoli di mercato, con le azioni Parmalat che invece potrebbero valere fino a 3,17 euro per singola quota di partecipazione al capitale.
Leggi l'articoloParmalat, anche Passera soddisfatto per l’opa Lactalis

Corrado Passera, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, ha dichiarato che la vicenda Opa di Lactalis sull’italiana Parmalat sarebbe “andata molto meglio di come poteva andare”. Il manager dell’istituto di credito si è pertanto dichiarato soddisfatto dell’esito delle trattative, dopo essersi messo per lungo tempo a disposizione nel supporto di una eventuale cordata italiana che avrebbe potuto costituire valida alternativa all’offerta di Lactalis.
Leggi l'articoloBorsa italiana, MIB in lieve risalita a metà sessione – 28 aprile 2011

Andamento lievemente positivo, quello di Borsa italiana, nella sessione del 28 aprile 2011. A circa metà delle negoziazioni, infatti, l’indice MIB è in apprezzamento di 0,31 punti percentuali a quota 22.307,03 punti. Tra i titoli più in forma, rientra sicuramente Tod’s, in crescita dell’1,88% a 92,05 euro, e A2a, in apprezzamento di 1,65 punti percentuali a 1,233 euro. Fiat cresce invece dell’1,63% portandosi poco sotto quota 7,20 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana: giornata positiva, si sgonfia il boom Parmalat

Nella giornata di Borsa italiana del 27 aprile 2011, Piazza Affari porta in incremento l’indice MIB di 1,39 punti percentuali a quota 22.238,16. Ancora una volta, uno dei titoli maggiormente sotto l’occhio degli analisti era quello di Parmalat, reduce dalle recenti evoluzioni dell’affaire Lactalis. Oggi tuttavia il titolo alimentare si è dovuto accontentare di ripiegare su quota 2,55 euro, in lieve flessione (-0,39%) che conserva gli apprezzamenti di ieri.
Leggi l'articoloBorsa italiana, MIB in aumento dello 0,56% – 26 aprile 2011

In una giornata di Borsa italiana non certo priva di notizie, il MIB riesce ad apprezzarsi di 0,56 punti percentuali giungendo a quota 21.932,78 punti. Il botto, ad ogni modo, lo fa Parmalat. Lactalis ha infatti lanciato un’opa al 100% del capitale di Parmalat, notizie che ha fatto schizzare i titoli della compagnia al rialzo (+ 10,73% alla chiusura delle negoziazioni), fino a far toccare alle azioni della compagine la quota di 2,56 euro.
Leggi l'articoloParmalat: rischio prescrizione, risarcimenti a rischio?

In questi giorni circa 80 mila risparmiatori beffati dal crac Parmalat stanno trattenendo il fiato, osservando con cautela e attenzione quello che accadrà il 18 aprile, quando vi sarà la sentenza di primo grado per il processo per aggiotaggio in corso presso il Tribunale di Milano contro gli istituti di credito Citigroup, Bank of America, Deutsche Bank e Morgan Stanley, e cinque alti manager degli istituti di credito esteri. Ma perchè l’attenzione verso la data del 18 è così elevata? Cerchiamo di vederci chiaro.
Leggi l'articoloParmalat, Lactalis va avanti: cosa succederà?

Lactalis ha recentemente confermato la propria volontà di voler perseguire la strada di accrescimento della propria quota all’interno del capitale di Parmalat. Una vicenda che ha condizionato pesantemente l’andamento in Borsa del gruppo alimentare, complice anche l’intervento del governo italiano mediante un decreto che consente all’azienda italiana di potersi proteggere da scalate ostili, evitando di finire nelle mire espansionistiche di un gruppo straniero.
Leggi l'articoloBorsa italiana, MIB in lieve aumento – 22 marzo 2011

MIB in lieve aumento nell’odierna giornata di Borsa italiana, con l’indice di riferimento di Piazza Affari che si colloca a quota 21.556,82 punti. In una sessione contraddistinta dall’altro scivolone di Parmalat, la prestazione più posiitiva è attribuibile senza dubbio al titolo Ansaldo, che si apprezza di 3,68 punti percentuali a 10,43 euro. Tra i bancari molto bene Banca Popolare di Milano, + 1,50% a 2,984 euro. Bene anche Fiat, in incremento dell’1,46% a quota 9,755 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, MIB in calo dell’1,59% – 10 marzo 2011

Giornata negativa per la Borsa italiana e per le “colleghe” europee, penalizzate dal deprezzamento del rating della Spagna. Il MIB di Piazza Affari cede 1,59 punti percentuali a 22.084,46 punti, con pochi titoli del listino principale in territorio positivo. Tra questi Ansaldo, in incremento di 0,61 punti percentuali a 9,92 euro, Parmalat, in crescita di 0,51 punti percentuali a 2,352 euro, e Autogrill, che aumenta la propria capitalizzazione di 0,41 punti percentuali a 9,82 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, MIB lievemente positivo – 31 gennaio 2011

Giornata lievemente positiva per la Borsa milanese, con l’indice MIB di Piazza Affari che cresce di 0,12 punti percentuali a 22.050,45 punti. Il best performer del listino principale è Enel Green Power, che riesce ad apprezzarsi di oltre 2 punti percentuali a 1,621 euro. Bene anche Parmalat tra gli alimentari, in salita di 1,87 punti percentuali a 2,315 euro e, tra l’automotive, il gruppo Fiat, con il titolo omonimo in salita di 1,50 punti percentuali a 7,09 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, MIB in crescita (+ 0,33%) – 26 gennaio 2011

Giornata leggermente positiva per la Borsa milanese. L’indice MIB di Piazza Affari cresce dello 0,33% a quota 22.012,78 punti, con il boom di Fiat Industrial: il titolo torinese si apprezza infatti di oltre 8 punti percentuali superando quota 10,65 euro. Bene anche Parmalat, in forte incremento (+ 5,48% a 2,26 euro), Stmicroelectronics (+ 4,35% a 8,51 euro), Diasorin (+ 2,94% a 33,28 euro). Stabile Atlantia, che mantiene la propria posizione a quota 16,76 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, Milano ancora in forte rialzo – 20 dicembre 2010

Ancora una mattinata e un primo pomeriggio in forte rialzo per la Borsa di Milano, con l’indice MIB di Piazza Affari in crescita di 1,38 punti percentuali a 20.654,02 punti. Buona la prestazione dei comparti bancari e assicurativi; tra gli altri settori, spicca Buzzi Unicem, che si apprezza di 2,60 punti percentuali a 8,675 euro, Impregilo, in aumento di 2,45 punti percentuali a 2,195 euro e Parmalat, il cui incremento è di 2,26 punti percentuali vicino ai 2 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, settimana si avvia a chiusura in calo – 20 agosto 2010

La settimana della Borsa milanese si avvia verso una chiusura negativa, con l’indice FTSE MIB in flessione di 1,29 punti percentuali a 19.856,19 sul finire della mattina. Gli unici due titoli che presentano delle prestazioni positive sono Impregilo, attualmente in apprezzamento di 0,87 punti percentuali a 2,035 euro, e Parmalat, che cresce in maniera più lieve, di 0,37 punti percentuali a 1,88 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, Milano debole a metà mattina – 12 agosto 2010

La mattinata del 12 agosto 2010 si rivela ancora una volta piuttosto debole per la Borsa milanese, con l’indice FTSE MIB in flessione di 0,29 punti percentuali a 20.519,54 punti. Tra i titoli più in forma del momento, troviamo ancora una volta Parmalat (+ 1,09 punti percentuali a 1,848 euro), Telecom Italia (+ 1,06 punti percentuali a 1,045 euro) e soprattutto Snam Rete Gas (+ 1,13% a 3,585 euro) e Mediaset (+ 1,46% a 4,865 euro).
Leggi l'articoloBorsa italiana, brusco calo per Milano – 11 agosto 2010

La mattinata dell’11 agosto 2010 si conclude in maniera negativa per Milano. Borsa Italiana porta infatti l’indice FTSE MIB in flessione di 1,75 punti percentuali, di poco sotto i 20.890 punti. Nessuno dei titoli del listino principale porta prestazioni positive: contengono tuttavia le perdite le azioni Parmalat (- 0,27 punti percentuali a 1,841 euro), Terna (- 0,63% a 3,1475 euro) e Prysmian (- 0,83% a 13,18 euro).
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