Pil
Italia in recessione: per il Fmi Pil 2012 a -2,2%

Non è l’ufficialità consuntiva, ma poco ci manca. Il Fondo Monetario Internazionale ha infatti affermato che l’Italia andrà incontro a non uno, ma ben due anni di recessione. Il 2012 e il 2013 si avviano pertanto ad essere biennio particolarmente critico per la produzione interna lorda italiana, con una riduzione del Pil pari al 2,2% per il 2012, e dello 0,3% nel 2013.
Leggi l'articoloCrescita mondiale in rallentamento? Colpa dell’Eurozona

Secondo quanto afferma la Banca Mondiale, la crescita dell’economia mondiale subirà un vistoso rallentamento nel 2012 e nel 2013. Un freno che dipende fondamentalmente dal contributo negativo dell’Eurozona, e che rischia di generare degli effetti particolarmente gravi sui Paesi in via di sviluppo, che vedranno arrestata la propria strada di maturazione economica e industriale.
Leggi l'articoloEvasione fiscale: vale il 18% del Pil

Il peso dell’evasione fiscale sul Prodotto Interno Lordo italiano è pari al 18%. Un fardello pesantissimo, che rende il BelPaese la seconda nazione in Europa con la maggiore proporzione tra economia nera e produzione lorda, alle spalle della Grecia. Presumibile, pertanto, che una delle principali leve del Governo Monti possa contraddistinguersi per l’incremento della lotta alle cattive abitudini degli evasori tricolori.
Leggi l'articoloCrescita economica, in ribasso le stime per l’Italia

Secondo il Fondo Monetario Internazionale il Prodotto Interno Lordo italiano crescerà di 0,8 punti percentuali durante il 2011. Un dato che è in evidente flessione rispetto alla stima di crescita economica diramata nel corso del mese di giugno, quando il Fmi auspicava uno sviluppo di un punto percentuale per l’economia della Penisola. Piuttosto grave è inoltre la revisione dello sviluppo per il 2012, anno che dovrebbe caratterizzarsi per un incremento del Pil di 0,7 punti percentuali, contro il + 1,3% frutto delle precedenti previsioni.
Leggi l'articoloCrescita economica: Italia sotto la media

La crescita del prodotto interno lordo italiano durante il quarto trimestre del 2010 si è attestata a 0,4 punti percentuali, contro gli 0,6 punti percentuali della rilevazione del trimestre precedente. Lo sviluppo economico dell’ultima parte dell’anno rivela pertanto un freno della crescita, in parziale controtendenza con l’andamento dello scenario internazionale, trainato da un buon rimbalzo degli Stati Uniti.
Leggi l'articoloCina seconda potenza economica del mondo

Con i dati ufficiali sull’andamento del prodotto interno lordo cinese, è divenuto altrettanto ufficiale anche il sorpasso – in qualità di seconda potenza economica del mondo – nei confronti del Giappone, storica rivale, ma non sempre per questioni commerciali o finanziarie. La Cina rimane sempre alle spalle degli Stati Uniti, ma intorno a Pechino l’ottimismo è tanto, dopo aver sottratto a Tokyo il secondo posto nel podio delle maggiore potenze mondiali, posizione che l’arcipelago nipponico custodiva gelosamente da oltre quarant’anni.
Leggi l'articoloDebito pubblico, quello spagnolo è vicino al 58% del Pil

Secondo quanto dichiarato dalla Banca di Spagna, il debito pubblico del Paese iberico avrebbe toccato quota 57,7% del prodotto interno lordo durante il terzo trimestre dell’anno, con una proporzione mai riscontrata dall’inizio del millennio ad oggi. In termini assoluti, il debito pubblico si assesta così di poco sopra i 611 miliardi di euro, con un incremento della quota di competenza da parte delle regioni autonome, parte integrante della nazione europea.
Leggi l'articoloCrescita economica, Confindustria taglia le stime sul Pil italiano

Da Confindustria giungono brutte notizie sulla crescita economica italiana. Stando a quanto sostiene il Centro Studi della confederazione degli industriali, infatti, il Prodotto Interno Lordo italiano crescerà di un solo punto percentuale nel corso del 2010 (contro una recedente previsione, elaborata nel mese di settembre, di uno sviluppo di 1,2 punti percentuali), e di 1,1 punti percentuali nel 2011 (contro una precedente previsione, sempre di settembre, pari a 1,3 punti percentuali).
Leggi l'articoloCrisi finanziaria, la BCE preoccupata per il debito europeo

La Banca Centrale Europea ha dichiarato ed espresso “viva preoccupazione” per il debito di alcuni Paesi membri dell’eurozona, auspicando un impegno convinto e congiunto affinchè tutte le nazioni adottanti la valuta unica possano compiere quei passi necessari per giungere ad una situazione di riequilibrio. Le considerazioni, espresso dall’istituto nel bollettino di dicembre, giungono a breve distanza dal taglio del rating sul debito di Ungheria e Irlanda da parte di Moody’s e Fitch.
Leggi l'articoloCrescita economica, ecco gli ultimi dati sul Pil italiano

Secondo quanto sostiene la Commissione Europea in una sua recentissima previsione, l’Italia dovrebbe crescere con un ritmo inferiore a quanto in precedenza previsto dal governo. La penisola dovrebbe infatti incrementare il proprio prodotto interno lordo ad una velocità di poco superiore al punto percentuale sia per quanto concerne il 2010, sia per quanto concerne il prossimo esercizio, sul quale in un primo momento sembrava potessero essere riposte delle maggiori fiducie.
Leggi l'articoloCina, produzione industriale oltre le attese

La produzione industriale cinese è cresciuta con un ritmo superiore alle attese durante il mese di agosto, evidenziando il buono stato di salute del Paese asiatico. La produzione è infatti cresciuta di 13,9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, contro una stima di sviluppo pari a 13 punti percentuali. L’indice che misura la variazione dei prezzi al consumo è invece incrementato di 3,5 punti percentuali, per un ritmo record negli ultimi due anni.
Leggi l'articoloIl senso del Pil per Tremonti

Il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha rilasciato alcune dichiarazioni piuttosto interessanti sulla propria interpretazione del Prodotto Interno Lordo come indicatore dello stato qualitativo dell’economia e – soprattutto – della società italiana. Dichiarazioni che hanno fatto discutere – come spesso accade alle considerazioni del Ministro – e che hanno tuttavia mostrato un buon consenso trasversale sul fronte politico italiano.
Leggi l'articoloCina, crescono le stime di incremento del PIL

La Cina ha aumentato le proprie stime di crescita sulla Produzione Interna Lorda, sostenendo che il 2008 si sarebbe chiuso con uno sviluppo al 9,6% contro la precedente dichiarazione di un ritmo pari al 9%. Per l’Autorità Nazionale Statistica di Pechino, inoltre, grazie a una straordinaria prestazione sul finire del 2009, l’espansione economica locale nell’anno appena concluso sarà superiore all’8%, per un risultato che fa del Paese più popoloso del Mondo il candidato a distaccare il Giappone quale seconda economia più sviluppata del Pianeta.
Leggi l'articoloLa Nuova Zelanda esce dalla recessione

L’Istituto Nazionale di Statistica di Wllington fornisce notizie incoraggianti sullo stato di salute dell’economia neozelandese. Stando a quanto riferito in un recentissimo report, infatti, il Paese sarebbe finalmente uscito dalla sua peggior recessione negli ultimi trent’anni, espandendo la produzione interna lorda per la prima volta negli scorsi sei trimestri grazie a un’impennata nelle esportazioni e nei consumi domestici.
Leggi l'articoloRussia, il governo stima contrazione dell’8,5%

Secondo quanto rivela un report recentemente diramato dal governo, l’economia russa tornerà alla crescita solamente nel 2010. L’anno in corso, invece, si chiuderà con la peggiore contrazione del Prodotto Interno Lordo degli ultimi dieci anni: la flessione della produzione sarà infatti dell’8,5%, contro un’espansione dell’1,6% per il prossimo anno, del 3% nel 2011 e del 4,3% nel 2012. L’intera analisi è attualmente disponibile sul sito web dell’amministrazione governativa.
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