Pil
Europa, fiducia sul futuro a breve termine

I nuovi dati diffusi dal servizio di Statistica dell’Unione Europea dimostrano che il calo della produzione interna lorda dell’euro-regione è prossimo ad arrestarsi e che pertanto si può guardare con maggior ottimismo al prossimo futuro dell’economia del Vecchio Continente, forse in procinto di ripartire grazie alla spinta di Francia e Germania.
Leggi l'articoloEurozona, il 2008 si è chiuso con Pil a – 1,6%

Secondo i dati ufficiali forniti e confermati dall’Eurostat, il Prodotto Interno Lordo dell’Eurozona avrebbe ceduto l’1,6% durante l’ultimo trimestre del 2008 rispetto a quanto conseguito durante lo stesso periodo del 2007. Leggermente inferiore è invece stata la flessione nell’intera Unione Europea, con una contrazione della crescita economica pari all’1,5% nel trimestre considerato.
Leggi l'articoloCina, possibile crescita all’8%

Il premier cinese Wen Jiabao ha annunciato pochi giorni fa che il proprio Paese sarà in grado di crescere dell’8% durante l’anno in corso, nonostante l’attuale periodo di recessione internazionale, e grazie ai nuovi pacchetti di stimolo economico e di intervento fiscale che il governo sta pianificando per i prossimi mesi. Wen Jiabao ha definito pertanto come ‘realistico’ il raggiungimento di un obiettivo di crescita del Prodotto Interno Lordo pari all’8%.
Leggi l'articoloSpagna, prezzi delle case in calo nel terzo trimestre

Come previsto, i prezzi immobiliari in Spagna si sono dimostrati in calo anche durante il terzo trimestre, ponendo definitivamente fine a un boom del settore del real estate che durava da quasi dieci anni. Nel periodo considerato, i prezzi delle nuove abitazioni e di quelle già esistenti sono calate dell’1,7% rispetto al trimestre precedente, quando subirono un’altra contrazione pari allo 0,3%.
Leggi l'articoloLa Francia risponde alle paure recessive

L’Istituto Nazionale di Statistica francese ha pubblicato i nuovi dati definitivi relativi all’andamento della produzione interna lorda transalpina durante il terzo trimestre del 2008. Il nuovo report, in realtà, poco aggiunge a quanto precedentemente stimato in un’analisi di metà novembre: grazie al calo del prezzo del petrolio e di qualche altra materia prima, l’economia nazionale è tornata a crescere dello 0,1%.
Leggi l'articoloE’ sempre più crisi (anche in Giappone)

Il governo giapponese ha pubblicato alcune analisi che confermano come la crisi internazionale stia producendo i propri effetti anche nel solidissimo arcipelago giapponese. La produzione industriale del Paese, infatti, è crollata dell’8,1% dal mese di ottobre al mese di novembre, con una contrazione record nella storia del Giappone.
Leggi l'articoloGoldman riduce previsioni di crescita della Cina

Goldman Sachs ha annunciato di aver ridotto le proprie previsioni di crescita sulla Cina per il 2009, portando al 6% il tasso di sviluppo previsto per la produzione interna lorda del Paese asiatico: la stima di Goldman Sachs rappresenta la proiezione più negativa sulla Cina mai pubblicata da un istituto di credito internazionale.
Leggi l'articoloGermania, possibile forte calo del PIL nel 2009

Un’analisi condotta da Deutsche Bank rivela che l’economia tedesca potrebbe retrocedere del 4% durante il 2009. Stando a quanto rivelato dagli economisti dell’istituto di credito ai quotidiani locali, c’è un terzo delle probabilità che lo scenario – particolarmente negativo – possa avverarsi, con una produzione interna lorda in fortissima contrazione.
Leggi l'articoloFrancia, recessione nel 2009 secondo l’OCSE

La Francia, un pò a sorpresa, era riuscita a evitare la recessione durante il 2008, chiudendo il terzo trimestre dell’anno con una crescita della produzione interna lorda pari allo 0,1%, contrariamente, pertanto, alle contrazioni conosciute dalla vicina Germania. Ma la recessione, come affermammo a suo tempo, era solamente rinviata.
Leggi l'articoloLa Francia evita la recessione

Contro tutte le previsioni, la Francia riesce a evitare (per il momento) l’ingresso nella fase recessiva: durante il terzo trimestre, infatti, l’economia transalpina è riuscita a crescere dello 0,1%, dopo una flessione subita durante il secondo periodo dell’anno. Se, come ci si attendeva, la Francia avesse ottenuto una nuova contrazione, avrebbe dovuto ammettere la recessione.
Leggi l'articoloWall Street sale con i dati macro meno deludenti del previsto (31 Ottobre)

(31 Ottobre) Tutti gli indici mettono a segno un copioso rialzo dopo la comunicazione del rilevamento preliminare sul Pil; la contrazione è stata dello 0,3% contro uno -0,5% atteso dagli analisti. Le manovre introdotte dal governo hanno preservato l’economia reale dagli effetti ricaduti sui mercati. Il Dow Jones è salito del 2,11% a 9180, l’S&P500 del 2,57% a 954, il Nasdaq e’ avanzato del 2,49% a 1698.
Leggi l'articoloRallenta anche l’economia britannica

Durante i tre mesi di giugno, luglio e agosto 2008, il Prodotto Interno Lordo della Gran Bretagna è diminuito dello 0,1%: si tratta della prima flessione dell’economia britannica da quasi un decennio a questa parte. Lo rivela, in uno studio pubblicato ieri, la Banca Centrale inglese e il Tesoro del Regno Unito.
Stando alle pagine del report condotto oltremanica, è la prima volta dall’aprile del 1996 che il Niesr subisce un calo.
Leggi l'articoloWall Street in rialzo con Pil oltre le attese (29 Agosto)

(29 Agosto) I finanziari nuovamente protagonisti della seduta di ieri i quali hanno trainato i listini in territorio nettamente positivo. Sorprendono i dati sul Pil (+3,3%) e il petrolio ritraccia. Il Dow Jones chiude avanzando dell’1,84% a 11.714,69 punti, lo S&P 500 segna un progresso dell’1,46% a 1.300,43 punti, l’indice tecnologico Nasdaq sale dell’1,22% a 2.411,64 punti.
Leggi l'articoloHong Kong, freno alla crescita economica

La crescita economica di Hong Kong ha subito un radicale rallentamento nell’ultimo anno, tanto che il ritmo attuale di sviluppo è quello meno dinamico degli ultimi cinque anni: per riscontrare un trend così “cauto” occorre infatti tornare indietro al terzo quarto del 2003, quando a dare un duro colpo all’economia nazionale fu tuttavia un elemento esogeno al sistema finanziario.
Leggi l'articoloCina, il PIL di Pechino supererà il trilione di yuan

Effetti dell’evento olimpico. Il Prodotto Interno Lordo di Pechino, stando a fonti ufficiali dell’amministrazione della metropoli cinese, supererà durante il 2008 il trilione di yuan, pari a circa 150 miliardi di dollari, sulla scia dei ricavi derivanti dalle attività e dalle manifestazioni collegate ai Giochi Olimpici.
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