Piazza Affari si avvia verso una chiusura stabile della giornata di negoziazioni ordinarie del 22 febbraio 2010, con un indice FTSE MIB in flessione dello 0,09% poco sopra quota 21.750 punti. Poche le prestazioni notevoli in questa sessione: tra i titoli più positivi spicca sicuramente Pirelli, che cresce del 2,16% a 0,4025 euro. Bene anche Tenaris, in rialzo di 1,52 punti percentuali a 17,42 euro e Stmicroelectronics, in aumento dell’1,34% a 6,405 euro.
La Borsa italiana inizia una nuova settimana di negoziazioni ordinarie con una seduta poco movimentata sul finale, e una variazione lievemente positiva dell’indice FTSE MIB (+ 0,16%). All’interno del listino, pochi sono i titoli che superano l’apprezzamento di un punto percentuale: fa eccezione la buona prestazione del titolo Pirelli, che sta per chiudere la giornata odierna in crescita del 3,05% a 0,456 euro.
Si apre all’insegna della positività la settimana per la Borsa di Milano. Piazza Affari porta infatti l’indice FTSE MIB a guadagnare l’1,28%, in chiusura a 23.545 punti. L’intero listino si porta avanti con prestazioni piuttosto buone, ad eccezione degli unici tre segni negativi della sessione ordinaria di negoziazioni: perdono pertanto terreno le azioni Telecom Italia, Snam Rete Gas e Terna, rispettivamente dello 0,18%, 0,50% e 0,75%.
Apre in lieve calo l’indice FTSE MIB alla Borsa di Milano. Piazza Affari registra infatti una flessione dello 0,47%, sulla scia della chiusura negativa di Wall Street. Nel listino prevale il segno negativo, con forti volume di vendite. La peggiore prestazione, per il momento, è relativa al titolo Pirelli, che fa segnare una perdita del 2,06%. Perdono oltre il punto percentuale anche Mediobanca, Fondiaria SAI, Campari a A2a, quest’ultima best performer del FTSE MIB nella giornata di ieri.
A breve distanza dall’apertura delle negoziazioni di questa giornata del 30 novembre, l’indice FTSE MIB della Borsa di Milano perde lo 0,22%. Tra le contrazioni più vistose, segnaliamo le quotazioni di Mondadori, che perde l’1,55% e di Banco Popolare, che dopo alcune buone prestazioni nel corso degli scorsi giorni, oggi perde l’1,70%. Migliore performance del listino, invece, per il titolo Pirelli, che guadagna l’1,80% avvicinando quota 0,425 euro.
Apertura negativa per la Borsa di Milano nella giornata del 13 novembre. L’indice FTSE MIB si porta infatti sotto dello 0,4%, trascinato al ribasso dalle cattive performance di qualche bancario (Monte dei Paschi di Siena perde il 2,14%, Unicredit lo 0,9%, Popolare l’1,12%), di qualche assicurativo (Unipol cede oltre il 3,5%), e di qualche altro titolo con dei volumi di scambio piuttosto significativi (ad esempio Fiat, che cede l’1,3%).
La Borsa di Milano apre con un leggero segno positivo nella giornata di negoziazioni del 12 novembre. L’indice FTSE MIB si apprezza di oltre lo 0,30% già dopo mezzora dall’apertura, con la maggior parte dei titoli del listino in verde. Su tutte le azioni in positivo, spicca la prestazione di Pirelli, che guadagna il 2,37% portandosi vicino alla soglia di 0,41 euro. Sul fronte dei titoli in rosso, i passi indietro più pesanti sono quelli di Buzzi Unicem (- 1,47%) e Campari (- 1,33%).
Mattinata pressochè invariata per l’indice FTSE MIB alla Borsa di Milano (- 0,15%). Il listino sembra equamente diviso tra i titoli in positivo e quelli con una prestazione giornaliera negativa, e solamente due azioni sembrano distinguersi nella prudenza quotidiana. La prima è Pirelli, che a poco più di due ore dall’apertura delle negoziazioni del 6 novembre perdeva già oltre il 3%; dall’altra parte della bilancia, meritevole di segnalazione la performance di Banco Popolare, che guadagna il 3,70%.
Pirelli &C. ha reso noto che il prossimo 11 febbraio del 2009 presenterà alla comunità finanziaria il piano triennale 2009-2011. La notizia arriva in concomitanza con l’esame e l’approvazione dei dati societari al 30 settembre 2008, caratterizzati da ricavi sostanzialmente stabili ma accompagnati da margini di profitto in calo a causa della difficile congiuntura internazionale.
(28 Agosto) Alle prime battute di stamane gli indici sono vicini alla parità attraversati da un clima di debolezza. Medesima situazione nel resto del Vecchio Continente in cui sembra non avere effetto la chiusura positiva della Borsa americana. Ad un’ora dall’avvio il Mibtel cede lo 0.10% a 21624, lo S&PMib arretra dello 0.04% a 27948, All Stars in leggera ripresa a +0.06% e 12170 punti.
(7 Agosto) Piazza affari comincia la seduta del giovedì col segno meno, ma dopo circa un’ora passa in territorio positivo. Migliora la situazione anche per le maggiori Piazze europee che stamattina hanno aperto in affanno. In evidenza gli editoriali. Il Mibtel guadagna lo 0.59% a 22085, l’S&PMib sale dello 0.51% a 28899, rialzo frazionale per l’All Stars a +0.07% a 12071.
(6 Agosto) Indici tonici già dall’apertura per la Borsa milanese che sono influenzati dalla chiusura positiva di Wall Street. In territorio positivo anche Francoforte (+0,19%), Parigi (+0,81%), Amsterdam (+0,48%), Zurigo (+0,75%) e Madrid (+0,32%). Sul mercato italiano occhi puntati su Atlantia. Il Mibtel guadagna lo 0.40% a 22042, lo S&PMib è in progresso dello 0.44% a 28879, in controtendenza l’All Stars che al momento cede lo 0.09% a 12052.
Il gruppo Pirelli & C. ha reso noto in data odierna d’aver siglato un preliminare di accordo che vedrà la società collaborare con Russian Technologies State Corporation ed il Governo della regione russa di Samara per la creazione di una joint venture. Nel dettaglio, l’accordo prevede la costruzione di un polo di produzione di pneumatici con una capacità iniziale di produzione annua di 4,2 milioni di pneumatici. Pirelli & C. S.p.A, nel precisare che gli investimenti previsti ammontano a circa 250 milioni di euro, potrà avvalersi delle agevolazioni fiscali previste dalla legislazione vigente in Russia.
Non sono ancora stati specificati nel dettaglio, eppure da quanto dichiara la società Pirelli, per quanto riguarda i prossimi impieghi in Cina, è chiaro che si tratterà di investimenti di grande portata, destinati a moltiplicare l’attuale capacità produttiva dell’azienda nel settore dei pneumatici per automobili e trucks.
Pirelli ha infatti comunicato gli ambiziosi piani per raddoppiare l’attuale potenza produttiva nel Paese asiatico, dal quale attualmente fuoriescono circa 5 milioni di pneumatici, in gran parte destinati ad essere utilizzati nelle automobili (solo 650.000 sono invece finalizzati all’uso nei camion).