La Borsa milanese riesce finalmente a tirare un sospiro di sollievo dopo un inizio settimana fortemente negativo. Quando mancano pochi minuti alla chiusura delle negoziazioni, l’indice FTSE MIB guadagna 3,5 punti percentuali superando nuovamente quota 19 mila punti (19.023,8 punti). Il listino principale si caratterizza per un segno positivo quasi omogeneo, dove spicca l’ottima performance di Prysmian, in crescita del 9,44% (12,4 euro).
La Borsa milanese chiude la giornata di negoziazioni del 21 maggio 2010 con una seduta decisamente positiva, portando l’indice FTSE MIB in crescita di 1,32 punti percentuali a 19.535,92 punti. Tra i titoli più in forma di oggi, spunta finalmente Geox, che con una variazione in apprezzamento di quasi 5 punti percentuali, riesce a superare la soglia dei 4 euro. Molto bene anche Prysmian, in aumento del 4,35% a 11,76 euro, e - tra i bancari - Ubi Banca (+ 3,86% a 7,805 euro).
Giornata al rialzo per la Borsa milanese, con l’indice FTSE MIB in apprezzamento di 2,46 punti percentuali a 20.314,21 punti. Tra i titoli con l’incremento più importante di oggi, segnaliamo sicuramente Prysmian, in crescita di 4,78 punti percentuali a 11,93 euro, Azimut, che sale di 4,13 punti percentuali a 7,57 euro, e Saipem, con un apprezzamento di 3,61 punti percentuali che ha portato il titolo ordinario vicino alla soglia dei 27,30 euro sul finire delle negoziazioni.
La Borsa italiana apre negativa anche nella giornata dell’8 aprile 2010, portando l’indice FTSE MIB in calo dello 0,46% a 23.045,09 punti. Poche le prestazioni positive in questa prima parte di negoziazioni ordinarie: tra le principali, i titoli Prysmian, che cresce di 0,45 punti percentuali a 15,76 euro, Ansaldo, che si apprezza di 0,33 punti percentuali a 15,12 euro, e Atlantia, in aumento di 0,28 punti percentuali a 17,72 euro.
La mattinata apre negativamente per la Borsa milanese, con l’indice FTSE MIB in calo di 0,45 punti percentuali a 23.242,53 punti. La giornata odierna sembra porsi positivamente invece per Prysmian, che si sta apprezzando di 1,51 punti percentuali a 15,51 euro; bene anche Autogrill, in crescita di 1,08 punti percentuali a 9,385 euro, e Pirelli, in aumento di 0,79 punti percentuali a 0,449 euro.
La mattinata del 24 marzo 2010 parte positivamente per la Borsa italiana, con l’indice FTSE MIB in crescita dello 0,32% a 22.839,15 punti. Migliore performance del momento per Prysmian, che attualmente si apprezza di 4,32 punti percentuali a quota 14,5 euro. Molto bene, tra i titoli più scambiati, anche Fiat, che cresce del 3,14% a 9,695 euro; positiva anche la prestazione di Exor, in aumento del 2,84% a 13,04 euro.
Apertura stabile per la Borsa di Milano nella giornata del 4 febbraio 2010. L’indice FTSE MIB cresce infatti di 0,07 punti percentuali, con un listino non troppo movimentato. Fin di prima mattina, buone prestazioni per Telecom Italia (+ 1,45% a 1,118 euro), St Microelectronics (+ 1,05% a 6,245 euro), Pirelli (+ 1,43% a 0,4255 euro), Buzzi Unicem (+ 1,93% a 11,1 euro) e Autogrill (+ 1,78% a 9,15 euro).
La seduta di negoziazioni ordinarie del 7 gennaio 2010 si è chiusa lievemente positiva per la Borsa di Milano. L’indice FTSE MIB si è infatti apprezzato dello 0,37%, con un valore superiore ai 23.700 punti. Tra i titoli con le migliori prestazioni odierne vi è certamente Prysmian, cresciuta del 4,33% a 13,26 euro. Bene anche i bancari, con una ottima performance di Monte Paschi (+ 3,64% a 1,31 euro), di Unicredit (+ 2,36% a 2,39 euro) e di Mediobanca (+ 2,26% a 8,83 euro).
Piazza Affari è positiva a metà mattinata, con l’indice FTSE MIB della Borsa di Milano che si apprezza dello 0,57% a 22.807 punti, e con un listino colorato principalmente di verde. Già in apertura di negoziazioni molto bene Prysmian, che sta guadagnando oltre 3 punti percentuali, e la gran parte del settore bancario. Rimangono invece in territorio negativo, tra i titoli più scambiati, Fiat (- 1,15%), Luxottica (- 1,1%) e Telecom (-1,31%).
Mattinata positiva per la Borsa di Milano. Già dalle prime ore di negoziazione l’indice FTSE MIB di Piazza Affari registrava un incremento dello 0,85%. Il listino si colora quasi totalmente di verde: l’unico titolo che fa eccezione, presentando una performance monentaneamente negativa, è l’azione Prysmian, attualmente in contrazione dello 0,80%. Bene i principali settori. Migliore prestazione della mattina per Bulgari, che per ora si apprezza del 2,71%, davanti a Stmicroelectronics, + 2,16% e al Gruppo Luxottica, + 2,02%.
La Borsa di Milano apre con un segno nettamente positivo la giornata, con l’indice FTSE MIB in crescita dell’1,17%. Il listino presenta tutti i titoli in verde, con le uniche eccezioni rappresentate dalle lievi flessioni momentanee di Campari (- 0,42%) e di Italcementi (- 0,1%). Tra i best performers, invece, spicca la prestazione di Luxottica, che al momento ottiene dalla Borsa un apprezzamento temporaneo nella misura del 2,13%.
La Borsa di Milano apre con un leggero segno positivo nella giornata di negoziazioni del 12 novembre. L’indice FTSE MIB si apprezza di oltre lo 0,30% già dopo mezzora dall’apertura, con la maggior parte dei titoli del listino in verde. Su tutte le azioni in positivo, spicca la prestazione di Pirelli, che guadagna il 2,37% portandosi vicino alla soglia di 0,41 euro. Sul fronte dei titoli in rosso, i passi indietro più pesanti sono quelli di Buzzi Unicem (- 1,47%) e Campari (- 1,33%).
Quando manca poco alla chiusura della sessione di negoziazioni ordinarie del 10 novembre, l’andamento della Borsa di Milano si mostra lievemente positivo, in crescita dello 0,20%. Tra i titoli più brillanti dell’indice FTSE MIB, vi è sicuramente A2A - in aumento del 2,46%, e Banco Popolare, in apprezzamento di oltre 2,20%. Crolla invece il titolo Prysmian, che sta cedendo l’8,29%; forte flessione anche per Geox, in calo del 4,52%.
Mattinata pressochè invariata per l’indice FTSE MIB alla Borsa di Milano (- 0,15%). Il listino sembra equamente diviso tra i titoli in positivo e quelli con una prestazione giornaliera negativa, e solamente due azioni sembrano distinguersi nella prudenza quotidiana. La prima è Pirelli, che a poco più di due ore dall’apertura delle negoziazioni del 6 novembre perdeva già oltre il 3%; dall’altra parte della bilancia, meritevole di segnalazione la performance di Banco Popolare, che guadagna il 3,70%.