Riduzione Dei Costi
Swiss RE, licenziamenti per il 10% dei lavoratori

Secondo quanto riportato recentemente da Bloomberg, Swiss RE avrebbe annunciato l’intenzione di ridurre la propria forza lavorativa di circa il 10% (pari a 1.200 posti di lavoro) al fine di tagliare i costi del personale e rendere l’organizzativa più snella, in vista di un miglioramento della redditività della propria struttura aziendale. Questa azione di Swiss RE va ad aggiungersi ad altre simili iniziative del settore.
Leggi l'articoloToyota: perdite più ampie del previsto

Toyota, da non troppo tempo elevatasi a società più grande al mondo nel proprio settore, ha annunciato che le perdite attese per quest anno potrebbero essere in realtà ben più ampie di quanto precedentemente stimato, e che potenzialmente potrebbero giungere addirittura a triplicare la previsione vigente, a causa di uno scenario particolarmente negativo dettato dal livello di vendita di auto negli Stati Uniti, e dall’evoluzione dei rapporti valutari dello yen.
Leggi l'articoloTiscali, in arrivo il piano industriale

A breve l’Isp sardo Tiscali renderà noto alla comunità finanziaria il nuovo piano industriale. A darne notizia è stata la società con un comunicato nel precisare che il nuovo piano, tra l’altro, prevede un insieme di azioni finalizzate al recupero della redditività anche con riduzione di costi che interesseranno anche il personale attraverso incentivi all’esodo volontario per i lavoratori italiani.
Leggi l'articoloRegno Unito, 15mila a rischio nel settore finanziario

Secondo la Confindustria britannica, sarebbero circa 15.000 i posti di lavoro a rischio nell’area del Regno Unito per ciò che riguarda il solo settore finanziario. La previsione, giudicata dalla stampa locale come particolarmente preoccupante, si riferisce inoltre al solo primo trimestre dell’anno in corso, lasciando aperti spiragli negativi anche per il proseguio del 2009.
Leggi l'articoloAedes: il CdA approva il piano 2009-2013

Il Consiglio di Amministrazione di Aedes, società operante nel settore immobiliare, ha approvato il piano industriale relativo al quinquennio 2009-2013, che prevede una prima fase di ristrutturazione, dal 2009 al 2011, ed una seconda fase di sviluppo nel triennio successivo in concomitanza con le attese di ripresa graduale del mercato immobiliare.
Leggi l'articoloAlcoa: scambio azionario sull’asse Usa-Norvegia

Il colosso americano Alcoa ha messo a segno un’importante operazione finalizzata a rafforzare la propria posizione in qualità di leader mondiale nel settore dell’alluminio. La società a stelle e strisce, infatti, ha raggiunto un accordo, con la società norvegese Orkla, per l’acquisizione del 50% del capitale sociale di Elkem Aluminium ANS in cambio del 45% di SAPA.
Leggi l'articoloBP Milano punta alla riduzione dei costi

Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Milano ha conferito al direttore generale dell’istituto le deleghe per dare attuazione ad un piano di efficientamento della banca che prevede, tra l’altro, un piano di riduzione di 400 unità dei dipendenti attraverso l’adesione ad un programma di licenziamenti su base volontaria nelle tre banche commerciali facenti parte del gruppo Bipiemme.
Leggi l'articoloBank of America taglia 35.000 posti di lavoro

La stampa statunitense ha diffuso la notizia secondo la quale Bank of America, uno dei principali istituti di credito del Paese, avrebbe in mente di effettuare una corposa riduzione nel numero dei propri occupati pari a circa 30.000 unità o, forse, addirittura pari a 35.000 dipendenti. Gli esuberi riguarderanno il prossimo triennio solare.
Leggi l'articoloAlcatel, nessuna uscita dal business della telefonia mobile

Alcatel-Lucent, per voce del suo nuovo chief executive officer Ben Verwaayen, ha voluto negare i rumor diffusi negli scorsi giorni, i quali davano la compagnia come probabile uscente dai business della telefonia mobile. Il nuovo amministratore delegato della società ha invece voluto rassicurare gli investitori, sostenendo la non veridicità dell’informazione.
Leggi l'articoloElectronic Arts annuncia licenziamenti

Quella di venerdì scorso è stata una sessione da dimenticare al Nasdaq per il produttore di videogiochi Electronic Arts; il titolo ha infatti lasciato sul parterre quasi diciotto punti percentuali dopo aver annunciato la revisione al ribasso delle stime sugli utili annuali a fronte però del mantenimento del target sul giro d’affari.
Leggi l'articoloEurotech sfrutta le sinergie e le economie di scala

Il primo semestre del 2008 per Eurotech è stato un periodo di pura transizione, che ha portato, a seguito della fusione negli USA tra ADS e Arcom Inc., ad ottenere per il futuro una visibilità del business superiore, unitamente a sinergie ed economie di scala finalizzate ad una riduzione dei costi i cui risultati si attendono già nel secondo semestre del 2008.
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