Risorse Umane
General Motors richiama 2.400 lavoratori

General Motors, il noto produttore auto recentemente coinvolto in situazioni di crisi, ha annunciato l’intenzione di richiamare 2.400 lavoratori all’interno delle proprie fabbriche in Michigan, nel Kansans e nell’Indiana. La società ha giustificato l’operazione sostenendo di avere necessità di maggiori risorse umane al fine di poter soddisfare al meglio la crescente domanda per alcuni veicoli della propria gamma, Buick LaCrosse e Chevrolet Malibu in testa.
Leggi l'articoloWhirlpool pronta a ridurre personale

Tra i piani di Whirlpool, come riportato recentemente dalla stampa americana, figurerebbero anche alcune iniziative finalizzate alla riduzione delle proprie risorse umane e lo snellimento delle strutture aziendali: tra le principali azioni, la chiusura di un impianto produttivo a Evansville, nell’Indiana, con spostamento dei processi in Messico entro la fine del prossimo anno.
Leggi l'articoloContinental, perdita trimestrale da 213 milioni

Continental Airlines ha dichiarato di aver concluso il secondo trimestre dell’anno con una perdita periodale netta che ha superato i 210 milioni di dollari – o 1,72 dollaro per azione – rispetto ai 5 milioni di dollari di risultato negativo – o 5 centesimi per azione – che la stessa compagnia aerea conseguì durante lo stesso periodo dello scorso anno. Un risultato che, stando agli analisti, è stato condizionato anche dalla diffusione del virus H1N1, che ha contribuito a ridurre il livello dei ricavi.
Leggi l'articoloLloyds prepara taglio di 2.100 risorse umane

Stando a quanto rivela Bloomberg, Lloyds Banking Group, uno degli istituti finanziari più importanti della Gran Bretagna, starebbe progettando una nuova riduzione tra le proprie risorse umane. A terminare al di fuori dei confini aziendali potrebbero essere circa 2.100 posti di lavoro, che dovrebbero portare il numero complessivo delle posizioni che l’istituto ha eliminato dal mese di aprile ad oggi a superare la quota di 7.650 unità.
Leggi l'articoloCalo degli utili per Puma

Puma, uno dei produttori di calzature e abbigliamento sportivo più noti di tutto il mondo, ha affermato di aver chiuso il primo trimestre del nuovo anno con utili netti in calo a 5,6 milioni di euro, pari a 37 centesimi per azione, rispetto ai 90,1 milioni di euro, o 5,76 euro per azione, conseguiti durante lo stesso periodo dello scorso anno.
Leggi l'articoloDisney batte le stime degli analisti

Walt Disney ha annunciato di aver chiuso il secondo trimestre fiscale con degli utili che battono le stime degli analisti. La società ha infatti dichiarato di aver conseguito profitti netti per 613 milioni di dollari, pari a 33 centesimi per azione, con ricavi da vendita in crescita oltre la soglia degli 8 miliardi di dollari.
Leggi l'articoloLexmark, utili in calo e riduzione delle risorse umane

Lexmark International, uno dei marchi più noti nell’industria delle stampanti (e non solo) ha annunciato l’intenzione di ridurre l’entità delle proprie risorse umane di 360 unità, chiudendo – nel contempo – anche un’unità produttiva. La decisione sembra essere stata accellerata dopo la valutazione degli utili del primo trimestre del nuovo anno, con profitti in calo del 42% sulla scia di una domanda più debole del previsto.
Leggi l'articoloGran Bretagna, la finanza perderà altri 29.000 posti di lavoro

Secondo una ricerca condotta dal CEBR (il Centro per le Ricerche Economiche), le compagnie britanniche che operano nel campo dei servizi finanziari ridurranno ulteriormente la propria forza lavoro durante l’anno in corso, dando luogo a un taglio di almeno altri 29.000 posti di lavoro entro la fine del 2009, pari al 9% delle risorse umane attualmente presenti nell’industria.
Leggi l'articoloAir France KLM taglierà 3.000 posti di lavoro

Air France – KLM, il più importante vettore aereo europeo, ha annunciato per il tramite di una sua portavoce, che ha in programma una riduzione nel numero delle risorse umane compreso tra le 2.500 e le 3.000 unità. Il taglio progettato dalla compagnia dovrebbe aver luogo all’interno del prossimo biennio finanziario.
Leggi l'articoloMicrosoft, 3.000 nuovi posti di lavoro nella ricerca

In periodi di crisi è più che mai importante proseguire nello sviluppo della ricerca e dell’innovazione. A quanto pare, tale concetto è bene impresso nelle menti dei vertici di Microsoft, che ha appena annunciato di voler creare 3.000 nuovi posti di lavoro conseguenti ai prossimi investimenti nella ricerca e sviluppo, che subiranno un sensibile aumento nella misura di 1 miliardo di dollari durante il 2009.
Leggi l'articoloBMW, persi 850 posti nell’impianto delle Mini

Il produttore auto tedesco BMW sta riducendo la propria forza lavoro di 850 unità nell’impianto di Oxford, in Inghilterra, dove vengono prodotte le famose Mini. La compagnia, che ha prodotto 235.000 esemplari della nota vettura, ha attribuito tale decisione al forte calo della domanda che sta costringendo l’azienda a rivedere i propri livelli produttivi.
Leggi l'articoloPioneer taglierà 10.000 posti di lavoro

Secondo la stampa giapponese Pioneer taglierà circa 10.000 posti di lavoro all’interno delle proprie strutture, dando l’addio ai propri business sulle operazioni legate al segmento dei televisori. Le nuove mosse della compagnia sembrano direttamente collegate ai brutti risultati ottenuti durante l’ultimo anno, con una perdita che ammonterà a circa 130 miliardi di yen (pari a 1,45 miliardi di dollari) alla fine del periodo fiscale.
Leggi l'articoloPhilips, 6.000 posti a rischio

La compagnia olandese Philips ha riportato una perdita netta trimestrale di 1,5 miliardi di euro durante il quarto trimestre del 2008, chiudendo un periodo con il segno negativo nell’ultima riga del conto economico per la prima volta dal 2003, e (soprattutto) realizzando un risultato che è andato ben al di là delle più nere previsioni degli analisti.
Leggi l'articoloPanasonic taglierà 15.000 posti di lavoro

Panasonic, una delle società leader al mondo nella produzione di dispositivi elettronici, secondo la stampa giapponese si appresterebbe a dare inizio ad un maxi piano di esuberi, che prevede il taglio di circa 15.000 unità tra le proprie risorse umane. La recessione internazionale, e il rafforzamento dello yen nei confronti del dollaro, hanno infatti radicalmente peggiorato le prestazioni societarie.
Leggi l'articoloTexas Instruments, tagli in vista

Texas Instruments, uno dei più importanti produttori di microchip del mondo, ha annunciato piani che potrebbero portare presto alla riduzione dei posti di lavoro nella misura del 12%. In tal modo la compagnia spera di poter fronteggiare adeguatamente il forte rallentamento degli ordini, colpiti, come è noto, dalla crisi economica e finanziaria che si è abbattuta anche (e soprattutto) sul mercato nordamericano.
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