Risorse Umane
Toyota, produzione di aprile in calo del 60%

Toyota Motor, la compagnia automobilistica giapponese leader mondiale – e in procinto di vedere i propri vertici aziendali rivoluzionati dall’avvento di Akio Toyoda nel ruolo di Presidente , ha dichiarato di avere intenzione di ridurre la propria produzione nipponica di veicoli di quasi il 60% durante il mese di aprile: se tale decisione dovesse divenire realtà, sarebbero quasi scontati degli interventi conseguenti sul fronte delle risorse umane.
Leggi l'articoloEricsson, altro taglio di forbici

Ericsson, una delle società più note al mondo nella produzione di reti telefoniche wireless, ha annunciato l’intenzione di ridurre ulteriormente di 5.000 posti di lavoro le proprie risorse umane, cercando in tal modo di accellerare il piano di riduzione dei costi propri della struttura dell’azienda europea.
Leggi l'articoloRegno Unito, 15mila a rischio nel settore finanziario

Secondo la Confindustria britannica, sarebbero circa 15.000 i posti di lavoro a rischio nell’area del Regno Unito per ciò che riguarda il solo settore finanziario. La previsione, giudicata dalla stampa locale come particolarmente preoccupante, si riferisce inoltre al solo primo trimestre dell’anno in corso, lasciando aperti spiragli negativi anche per il proseguio del 2009.
Leggi l'articoloLogitech taglia lavoro e obiettivi

Logitech, una delle compagnie leader al mondo nella produzione di periferiche informatiche, ha annunciato di essere costretta ad abbandonare i propositi di rispettare gli obiettivi finanziari precedentemente imposti per l’anno fiscale 2009 e di dover nel contempo procedere ad una corposa riduzione nell’entità della propria forza lavoro.
Leggi l'articoloAMD progetta riduzione di 600 lavoratori

Uno dei più importanti produttori di microprocessori al mondo, la Advanced Micro Devices (AMD), avrebbe intenzione di ridurre di 600 unità la propria struttura organizzativa. La notizia, diffusa dai principali media americani, riporta pertanto un dato che penalizzerebbe di circa 100 risorse umane quanto precedentemente pianificato dalla stessa compagnia.
Leggi l'articoloAnche Chanel taglia il personale

Su FinanzaeBorse abbiamo oramai perso il conto dei post relativi a misure più o meno drastiche relative alle risorse umane. Più o meno con lungimiranza e attinenza, sono centinaia le grandi imprese internazionali che hanno deciso di mettere mano al costo del personale inducendo quale causa determinante la scelta, la recessione economica e la conseguente contrazione nel livello della domanda. Aggiungiamo ora alla lista anche Chanel…
Leggi l'articoloFujitsu taglia il personale

Il portavoce di Fujitsu, Toshiyuki Fukuoka, ha dichiarato che la propria compagnia, uno dei leader internazionali nella produzione di tv a schermo piatto, ridurrà il proprio staff di 400 unità nella divisione di produzione di semiconduttori, a causa della forte contrazione della domanda in seguito al periodo recessivo.
Leggi l'articoloTDK taglia 320 posti di lavoro in Giappone

Secondo il media locale NHK, TDK si accingerebbe a ridurre la propria forza lavoro complessiva di 320 unità, con un taglio che dovrebbe coinvolgere alcune fabbriche produttive della società presenti nella parte settentrionale dei Giappone. NHK, tuttavia, non ha citato la fonte della sua informazione, indicando il rumor come proveniente da una generica persona appartenente ai vertici societari.
Leggi l'articoloSuzuki, nuovi tagli alla produzione

Uno dei produttori automotive più importanti del Giappone, Suzuki Motor, ha annunciato la decisione di ridurre i volumi produttivi locali di circa 30.000 unità, dichiarando che tale scelta è stata assunta dopo aver valutato gli impatti che la recessione avrà sulla domanda nipponica e internazionale di veicoli a quattro ruote.
Leggi l'articoloEA taglia 1.000 risorse umane

Electronic Arts, la società californiana attiva nel settore dei videogames, ha annunciato per mano del suo portavoce Jeff Brown che è pronta a ridurre di 1.000 unità le proprie risorse umane, pari a circa il 10% della forza lavoro complessivamente presente all’interno delle strutture aziendali. Stando a quanto sostiene Brown, il taglio riguarderà tutte le divisioni di cui è composta la società.
Leggi l'articoloInvestimenti e Sviluppo adotta nuove politiche di business

Il Consiglio di Amministrazione di Investimenti e Sviluppo S.p.A. ha approvato le linee guida del nuovo piano industriale che, per il triennio 2009-2011 vedrà la società, specializzata nelle attività di acquisizione di partecipazioni societarie, attuare un riassetto del proprio portafoglio unitamente ad una ridefinizione delle politiche di investimento.
Leggi l'articoloNissan riduce ulteriormente produzione locale

Uno dei più importanti produttori automotive giapponesi, Nissan Motor, ha annunciato che ridurrà la propria produzione domestica di circa 78.000 veicoli a partire dal mese di gennaio. La compagnia procederà pertanto nell’incremento delle giornate non lavorative, rallentando, inoltre, il ritmo delle linee di produzione attualmente attive.
Leggi l'articoloRiduzioni di lavoratori da Goldman Sachs e Deutsche Bank

Secondo ciò che riporta Bloomberg, Goldman Sachs e Deutsche Bank avrebbero intenzione di ridurre la propria forza lavoro di circa 260 unità complessive nella sola area giapponese. Il media sostiene infatti che Goldman Sachs vorrebbe eliminare 200 posizioni a Tokyo, colpendo sia i ruoli di front office che quelli di back office.
Leggi l'articoloForti riduzioni nei manager Alcatel-Lucent

Alcatel-Lucent ha annunciato l’intenzione di ridurre ulteriormente di 1 miliardo di euro i costi dai propri bilanci. Per far ciò, il chief executive officer Ben Verwaayen, sembra particolarmente intenzionato a sforbiciare l’entità delle risorse umane occupate in ruoli manageriali: secondo la stampa francese, infatti, sarebbero circa un migliaio i posti a rischio.
Leggi l'articoloCredit Suisse prevede forte taglio delle risorse umane

Credit Suisse, uno degli istituti di credito più importanti della Svizzera, ha annunciato che ridurrà gli organici delle proprie risorse umane di 5.300 unità, pari a oltre il 10% della forza lavoro complessiva, presente negli organigrammi aziendali ad oggi. La decisione è scaturita dopo l’analisi dei dati provvisori relativi al trimestre in corso, che vedono una perdita maturata di oltre 2,5 miliardi di dollari.
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