L’anno appena trascorso è stato molto positivo per il Gruppo Azimut nell’ambito del reclutamento di nuovi promotori finanziari, saliti alla fine di dicembre a quota 1255 unità grazie a complessivi 159 nuovi ingressi. Includendo il risparmio amministrato, il 2008 per Azimut si chiude con unta raccolta netta pari a 79 milioni, mentre per il solo mese di dicembre la raccolta netta da risparmio gestito ha fatto registrare un saldo negativo pari a circa 21 milioni di euro.
Il gruppo Banca Generali ha archiviato il mese di luglio del 2008 con una raccolta netta di 53 milioni di euro, frutto dei 101 milioni di euro di Banca Bsi Italia, -16 milioni di euro di Banca Generali e -32 milioni di euro di Simgenia.
Per le società operanti nel settore del risparmio gestito, quello attuale non è sicuramente uno dei momenti migliori per crescere nella raccolta di quote di fondi di investimento e nelle masse amministrate. La tempesta sulla Borse sta infatti per il momento facendo scappare molti investitori dalle piazze.
Un’analisi condotta da Mondohedge rivela che i fondi comuni perdono 5 a 1 il confronto con gli i fondi speculativi. Lo studio ha monitorato per tre anni, dal marzo 2005 allo stesso mese del 2008, 744 fondi comuni e 121 hedge founds di emanazione italiana.
Sei fondi comuni su dieci hanno messo a segno performance peggiori del tasso di inflazione, polverizzando così il loro rendimento. Il dato è emerso da un’analisi condotta da ilMondo su 326 prodotti di diritto italiano monitorati per 10 anni dal 1998.