Conti sempre più in rosso per il club bianco nero nell’esercizio che si è chiuso lo scorso 30 giugno. La perdita netta si è consolidata a +220% rispetto all’anno precedente e sono diminuite anche le plusvalenze al netto delle cessioni dei calciatori. Non calano invece gli stipendi dell’amministratore delegato Jean Claude Blanc e del presidente Giovanni Cobolli Gigli.
Con cadenza annuale la rivista statunitense Forbes pubblica la classifica delle persone più ricche al mondo; nello scenario italiano, sebbene aleggino sempre i soliti noti, qualche nome ha cambiato posizione e in particolare la famiglia Berlusconi che, da circa un decennio al primo posto, cede il testimone alla famiglia Ferrero proprietaria dell’omonimo gruppo dolciario.
Il Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, ha dichiarato che è in fase di studio una riforma per promuovere il federalismo contrattuale dei dipendenti statali, le cui buste paghe, in un prossimo futuro, potrebbero essere decise sulla base di una negoziazione con i governi locali, e in particolar modo con le regioni, cui andrebbe delegato l’orientamento nei rinnovi dei contratti.
Il Sole 24 Ore ha recentemente pubblicato la classifica dei manager più ricchi d’Italia, una lista che, siamo certi, farà invidia a più di una persona. Tra di essi, molti uomini di vertice degli istituti di credito nostrani. Come Matteo Arpe, che con oltre 37 milioni di euro (frutto di oltre 31 milioni di euro a titolo di indennità per la risoluzione del rapporto da Capitalia), viene nominato come il più facoltoso.