Partenza in rosso per Piazza Affari, con l’indice FTSE MIB che cede lo 0,75% a 21.185,45 punti. Come era lecito attendersi, dopo le notizie degli scorsi giorni il titolo Telecom Italia fatica parecchio in apertura, perdendo per il momento il 2,29% a 1,065 euro. Peggio del titolo telefonico di riferimento fa Tenaris, attualmente worst performer del listino principale con un – 3,93% che lo trascina a 16,37 euro.
L’indice FTSE MIB di Piazza Affari chiude la sessione ordinaria di negoziazioni in leggero aumento, con una variazione dello 0,16% a 21.686,12 punti. Migliore performance odierna per Telecom Italia, che si apprezza del 2,32% a 1,145 euro. Molto bene, oltre i due punti percentuali, anche Bulgari (+ 2,31% a 5,755 euro) e Mediolanum
(+ 2,24% a 4,115 euro). Positive anche le prestazioni di Stmicroelectronics (+ 1,78% a 6,28 euro) e di Autogrill (+ 1,67% a 9,115 euro).
La Borsa di Milano si sta apprezzando dello 0,4%, con l’indice FTSE MIB a quota 21.022,21 punti. I titoli del listino si stanno dividendo equamente tra positivi e negativi, con la migliore prestazione riconducibile alla performance di Telecom Italia, che cresce del 3,05%; bene anche Pirelli, che sale di 2,35%, mentre Intesa Sanpaolo, nel giorno del preannunciato cambio del Responsabile della Divisione Banca dei Territori, rimane stabile.
Apertura stabile per la Borsa di Milano nella giornata del 4 febbraio 2010. L’indice FTSE MIB cresce infatti di 0,07 punti percentuali, con un listino non troppo movimentato. Fin di prima mattina, buone prestazioni per Telecom Italia (+ 1,45% a 1,118 euro), St Microelectronics (+ 1,05% a 6,245 euro), Pirelli (+ 1,43% a 0,4255 euro), Buzzi Unicem (+ 1,93% a 11,1 euro) e Autogrill (+ 1,78% a 9,15 euro).
La Borsa di Milano sta per chiudere la sessione di negoziazioni ordinarie con un indice FTSE MIB in calo dello 0,90%, verso quota 22.212 punti. La giornata si caratterizza - tra gli altri - per il brusco passo indietro di Telecom Italia, recente best performer del listino (- 3,93%); male anche Impregilo, che diminuisce del 3,93%, e Mediobanca, in flessione del 2,76%. Atlantia retrocede invece di 2,5 punti percentuali a 18,05 euro.
La giornata di negoziazioni di martedì 2 febbraio 2010 sta per concludersi con una buona crescita per Piazza Affari. L’indice FTSE MIB si sta infatti apprezzando dell’1,49%, portandosi a quota 22.339,43 punti. Molte le buone notizie per gli azionisti italiani: Telecom Italia sale di 5 punti percentuali a 1,135 euro; molto bene anche Saipem, che invece si apprezza del 4,92% a 24,95 euro; Impregilo sale di 3,70 punti percentuali.
La Borsa di Milano si appresta a chiudere la giornata del 28 gennaio 2010 con una seduta negativa, e un indice FTSE MIB caratterizzato da una flessione pari all’1,19%. Il titolo con la migliore prestazione è Telecom Italia, che al momento si apprezza oltre i 2,5 punti percentuali vicino a 1,05 euro; bene anche StMicroelectronics, che cresce dell’1,80% a 5,945 euro, e Saipem, in rialzo dell’1,32% a 23,78 euro.
La società Telco S.p.A., controllata da Mediobanca, Sintonia, Intesa Sanpaolo, Telefonica e Generali, ha per legge l’obbligo di lanciare un’OPA nei confronti degli azionisti di minoranza di TIM Participaçoes S.A., società controllata in via indiretta dal colosso italiano delle telecomunicazioni Telecom Italia.
Il colosso italiano delle telecomunicazioni Telecom Italia ha illustrato alla comunità finanziaria gli obiettivi e le strategie del piano industriale per il triennio 2009-2011, caratterizzato da una focalizzazione del business sul mercato domestico ed in Brasile, e da una crescita media del giro d’affari pari al 2% su base annua.
A seguito di un accordo siglato nei mesi scorsi con Telecom Italia, la società Acotel Group sta mettendo a punto il piano per il lancio commerciale di Noverca (www.noverca.com), il nuovo operatore mobile virtuale che inizierà ad essere operativo a partire dal prossimo anno.
Il Gruppo Telecom Italia ha confermato i target di crescita per l’anno in corso già resi noti alla comunità finanziaria con la relazione finanziaria semestrale in data 30 giugno 2008. A confermarlo è stato Franco Bernabè, Amministratore Delegato della società, in concomitanza con il rilascio dei dati dei primi nove mesi del 2008, esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione.
(21 Ottobre) Buon avvio di mattinata per la Borsa milanese che trova subito la strada dei rialzi. Tutte positive anche le altre Piazze Europee; la chiusura positiva di Wall Street e le rassicurazioni di Bernanke hanno profuso un clima di serenità tra gli operatori. In difficoltà Parmalat sul caso Citigroup. Il Mibtel guadagna lo 0,60% a 17070, lo S&PMib segna +0,39% a 22268, l’All Stars è in progresso del’1,34% a 9534 punti.
In merito all’esposizione debitoria nei confronti delle banche, Tiscali è intervenuta con una nota ufficiale precisando che il debito della società risulta essere a lungo termine, visto che le scadenze sono fissate per il dicembre del 2011 ed il mese di settembre del 2014. La nota di Tiscali è stata in particolare emessa per smentire le indiscrezioni di stampa riguardanti la necessità di riscadenziare il debito a breve termine.
Il colosso italiano delle telecomunicazioni Telecom Italia ha reso noto d’aver perfezionato, dopo aver ricevuto le necessarie autorizzazioni, la cessione a Iliad S.A. di Liberty Surf Group, società che opera come Internet Service provider in Francia in prevalenza con il marchio Alice.