L’operatore Eutelia, archiviato un 2008 che ha visto il titolo in Borsa perdere oltre il 90% del proprio valore, punta a tornare a creare valore per gli azionisti puntando l’attenzione sul comparto delle telecomunicazioni. Questo, in particolare, dopo che il Consiglio di Amministrazione della società ha dato mandato all’amministratore delegato per cedere la divisione “Information Technology“.
Uno dei principali produttori mondiali di semiconduttori, STMicroelectronics, ha annunciato di aver rivisto al ribasso le proprie previsioni sui ricavi del terzo trimestre, dopo aver verificato un deciso rallentamento nella domanda proveniente dai settori dell’automotive, delle telecomunicazioni e dell’informatica.
Alcatel-Lucent, una delle compagnie leader al mondo nella produzione di dispositivi per le telecomunicazioni, ha nominato Paul Tufano come suo nuovo chief financial officer. Tufano, stando al comunicato ufficiale della società parigina, prenderà il posto di Hubert de Pesquidoux, che lascerà pertanto al manager il suo ruolo di CFO.
La compagnia spagnola Telefonica ha confermato i propri obiettivi finanziari per il 2008 e per il 2010, sostendo ai media presenti che la compagine societaria dispone dell’adeguata forza e flessibilità finanziaria per rispettare i target già stabiliti per il breve termine.
Secondo quanto riporta Il Corriere della Sera, diversi fondi di Qatar, Kuwait e Russia sarebbero interessati ad acquisire una partecipazione nella società Telecom Italia. Il Corriere, che non ha citato la fonte della sua indiscrezione, segnala in particolare l’attenzione prestata dalla Libyan Investment Authority nella possibile transazione.
China Mobile è la più grande compagnia telefonica mondiale per capitalizzazione. Secondo quanto diffuso dai media internazionali poche ore fa, la società potrebbe riportare dei profitti trimestrali da record: il merito andrebbe ad una politica dei prezzi piuttosto aggressiva, che basandosi su un taglio deciso nei confronti dei costi sostenuti dagli utenti, ha permesso alla compagine di allargare il proprio parco clienti in maniera rapidissima.
Il colosso americano delle telecomunicazioni Verizon Communications ha archiviato l’ultimo trimestre fiscale con profitti in crescita, grazie ai ricavi del comparto mobile, ma con un andamento in calo del giro d’affari legato all’utenza residenziale.