La Borsa di Milano si risveglia con un trend leggermente positivo nella mattinata del 6 aprile 2010. L’indice FTSE MIB si sta infatti apprezzando di 0,26 punti percentuali, con un valore prossimo ai 23.270 punti. Tra le migliori performance del momento, Tenaris cresce oltre i 2 punti percentuali superando la soglia dei 16,70 euro; bene anche Prysmian, in crescita dell’1,20% a 15,14 euro, e Mediaset, oltre l’1,15% a 6,50 euro.
A brevissima distanza dalla chiusura delle negoziazioni del 21 gennaio 2010 sulla Borsa di Milano, l’indice FTSE MIB perde lo 0,60% a 22.989,49 punti. Tra i non numerosi titoli del listino con una performance positiva, spicca soprattutto la prestazione di Ansaldo, che si apprezza dell’1,78% a 13,76 euro, seguita da Tenaris, la cui quotazione a Piazza Affari incrementa di 1,24 punti percentuali a 16,36 euro.
Piazza Affari chiude la giornata ordinaria di negoziazioni in rialzo dello 0,62% a 23.805,99 punti. Miglior performer della sessione è il titolo Bulgari, che si apprezza del 3,53% chiudendo oltre i 6,15 euro. Bene ancora Tenaris, che sale di 2,76 punti percentuali a 16,4 euro. Tra i non bancari, ancora in crescita Pirelli e Atlantia, di due punti percentuali. Molto positivo anche Mediaset, che cresce dell’1,65% a 5,86 euro. Il titolo con l’andamento peggiore della giornata è invece Telecom Italia, che decresce di 2,10 punti percentuali.
Piazza Affari chiude la giornata di negoziazioni ordinarie del 13 gennaio 2010 in crescita dello 0,32%, a quota 23.658,4 punti. Il best performer di oggi nel listino del FTSE MIB è Tenaris, che incrementa il proprio valore di Borsa del 4,45% a 15,96 euro. Molto bene anche Impregilo, che si apprezza del 2,60% a 2,4524 euro. Cresce del 2,26% anche il titolo Ansaldo, che supera i 13,6 euro. Chiude invece la giornata con la peggiore performance Bulgari, che cede terreno per l’1,57%.
Giornata sostanzialmente positiva per la Borsa di Milano. L’indice FTSE MIB chiude infatti in rialzo dello 0,84% superando quota 23.300 punti. Tra i migliori titoli di oggi spicca sicuramente la prestazione di Geox (+ 3,32% a 4,9725 euro) e di Fondiaria Sai (+ 2,02% a 11,09 euro). Vicina ai due punti percentuali di apprezzamento anche Exor (+ 1,98% a 13,36 euro) e Tenaris (+ 1,83% a 15,04 euro).
Sulla scia di alcune borse estere (vedi chiusura di Tokyo), la Borsa di Milano apre negativamente la seduta del 24 novembre, con l’indice FTSE MIB che di prima mattina cedeva lo 0,74%. A condizionare pesantemente la prestazione dell’indice, alcuni titoli con buoni volumi di scambio che presentano delle oscillazioni negative oltre il punto percentuale: tra questi Unicredit (- 1,03%) e Fiat (- 1,06%), anche se la palma di performance più deludente va per il momento a Tenaris (- 1,64%).
L’indice FTSE MIB della Borsa di Milano è stabile a breve distanza dall’apertura delle negoziazioni di oggi, venerdì 20 nvoembre. Il listino si divide equamente tra titoli in rosso e titoli in fase di apprezzamento, con poche segnalazioni su performance particolarmente negative o positive. Tra le prime, spicca tra tutte il titolo Fiat, che di prima mattina cede già il 2,57%; bene invece Tenaris, che incrementa il proprio valore dell’1,32%.
Mattinata non brillante per la Borsa di Milano, che perde lo 0,64% in una sessione di negoziazioni in chiaroscuro per titoli del FTSE MIB. Di fronte ad alcune buone prestazioni, infatti, annoveriamo dei passi indietro piuttosto vistosi, specialmente nel settore bancario: Monte Paschi (- 0,94%), Banco Popolare (- 2,22%), Popolare Milano (- 2,43%), Intesa SanPaolo (- 1,15%), Mediobanca (- 0,88%), Mediolanum (- 0,23%), Ubi Banca (- 1,18%) e Unicredit (- 1,8%) vanno a pranzo con un segno negativo.
Milano apre negativa nella giornata di negoziazioni del 20 ottobre. La principale piazza italiana vede tutti i titoli del listino MIB con il segno rosso, con poche evidenti eccezioni. Su tutte spicca il titolo Lottomatica, che dopo la temporanea sospensione di ieri apre positivamente sulla scia delle notizie che danno il gruppo in procinto di dar seguito a un aumento di capitale di 350 milioni di euro, escludendo il diritto di opzione.
Lunedì prossimo, 24 novembre 2008, alcuni titoli e Blue Chips quotate a Piazza Affari staccheranno il dividendo. Oltre ai dividendi di Atlantia, Enel, Mediobanca, STM e Terna, staccheranno infatti la cedola anche Mediolanum, Tenaris e Autostrada To-Mi.
(7 Novembre) Dopo lo spunto positivo alcuni indici tornano sulla strada dei ribassi. Va meglio in Europa in cui è solo Bruxelles a girare in negativo mentre Londra è la più sostenuta a +1,39%. Dominano la scena alcune trimestrali pubblicate. Il Mibtel scende dello 0,13% a 16694, lo S&PMib cede lo 0,55% a 21489, l’All Stars sale invece dello 0,84% a 9469.
(3 Novembre) Gli indici milanesi iniziano la settimana in territorio nettamente positivo. L’Europa segue con sostenuti guadagni per le maggiori Piazze ad eccezione di Londra e Madrid che cedono rispettivamente lo 0,09% e lo 0,55%. Occhi puntati su Tiscali. Il Mibtel sale dello 0,70% a 16620, lo S%PMib guadagna lo 0,72% a 21520, l’All Stars è in progresso dello 0,77% a 9379 punti.
Dopo tante settimane di passione, Piazza Affari ha archiviato l’ottava inviando segnali incoraggianti per il futuro. Il taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, unitamente a quello della banca centrale giapponese, sembra aver riportato nel Vecchio Continente, e di riflesso a Piazza Affari, uno sprazzo di ottimismo.
(30 Ottobre) Partono bene gli indici milanesi che, dopo uno spunto vicino ai 2 punti percentuali, riducono la corsa a circa un’ora dall’apertura. Situazione ugualmente positiva nel resto d’Europa con le principali Piazze a cui giova il taglio dei tassi da parte della Fed. Il Mibtel sale dell’1,02% a 16036, lo S&PMib è in progresso dell’1,16% a 20704, l’All Stars guadagna l’1,21% a 9177 punti.