Ubs
USA, le tensioni sui dati macro fanno chiudere in rosso i listini (25 Giugno)
(25 Giugno) La seduta di ieri è stata caratterizzata da forti saliscendi. Da metà giornata, col raffreddamento del greggio, sono tornati gli acquisti sull’azionario, ma i dati macro fanno riemergere le preoccupazioni sul futuro dell’economia statunitense. Il Dow Jones ha ceduto lo 0.29% a 11807, l’S&P500 lo 0.28% a 1314, il Nasdaq e’ arretrato –0.73% a 2368.
Leggi l'articoloPiazza Affari, partenza della settimana contrastata (16 Giugno)

(16 Giugno) I principali mercati europei aprono tutti in rialzo con il desiderio degli operatori di recuperare le deludenti performance delle scorse sedute. Gli indici milanesi, dopo un timido avvio, perdono punti dopo i primi scambi. Alle 9:50 Mibtel in calo dello 0.08% a 23904, S&PMib a -0.25% e 30866, All Stars in ripresa a +0.34% e 12654.
Leggi l'articoloWall Street in recupero dopo il lunedì festivo (28 Maggio)

(28 Maggio) Quella di ieri è stata una seduta altalenante, ma con i listini in ripresa da metà giornata. Dopo il Memorial Day gli operatori hanno preso la giusta verve con il rallentamento dei prezzi energetici. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.54% a 12547, l’S&P500 lo 0.68% a 1385, il Nasdaq e’ avanzato dell’1.50% a 2481.
Leggi l'articoloUSA, borse in recupero dopo l’avvio in rosso (7 Maggio)
![]()
(7 Maggio) Gli indici di Wall Street archiviano un rialzo alla conclusione degli scambi dopo un’apertura oscillante, ma sempre tendente al segno meno. Trimestrali deludenti ed ennesimo balzo del greggio movimentano i listini. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.40% a 13020, l’S&P500 lo 0.77% a 1418, il Nasdaq e’ salito dello 0.78% a 2483.
Leggi l'articoloAste illegali: New York invia 18 mandati di comparizione

A New York ora nel quadro generale dell’indagine si presentano le aste sui prestiti e tutti gli aspetti confacenti ad esse, in particolare ciò che è stato detto alle municipalità o agli altri emettitori.
Leggi l'articoloBanche, ecco quanto hanno perso con la crisi

Le principali banche italiane, Intesa SanPaolo e Unicredit, le uniche a comparire nella top ten degli istituti di credito europei, hanno perso rispettivamente il 23,5% e il 37,8% del loro valore di Borsa dal 2 gennaio del 2007 al termine del primo trimestre 2008.
Leggi l'articoloL’Oreal va giù in borsa

A Parigi, a causa delle rimostranze negative di UBS, che per la mancanza di rialzi ha sottoposto un giudizio negativo sul titolo, è caduta libera per L’Oreal.
In evidenza una minusvalenza del 5,69% a 75,08 euro.


