Secondo quanto riporta la stampa locale, Vodafone avrebbe intenzione di cedere la propria quota di partecipazione (pari al 55% del capitale azionario) nella Vodafone Egypt Telecommunications. Sebbene la notizia si basi solo su indiscrezioni non confermate, gli analisti si stanno già portando avanti con il proprio lavoro, ipotizzando un valore della transazione non inferiore ai 3 miliardi di sterline britanniche.
Vodafone ha recentemente diramato un comunicato stampa nel quale anticipa la decisione di vendere gli iPhone di Apple nel Regno Unito e in Irlanda a partire dai primi mesi del 2010. Una scelta, quella di uno dei principali operatori di telefonia mobile del mondo, che era largamente attesa, e che risulta direttamente collegabile alla scadenza del contratto di esclusiva che permetteva alla rivale O2 di distribuire i prodotti della Mela nell’area ora considerata.
L’Economic Times ha rivelato che Vodafone sta concludendo l’acquisto di una partecipazione pari al 6% della propria joint venture indiana. L’operazione, che dovrebbe essere formalizzata per una cifra vicina a 8,6 miliardi di rupie (circa 180 milioni di dollari), porterebbe il “peso” di Vodafone nella venture dall’attuale 52% al 58%, confermando l’intenzione del gruppo telefonico di accrescere la propria presenza nel subcontinente asiatico.
Vodafone, la principale compagnia di telefonia mobile del mondo, avrebbe intenzione di espandere la propria presenza in Africa attraverso alcune acquisizioni da effettuare grazie alla presenza del gruppo Vodacom, che verrebbe sfruttato come una sorta di ponte per giungere nel Continente. Lo ha dichiarato il chief executiver office della stessa Vodacom Pieter Uys.
A suo modo alla fine c’è l’ha fatta, Royal Bank of Scotland, a conseguire un record. Dipanate tutte le trimestrali e tutti i dati annuali delle società britanniche, infatti, gli osservatori sono concordi nell’affermare che il gruppo bancario RBS (oramai parzialmente nazionalizzato), con la perdita 2008 pari a 34,6 miliardi di dollari ha siglato il più grande risultato negativo nella storia delle imprese locali.
E’ la più importante compagnia di telefonia mobile al mondo, ed ha conseguito ricavi trimestrali in crescita. Stiamo, ovviamente, parlando di Vodafone, il gruppo britannico che ha conseguito un incremento delle vendite di quasi il 14% durante il terzo trimestre fiscale dell’anno: merito della ottima contribuzione di alcune aree (India, su tutte) e del favorevole andamento del tasso di cambio valutario della sterlina.
Vodafone ha annunciato di essere in procinto di avanzare un’offerta per acquistare un’azienda svedese operante nel campo della produzione di software per la navigazione in rete. Con questa mossa, che Vodafone dovrebbe concludere utilizzando interamente la propria liquidità, la compagnia spera di migliorare la propria posizione nel segmento dell’utilizzo di internet nella telefonia mobile.
Telecom Italia annuncia che finalmente i contenuti multimediali prodotti e distribuiti dal network televisivo Mtv saranno accessibili agli utenti Tim grazie ad un nuovo servizio di telefonia mobile esclusivamente predisposto per i clienti della compagnia telefonica.
In questo modo gli utenti Tim potranno avere immediato accesso a programmi, video musicali e file audio attraverso i propri dispositivi mobili.
Con questa nuova alleanza strategica Tim cerca di recuperare il terreno perso nei confronti dei diretti avversari, ed in particolar modo da Vodafone, che è leader nel target dei giovani e dei giovanissimi. Un settore su cui Tim ha prestato particolare attenzione senza tuttavia ottenere i risultati sperati.
(20 Giugno) Lo scenario borsistico europeo mostra indici contrastati all’apertura delle contrattazioni (Dax +0,37%, Cac 40 +0,07%, Ftse 100 -0,33%) e Milano inizia la giornata timidamente confermando la tendenza alle 10:46: Mibtel a -0.08% e 23520, S&PMib a -0.05% e 30353, lieve rialzo per l’All Stars a +0.07% e 12483.
(19 Giugno) Inizio delle contrattazioni in negativo per tutti i panieri milanesi. La stessa tendenza è replicata dalle maggiori Piazze d’Europa. Pesa la chiusura di Wall Street e i cali sui mercati asiatici. Alle 9:58 Mibtel a -0.52% e 23479, S&PMib -0.49% e 30314, All Stars -0.39% e 12513. Tra i peggiori Seat PG e Tiscali.
Il gruppo della telefonia Vodafone ha preventivato un’offerta indicativa di 2,5 miliardi di dollari per il 12,5% delle partecipazioni della Vodacom, stando a quanto riportato nelle scorse ore dal Financial Times, che non ha tuttavia riportato da che fonte ha tratto l’informazione.
(28 Maggio) Quella di ieri è stata una seduta altalenante, ma con i listini in ripresa da metà giornata. Dopo il Memorial Day gli operatori hanno preso la giusta verve con il rallentamento dei prezzi energetici. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.54% a 12547, l’S&P500 lo 0.68% a 1385, il Nasdaq e’ avanzato dell’1.50% a 2481.
L’attuale ad di Vodafone Group Arun Sarin lascerà ufficialmente la poltrona a luglio per far posto al suo vice Vittorio Colao. La seconda compagnia di telefonia mobile al mondo chiude l’anno fiscale con utili in crescita a 6,6 miliardi di sterline contro la perdita dell’anno scorso di 5,43 miliardi.
E’ iniziato il conto alla rovescia per l’effettiva cessione dell’operatore sardo che da qualche giorno in borsa si distingue per gli accesi rally. Vari i pretendenti tra i quali British Telecom e Vodafone che sono interessate all’intero pacchetto.