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Giornata nera per Wall Street; ondata di sell dopo la bocciatura del piano (30 Settembre)

(30 Settembre) Nonostante l’intesa trovata tra repubblicani e democratici la Camera dei Rappresentanti ha bocciato il piano di salvataggio proposto da Paulson ed immediate sono state le ripercussioni sui listini; le percentuali perse hanno fatto tornare alla mente il “black monday” dell’87. Il Dow Jones ha ceduto il 6.98% a 10365 che con -777 punti è la perdita più consistente di sempre, l’S&P500 ha perso l’8.49% a 1110, il tecnologico Nasdaq è sceso a -9.14%.
Leggi l'articoloWall Street ancora incerta sul piano Paulson-Bernanke (24 Settembre)

(24 Settembre) La Borsa americana non conserva i guadagni di inizio seduta e termina in territorio negativo dopo che le agenzie di stampa hanno riportato i dubbi del governo sul piano di salvataggio del sistema finanziario proposto dal ministro del Tesoro Henry Paulson e il presidente della Fed Ben Bernanke. Il Dow Jones ha perso l’1,47% a 10854, l’S&P500 è arretrato dell’1,56% a 1188, il Nasdaq ha segnato -1.18% a 2153 punti.
Leggi l'articoloSchizza Wall Street, è la migliore performance da 6 anni (19 Settembre)

(19 Settembre) Nuovo rally per la Borsa statunitense che mette a segno rialzi consistenti tanto da recuperare persino le grosse perdite di mercoledì. I listini hanno oscillato più volte sopra e sotto la parità per poi balzare in avanti alla notizia della proposta di Paulson, Segretario al Tesoro, per risolvere la crisi finanziaria. Il Dow Jones ha chiuso in rialzo del 3,86% a 11019, l’S&P500 ha guadagnato il 4,31% a 1206 mentre il Nasdaq è salito del 4,78% a 2199.
Leggi l'articoloWall Street non regge al contraccolpo e crolla nuovamente (18 Settembre)

(18 Settembre) È stata una giornata nera quella di ieri per la Borsa americana con i principali indici in caduta di oltre quattro punti percentuali. È il comparto finanziario a guidare l’ondata di vendite sull’azionario. La crisi sub prime, secondo molti operatori, è anche lontana dal termine. Il Dow Jones ha chiuso in calo del 4,06% a 10609, l’S&P500 ha perso il 4,72% a 1156, il Nasdaq è arretrato dello 4,94% a 2098.
Leggi l'articoloWall Street chiude positiva con la Fed che rassicura gli operatori (31 Luglio)

(31 Luglio) Quella di ieri è stata una seduta altalenante, ma quasi sempre giocata in territorio positivo. Giovano le dichiarazioni della Federal Reserve che ha annunciato l’intervento di aumento della liquidità nei mercati finanziari. Aumenta il greggio ma senza ripercussioni sull’azionario. Il Dow Jones è salito dell’1,63%, lo S&P500 ha guadagnato l’1,66%, il Nasdaq ha chiuso a +0,44%.
Leggi l'articoloWall Street si impenna su petrolio e fiducia dei consumatori (30 Luglio)

(30 Luglio) La Borsa statunitense rimbalza dopo le flessioni degli ultimi due giorni e archivia una seduta in corsa di oltre 2 punti percentuali. A dare il buon umore agli operatori la debolezza del greggio e la fiducia dei consumatori oltre le attese. Il Dow Jones avanza del 2,36%, il Nasdaq sale del 2,45%, lo S&P 500 guadagna il 2,31%.
Leggi l'articoloUSA, indici ancora positivi sul calo del petrolio (24 Luglio)
(24 Luglio) Gli operatori apprezzano il piano di salvataggio del governo per le compagnie Fannie Mae e Freddie Mac presentato ieri; il presidente Bush ha dato il via allo stanziamento di $3,9mld per il riacquisto di abitazioni pignorate. Il petrolio continua col trend in discesa che ha caratterizzato le ultime sedute. Il Dow Jones ha chiuso in rialzo dello 0,26% a 11632, lo S&P500 dello 0,40% a 1282, Nasdaq a +0,95% a 2325.
Leggi l'articoloBorse USA, colpo di reni finale e chiusura positiva (23 Luglio)

(23 Luglio) E’ stata una seduta particolarmente nervosa quella di ieri a Wall Street con indici in rally che si rincorrevano tra i ritracciamenti del greggio e alcuni outlook deludenti dall’azionario. Continuano gli acquisti per Bank of America. Il Dow Jones è salito dell’1,18%, l’S&P 500 ha guadagnato l’1,35%, il Nasdaq ha chiuso a +1,07%.
Leggi l'articoloWall Street: Amerigroup in caduta libera

Quella di ieri è stata una sessione da dimenticare a Wall Street per Amerigroup Inc. (AGP), azienda leader nella fornitura di servizi medici e piani assicurativi individuali. La società, infatti, ha annunciato uno slittamento della comunicazione delle previsioni di bilancio 2008, innescando di conseguenza un vortice di vendite che hanno portato il titolo a chiudere ieri con un tonfo del 14%.
Leggi l'articoloBorse USA, lunedì col segno negativo (15 Aprile)

(15 Aprile) Alta volatilità e incertezza fanno chiudere Wall Street in ribasso dopo un avvio praticamente alla pari e una giornata con deboli tentativi di ripresa. Il Dow Jones ha perso lo 0.19% a 12302, l’S&P500 lo 0.34% a 1328, il Nasdaq cala dello 0.63% a 2275. I positivi dati macro non sono serviti a spingere il listino: vendite al dettaglio in progresso dello 0,2% (stimate dagli analisti per +0,1%) e scorte a + 0,6% anch’esse in misura superiore alle previsioni.
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